Rap latino

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Il rap latino[1][2] (Latin rap in lingua inglese) non è uno stile musicale omogeneo all'interno del mondo della musica rap, ma è piuttosto un termine che copre . . . . copre tutto l'hip hop prodotto dai musicisti di lingua riferibile allo spagnolo, come i generi Chicano Rap, hip hop latino e hip hop en español,

Spanglish rap[modifica | modifica wikitesto]

I primi rapper bilingue (Spanglish è una contrazione di spanish ed english, ovvero spagnolo ed inglese) furono i Mean Machine, un gruppo del Bronx che incise il primo vero pezzo rap bilingue nel 1981 con la Sugarhill Records nel disco chiamato Disco Dream. Gli MC del gruppo erano Mr. Schick, DJ Julio, Mr. Nice e Jimmy Mac. Nuyorican DJ ed il produttore Tony Touch inoltre menzionano, in una intervista a blackmagazine.it la traccia "Spanglish" di Spanish Fly & The Terrible 2, che usci lo stesso anno per Enjoy Records. Gli altri pionieri newyorkesi del genere, Portoricani, includono Rubie Dee e Prince Whipper Whip dei Fantastic Five, DJ Charlie Chase dei Cold Crush Brothers, Master OC e Devastating Tito dei Fearless Four.

Rap latino sulla West Coast[modifica | modifica wikitesto]

Nei tardi anni 1980 e nei primi anni 1990, la maggior parte del rap latino veniva dalla costa occidentale degli Stati Uniti. il Cubano-americano Mellow Man Ace fu il primo artista di questo genere a vedersi produrre un singolo da una major nel 1989. Mellow Man, detto il "Padrino del rap latino" e presente nella Hip Hop Hall of Fame, portò l'attenzione del grande pubblica sulle rime in spanglish grazie al suo singolo Mentirosa, diventato poi disco di platino.

Nel medesimo anno, Kid Frost si aggiunse come artista latino alla prima linea dei rapper con il singolo La Raza. I Cypress Hill, di cui Mellow Man Ace faceva parte prima di intraprendere la carriera solista, diventerà poi il primo gruppo di rap latino a raggiungere il disco di platino un anno dopo il debutto di Kid Frost. Il gruppo ha continuato su questa linea sfornando altri dischi d'oro e di platino.

Rap latino sulla East Coast[modifica | modifica wikitesto]

Sulla costa orientale, artisti di rap latino come The Beatnuts emersero nei primi anni '90, con Chino XL, nativo del New Jersey, che guadagnò ampi riconoscimenti per il suo liricismo, ed altrettante critiche per i temi trattati. Nei tardi anni '90 il rapper portoricano Big Pun diventò il primo artista solista latino a vincere un disco di platino con il suo album di debutto intitolato Capital Punishment. Altri artisti di questo genere sulla East Coast lo hanno seguito ed hanno ricevuto supporto e buoni dati di vendita soprattutto grazie ai consumatori di origine latina, tra questi artisti vanno certamente ricordati Cuban Link e Immortal Technique di Perù.

Il Southwest ed il Chicano rap[modifica | modifica wikitesto]

Il rap latino (così come il suo sottogenere Chicano Rap) ha prosperato lungo la costa occidentale, e negli stati del Southwest e del Midwest con poca promozione grazie ala forte componente latina in queste regioni. Artisti texani come Chingo Bling, Baby Bash, South Park Mexican e Juan Gotti hanno goduto di vendite costanti ed hanno riscosso un buon successo nei tour degli stati del Southwest. Lil Rob, originario di San Diego, ha aperto le porte del mainstream al genere del Chicano Rap grazie al suo singolo Summer Nights, mentre Sinful dei Mexicanz e Kemo the Blaxican hanno continuato l'opera di diffusione dello Spanglish Rap nella West Coast.

Urban Regional[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni è entrato nell'uso comune il termine Urban Regional, coniato per riferirsi allo Spanish rap eseguito su beats mescolati a suoni e melodie tipiche dello stile musicale popolare del Messico, tipico di gruppi come Banda, Norteno ed altri. Rapper come Akwid, Jae-P, Crooked Stilo e David Rolas sono tra i più popolari artisti hip hop legati al genere dell'urban regional.

Il Reggaeton[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi reggaeton.

A Panama e Puerto Rico è stato creato un nuovo stile ispirato all'hip hop: il Reggaeton. Mentre artisti portoricani come Big Pun lasciavano il proprio segno sul mercato discografico americano legato all'hip hop, questo genere è stato fuso alla musica caraibica, allo stile elettronico ed al raggamuffin, creando un nuovo stile poi diffuso in molti paesi dell'America Latina. popolari interpreti di questo genere sono Tego Calderon, Daddy Yankee, Voltio, Calle 13 e Don Omar.

La diffusione del rap latino nei Caraibi[modifica | modifica wikitesto]

Il rap latino è un genere di successo soprattutto in paesi con un alto numero di emigranti negli Stati Uniti, come ad esempio Porto Rico, i cui abitanti si sono mossi soprattutto a New York, Miami e Chicago: con il passare degli anni sono così decollati artisti del genere come Ruben DJ e Vico C. La hip di Ruben DJ, La Escuela, (The School) e quella di Vico C's hit, La Recta Final, (The way to the End) hanno ricevuto forte considerazione dalle radio nei tardi anni '80.

Va inoltre sottolineato che un certo numero di rapper della East Coast identificati solitamente come afroamericani hanno pure, solitamente ascendenza latina, in particolare dalla Repubblica Domenicana o da Porto Rico, come N.O.R.E., Lloyd Banks, Kane & Abel, Joe Budden, AZ, Juelz Santana e Fabolous. Da non dimenticare i rapper del venezuela che in quest ultimo periodo hanno raggiunto un forte successo internazionale sia in latino America che negli stati uniti e in Europa, ad esempio: Rekeson,El prieto, Candelaria family ecc

Lista di artisti legati al genere del rap latino[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Toop, Rap: Storia di una musica nera, Torino, EDT, 1992, ISBN 88-7063-130-3.
  2. ^ Frédéric Martel, Mainstream: come si costruisce un successo planetario e si vince la guerra mondiale dei media, Milano, Feltrinelli, 2010, ISBN 978-88-07-17198-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]