Tratto d'unione

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I vari tipi di tratto d'unione
Segni di punteggiatura

apostrofo ( ' ) ( )
parentesi ( ( ) ) ( [ ] ) ( { } ) ( 〈 〉 ) (< >)
due punti ( : )
virgola ( , )
lineetta ( ) ( ) ( ) ( )
tratto d'unione ( - ) ( )
punti di sospensione ( ) ( ... )
punto esclamativo ( ! )
punto fermo ( . )
punto esclarrogativo ( )
punto interrogativo ( ? )
virgolette ( « » ) ( ‘ ’ ) ( “ ” )
punto e virgola ( ; )
barra ( / )
spazio ( ) ( ) ( )
punto mediano o mid dot ( · )

Altri segni tipografici

ampersand o e commerciale (et) ( & )
asterisco ( * )
tre asterischi o asterismo ( )
chiocciola o a commerciale (at) ( @ )
barra inversa ( \ )
punto elenco ( , più)
obelisco ( † ‡ )
gradi ( ° )
cancelletto ( # )
primo ( )
paragrafo ( § )
piede di mosca ( )
simboli monetari
      ( ¤ ) ( $ ) ( ¢ ) ( £ ) ( ¥ ) ( )
tilde ( ~ )
punto sovrascritto (˙)
macron o trattino alto ( ¯ )
trattino basso o underscore ( _ )
barra verticale o pipe ( | )

Ortografia · Segno diacritico · modifica
« è veramente miserabile e barbaro quell'uso moderno di tramezzare tutta la scrittura o poesia di segnetti e lineette, e punti ammirativi doppi, tripli ec. »
(Giacomo Leopardi, 1820, citato in Cortelazzo, Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana )

Un tratto d'unione o trattino ( - - ‐ ‑ ⁃ − ) è un segno di punteggiatura. Viene utilizzato nelle parole composte e nella sillabazione. È spesso confuso con la lineetta ( , , ), che è differente ed ha differente funzione, e con il segno meno ( − ) che è anch'esso differente.

Indice

[modifica] Storia del tratto d'unione

Il tratto d'unione è stato usato probabilmente per la prima volta da Johannes Gutenberg di Mainz, in Germania, nel 1455 circa per l'edizione della Bibbia a 42-linee. L'esame di una copia originale in pergamena (Hubay index #35) presente presso la biblioteca del Congresso mostra che i caratteri mobili di Gutenberg erano giustificati in uno stile uniforme di 42 linee uguali per pagina.

Prima che Gutenberg impostasse le prime linee stampate del mondo occidentale con i caratteri mobili non vi era necessità del trattino per giustificare le linee di lunghezza uguale.

[modifica] Uso nell'italiano

Può introdurre il discorso diretto ad esempio: - Luca è mio amico. Può aiutare nel comporre due o più parole, esempio: italo-eschimese, teorico-pratico. Può indicare il naso nelle emoticon. Esempio: :-)

[modifica] Codifica informatica

Nella codifica di caratteri ASCII il tratto d'unione è codificato come carattere 45. Tecnicamente questo carattere è denominato trattino-meno, ed è usato sia come segno meno che come lineetta. In Unicode lo stesso carattere è codificato come U+002D ( - ) in quanto Unicode rimane compatibile con l'ASCII. Comunque l'Unicode codifica anche separatamente il tratto d'unione ed il meno, rispettivamente come U+2010 ( ‐ ) e U+2212 ( − ), oltre a una serie di lineete. L'utilizzo del trattino-meno è scoraggiato ove possibile a favore dello specifico carattere di tratto d'unione.

[modifica] Standard internazionale della data

Nell'Europa continentale il trattino viene usato per dividere i componenti della data. Tedeschi e slavi usano anche i numeri romani per il mese; 14‑VII‑1789, per esempio, è uno dei modi per scrivere la data della presa della Bastiglia di Parigi anche se sta rapidamente sparendo. Le targhe presenti sul muro del Cremlino sono scritte in questo modo. L'uso del tratto d'unione, all'opposto della barra usata nella lingua inglese, è specificata dagli standard internazionali.

[modifica] Collegamenti esterni

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