La piovra (serie televisiva)

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La piovra è stata una serie televisiva andata in onda complessivamente in dieci miniserie dal 1984 al 2001, dirette dai vari registi che si sono succeduti: Damiano Damiani, Florestano Vancini, Luigi Perelli e Giacomo Battiato.

Le dieci miniserie hanno ottenuto grandi consensi di pubblico (una media di 10 milioni di spettatori e punte di 14) e sono state esportate con successo in 80 Paesi. In Germania, con il titolo di Allein gegen die Mafia, hanno bissato il successo ottenuto in Italia.

Ancora oggi è la serie televisiva italiana più famosa nel mondo.

Le miniserie[modifica | modifica wikitesto]

De La piovra sono state prodotte le seguenti 10 miniserie televisive:

Ordine Anno Titolo Puntate Regista Soggetto Sceneggiatura
1 1984 La piovra 6 Damiano Damiani Ennio De Concini Lucio Battistrada Massimo De Rita Nicola Badalucco
2 1986 La piovra 2 6 Florestano Vancini Odile Barski Ennio De Concini Odile Barski
3 1987 La piovra 3 7 Luigi Perelli Sandro Petraglia Stefano Rulli
4 1989 La piovra 4 6 Sandro Petraglia Stefano Rulli Francesco Marcucci
5 1990 La piovra 5 - Il cuore del problema 5
6 1992 La piovra 6 - L'ultimo segreto 6
7 1995 La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani 6 Sergio Silva Piergiuseppe Murgia Alessandro Sermoneta Umberto Contarello Pier Giuseppe Murgia Andrea Porporati Sergio Silva
8 1997 La piovra 8 - Lo scandalo 2 Giacomo Battiato Andrea Porporati Alessandro Sermoneta Umberto Contarello Mimmo Rafele
9 1998 La piovra 9 - Il patto 2 Mimmo Rafele Andrea Porporati
10 2001 La piovra 10 2 Luigi Perelli Sergio Silva Pier Giuseppe Murgia Piero Bodrato Sergio Silva Luigi Perelli

Trama della serie[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente importante è l'evoluzione narrativa con la quale viene raccontata l'espansione dei molteplici tentacoli della criminalità organizzata che danno il titolo all'opera: si passa dai traffici locali ed internazionali di droga in una Sicilia egemonizzata dalla mafia della prima miniserie alla loggia massonica (dal nome Itala) ed agli apparati statali deviati della seconda, ambientata nella Roma dei palazzi del potere; nella terza miniserie lo scenario si apre a ventaglio raccontando gli affari della mafia finanziaria delle banche internazionali, il cui centro operativo invece è per lo più a Milano e nel nord Italia. Il contesto si intensificherà nella quarta miniserie, alla fine della quale il commissario Corrado Cattani (Michele Placido) verrà ucciso, in quanto venuto a conoscenza di scomode e scottanti verità.

Le intricate vicende di politica, finanza, massoneria e criminalità organizzata che venivano raccontate anche nella La piovra 5 - Il cuore del problema, La piovra 6 - L'ultimo segreto e La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani si ispiravano alle vicende politiche e di cronaca di quegli anni e, cosa piuttosto pericolosa, insinuavano il dubbio legittimo che la mafia non fosse solo quella degli uomini d'onore e dei picciotti, ma un fenomeno molto più complesso e terribile, ed infatti generarono parecchie polemiche politiche nonché fortissime pressioni per far concludere la saga, nonostante questa continuasse ad avere un grandissimo successo di pubblico e critica, anche a livello internazionale.

È proprio a causa di tali pressioni politiche che sono dovute le parentesi de La piovra 8 - Lo scandalo e La piovra 9 - Il patto ambientate non più ai giorni nostri bensì ai tempi della mafia latifondaria e contadina degli anni cinquanta e sessanta, prevalentemente incentrate sulle vicende private dei protagonisti, piuttosto che sugli affari di Cosa Nostra e quasi completamente distaccate rispetto agli altri capitoli della saga.

Infine con La piovra 10 (trasmessa su Rai 2 anziché su Rai 1 come le precedenti) si cerca di tirare le fila di tutti gli argomenti lasciati precedentemente in sospeso alla fine della settima miniserie e di dare una lettura della mafia attuale.

Il cast[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori che hanno interpretato le parti più importanti nel corso delle varie miniserie della saga sono stati:

  • Remo Girone: il faccendiere-banchiere Gaetano "Tano" Cariddi, vera mente manovratrice della Piovra, antagonista principale dalla terza alla settima miniserie e nella decima miniserie (nell'ottava miniserie il personaggio appare ragazzino, con il volto di un giovanissimo Primo Reggiani).
  • Raoul Bova interpreta due parti distinte:
    • il vicecommissario di polizia Gianni Breda, protagonista della settima miniserie.
    • il tenente (ed in seguito capitano) dei carabinieri Carlo Arcuti, protagonista dall'ottava alla nona miniserie.
  • Nicole Jamet: Else Cattani, pittrice francese, moglie di Corrado, da cui si separa per poi riconciliarvisi dopo la morte della figlia Paola, per proteggere il marito da dei sicari muore uccisa in un attentato mafioso. Presente dalla prima alla seconda miniserie.
  • Cariddi Nardulli: Paola Cattani, figlia di Corrado ed Else, sequestrata e violentata, il trauma subito la porterà a chiudersi in sé stessa per poi morire investita da una macchina. Presente dalla prima alla seconda miniserie.
  • Angelo Infanti: Sante Cirinnà, mafioso trafficante di droga è il primo nemico del commissario Cattani, responsabile dell'uccisione del commissario Marineo e della marchesa Eleonora Pecci Scialoja e, assieme a Terrasini, del sequestro di Paola Cattani, verrà poi assassinato in carcere proprio per ordine di Terrasini. Presente nella prima miniserie.
  • Francois Perier: l'avvocato Terrasini, altro grande nemico di Cattani, ucciso in seguito da Tano Cariddi. Presente dalla prima alla terza miniserie (doppiato da Michele Gammino).
  • Barbara De Rossi: la fragile marchesina Raffaella "Titti" Pecci Scialoja, ragazza eroinomane sotto ricatto di Cirinnà (assassino di sua madre e del suo amante), che s'innamora ricambiata di Cattani e che poi muore suicida. Presente nella prima miniserie.
  • Florinda Bolkan: l'infida e doppiogiochista contessa Olga Camastra, avrà una relazione con Cattani, che però finirà in malo modo a causa dell'appartenenza alla mafia della donna; verrà uccisa poi in carcere dopo che si era decisa a collaborare con la giudice Conti riguardo all'assassinio di Cattani. Presente dalla prima alla seconda e nella settima miniserie (doppiata da Vittoria Febbi).
  • Giuliana De Sio: Giulia Antinari, compagna di Cattani, appartenente ad una ricca famiglia di banchieri milanesi, proprietari della Banca Antinari Presente nella terza miniserie, nella quarta si scopre che è morta annegata a seguito di un misterioso incidente.
  • Bruno Cremer: Antonio Espinosa, il faccendiere e collezionista dei segreti degli uomini dal potere occulto come il professor Gianfranco Laudeo, il barone Giovanni Linori ed il professor Ottavio Ramonte. Presente dalla quarta alla sesta miniserie (doppiato da Ferruccio Amendola).
  • Simona Cavallari: Ester Rasi, figlia di un uomo d'affari potente ma onesto, che a causa di ricatti da parte di Tano ed Espinosa, si suicida, cercherà vendetta nei confronti di Tano, con cui si era sposata per interesse; Tano s'innamorerà davvero di lei ma la donna (che invece è innamorata, non ricambiata, di Cattani) cercherà di portarlo alla rovina ed alla fine verrà uccisa dal marito. Presente nella quarta miniserie (doppiata da Cristina Boraschi).
  • Mario Adorf: Salvatore Frolo detto Acidduzzu (Uccellino), ex affiliato e primo pentito di mafia, in cerca di vendetta per la moglie e la figlia uccise in un attentato anni prima; sarà vittima di un'imboscata al seguito della quale rimane paralizzato ma scoprirà che sua figlia Paola in realtà è ancora viva. Presente nella quarta miniserie (doppiato da Vittorio Di Prima).
  • Marcello Tusco: Antonio De Pisis detto il Puparo e anche U' Papa, boss mafioso, capo della Cupola, da anni latitante in contatto con Tano Cariddi. Presente dalla terza alla quinta miniserie.
  • Vanessa Gravina: Lorella De Pisis, figlia del Puparo si scoprirà che in realtà altre non è che Paola Frolo, figlia di Acidduzzu. Presente dalla quarta alla quinta miniserie.
  • Alberto Gimignani: Mauro Trevi, agente di polizia molto abile col computer, sarà a fianco del commissario Cattani ed, in seguito alla morte di questo, della giudice Conti e di Davide Licata, considerato inizialmente giovane ed inesperto dimostrerà invece più volte il suo coraggio e la sua abilità, conquistando la stima e la fiducia del commissario, della giudice e di Licata. Presente dalla quarta alla quinta miniserie.
  • Luigi Di Fiore: Agente di polizia Quadri, altro fidato collaboratore di Cattani, della Conti e di Licata. Presente nella quarta e nella quinta miniserie.
  • Luigi Diberti: il politico corrotto e poi affarista in contatto con la mafia Ettore Salimbeni. Presente nella quarta e nella sesta miniserie
  • Ana Torrent: Maria Favignana, sorella minore di Tano da parte di padre, affetta da squilibri mentali. Presente dalla quinta alla sesta miniserie. Nell'ottava miniserie, il personaggio di Maria appare da bambina (doppiata da Laura Boccanera).
  • Vanni Corbellini: Andrea Linori, rampollo della potente e feroce famiglia Linori, dinastia nobiliare legata alla massoneria ed alla mafia (in cui Licata s'infiltrerà), assisterà impotente allo sterminio di quasi tutti i suoi cari da parte della Cupola: il padre Giovanni, il fratello maggiore Domenico (detto Mimmo) ed il suo adorato figlioletto Giovannino (detto Ninni) di soli sette anni, inizierà a meditare vendetta ma morirà ammazzato da Tano Cariddi. Presente nella quinta miniserie.
  • Agnese Nano: Gloria Linori, moglie di Andrea, dopo la tragica morte di Ninni, cercherà in tutti i modi di convincere il marito a lasciare la Sicilia ed a tornare negli Stati Uniti (dove vivevano da tempo), ma poi una volta compresa la natura criminale e vendicativa del marito, deciderà di ripartire da sola, nello stesso giorno il marito Andrea verrà assassinato, presente nella quinta miniserie (doppiata da Cristina Boraschi).
  • Orso Maria Guerrini: il killer Giuseppe Giacomo Carta, servo della famiglia Linori. Presente dalla quinta alla sesta miniserie.
  • Pierre Mondy: Don Amilcare Attilio Brenno, capomafia rozzo, di mentalità antica e dai metodi spietati e brutali, ritenuto da molti un macellaio (anche per il suo lavoro al mattatoio), diviene il nuovo capo della Cupola dopo averne sterminato i vertici precedenti. Viene ucciso dal figlio, perché il ragazzo si accorge che è un uomo molto violento a tratti sadico. Presente nella sesta miniserie (doppiato da Vittorio Di Prima).
  • Xavier Deluc: Lorenzo Ribeira, un giovane boss di vecchio stampo. Rifiuta di usare i metodi degli altri boss e la droga, e ha una personalità tutta sua, cerca vendetta nei confronti di Brenno, che sterminò la madre ed i suoi due fratelli quando era piccolo (lui si salvò nascondendosi sopra un albero), si suiciderà per sfuggire all'arresto della polizia. Presente nella sesta miniserie (doppiato da Francesco Prando).
  • Corinne Dacla: Martina Ferrari, giovane avvocatessa intraprendente ed idealista, si ritroverà senza volerlo in mezzo alla faida che vede contrapposti da un lato lo spietato Don Amilcare Attilio Brenno e dall'altro Lorenzo Ribeira (con cui allaccerà una relazione). Presente nella sesta miniserie (doppiata da Cristina Boraschi).
  • Ennio Fantastichini: Saverio Bronta, facente parte del manipolo di killer che assassinarono il commissario Cattani, viene quasi ucciso dagli stessi che lo avevano assoldato e costretto a rifugiarsi per molti anni in Russia, inizierà a cercare vendetta nei confronti di chi lo aveva tradito. Presente nella settima miniserie.
  • Lorenza Indovina: Chiara Bronta, moglie remissiva di Saverio nonché sua fedele compagna di sventura, inizia a collaborare con la giudice Silvia Conti, raccontandole i trascorsi del marito. Presente nella settima miniserie.
  • Stephan Danailov: Nazzareno "Don Nuzzo" Marciano, boss mafioso che aveva fatto parte del commando che assassinò Cattani, si allea con il suo vecchio amico Saverio Bronta, per divenire il nuovo capo della Cupola mafiosa. Presente nella settima miniserie (doppiato da Alessandro Rossi).
  • Romina Mondello: Sara Granchio, figlia di Rosario Granchio (un altro dei killer appartenente al commando che uccise Cattani), che dopo la morte del padre e del fidanzato cerca vendetta nei confronti di Don Nuzzo Marciano (che li ha assassinati), uccidendogli l'amante ed involontariamente il figlio, in seguito assieme al fratello Biagio si unirà ad un gruppo di Stiddari, poi sterminati da Don Nuzzo; arrestata dalla polizia, inizierà a collaborare ma poi, presa dai rimorsi, decide di suicidarsi gettandosi da una finestra del commissariato. Presente nella settima miniserie (doppiata da Ilaria Stagni).
  • Francesco Benigno: Biagio Granchio, fratello di Sara, a capo di un gruppo di giovani Stiddari che si ribellano a Don Nuzzo Marciano, muore ucciso per ordine dello stesso. Presente nella settima miniserie.
  • Gedeon Burkhard: Daniele Rannisi, figliastro di Olga Camastra, reporter antimafia, gira per la città su di un furgone da cui trasmette la sua radio pirata, Radio Tam Tam, dove denuncia i misfatti della mafia locale. Presente nella settima miniserie (doppiato da Massimo De Ambrosis).
  • Natasha Hovey: Tiziana Breda, moglie di Gianni, dal quale è separata, tossicodipendente residente in una comunità, vorrebbe riconciliarsi con lui; proprio come Else Cattani, muore uccisa in un attentato mafioso avente come bersaglio il marito. Presente nella settima miniserie (doppiata da Cristina Boraschi).
  • Rolf Hoppe: Il professor Ottavio Ramonte, il capo di una loggia massonica dal nome Extrema Thule Nostra Salus e custode dell'archivio parallelo sulla storia d'Italia degli ultimi 40 anni. Presente nella settima e nella decima miniserie (doppiato da Dario Penne nella settima miniserie e da Sergio Fiorentini nella decima miniserie).
  • Anja Kling: Barbara Greenberg, americana, giovane moglie del barone siciliano Francesco Altamura, colluso con la mafia, che lascia per iniziare una relazione con Carlo Arcuti, creando scandalo; dopo essere stata ricoverata in una clinica psichiatrica, tornerà a vivere assieme al marito, che però convive adesso con un'altra donna, la cugina Augusta; rientra dunque in contatto con Carlo Arcuti, iniziando a spiare il marito per suo conto, inscenando anche un finto riavvicinamento; scoperta dal marito, verrà narcotizzata da lui e dall'amante Augusta che tenteranno poi di ucciderla, gettandola da un burrone, ma verrà salvata da Turi Mondello (innamorato della donna) che ucciderà il marito e l'amante e rapirà Barbara con lo scopo di farne in seguito la sua donna. Presente dall'ottava alla nona miniserie (doppiata da Claudia Catani).
  • Fabrizio Contri: Francesco Altamura, barone siciliano legato alla mafia, che gli rapirà il figlio Paul, in seguito diventerà il banchiere di Cosa Nostra per il nascente traffico d'eroina, furioso per il tradimento della moglie Barbara con Carlo Arcuti, si legherà ad un'altra donna, Augusta, sua cugina, ma poi si riavvicinerà alla moglie, ma poi quando scoprirà che la donna lo sta spiando proprio per conto di Arcuti tenterà di ucciderla, narcotizzandola e buttandola giù da un burrone con una macchina, con la complicità di Augusta, ma i due moriranno uccisi da Turi Mondello, che salverà Barbara. Presente dall'ottava alla nona miniserie.
  • Luca Zingaretti: Pietro Favignana, padre biologico di Tano Cariddi e Maria. Un boss senza scrupoli, pronto a tutto per raggiungere i suoi scopi, verrà ucciso dal figlio Tano e dalla moglie Rosaria, che vendicheranno così rispettivamente la propria madre ed il proprio padre, uccisi da lui. Presente nell'ottava miniserie.
  • Mietta: Rosaria Albanese Favignana, figlia del boss Albanese, moglie di Pietro e madre di Maria, ucciderà, assieme a Tano, il marito Pietro quando scoprirà che era stato lui ad ammazzare il padre. Presente nell'ottava miniserie.
  • Laura Marinoni: Augusta Altamura, cugina di Francesco, ne diventa l'amante per poi essere messa da parte quando l'uomo si riavvicina alla moglie Barbara, sarà lei a rivelare a Francesco il doppio gioco della moglie, convincendolo a sbarazzarsi della donna, ma verrà uccisa lei al suo posto, assieme a Francesco, da Turi Mondello. Presente nella nona miniserie.
  • Renato Mori interpreta due ruoli distinti nel corso della saga:
    • il vicecommissario di polizia Giuseppe Altero, amico e braccio destro di Cattani, ucciso in un attentato mafioso, nella prima e nella seconda miniserie.
    • il boss mafioso dell'Onorata Società Don Calogero Albanese, padre di Rosaria, ucciso dal braccio destro Pietro Favignana che mira a prenderne il suo posto ed a sposarne la figlia Rosaria, nell'ottava miniserie.
  • Tony Sperandeo interpreta tre ruoli distinti nel corso della saga:
    • servo dell'avvocato Terrasini, nella seconda miniserie.
    • Santino Rocchi, un killer spietato ma con una coscienza agli ordini del boss Don Amilcare Attilio Brenno, nella sesta miniserie.
    • Turi Mondello, picciotto mafioso dell'Onorata Società di Don Albanese che mira a diventarne uno dei capi (innamorato di Barbara Greenberg), nell'ottava e nella nona miniserie.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Cristina Boraschi doppia quattro personaggi diversi nel corso della saga: Ester Rasi Cariddi (Simona Cavallari) nella quarta miniserie; Gloria Linori (Agnese Nano) nella quinta miniserie; Martina Ferrari (Corinne Dacla) nella sesta miniserie e Tiziana Breda (Natasha Hovey) nella settima miniserie.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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