La piovra (serie televisiva)

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La piovra è stata una serie televisiva andata in onda complessivamente in dieci miniserie dal 1984 al 2003, dirette dai vari registi che si sono succeduti: Damiano Damiani, Florestano Vancini, Luigi Perelli e Giacomo Battiato.

Le dieci miniserie hanno ottenuto grandi consensi di pubblico (una media di 10 milioni di spettatori e punte di 14) e sono state esportate con successo in 80 Paesi. In Germania, con il titolo di Allein gegen die Mafia, hanno bissato il successo ottenuto in Italia.

Ancora oggi è la serie televisiva italiana più famosa nel mondo.

Le miniserie[modifica | modifica sorgente]

De La piovra sono state prodotte le seguenti 10 miniserie televisive:

Ordine Anno Titolo Puntate Regista Soggetto Sceneggiatura
1 1984 La piovra 6 Damiano Damiani Ennio De Concini Lucio Battistrada Massimo De Rita Nicola Badalucco
2 1986 La piovra 2 6 Florestano Vancini Odile Barski Ennio De Concini Odile Barski
3 1987 La piovra 3 7 Luigi Perelli Sandro Petraglia Stefano Rulli
4 1989 La piovra 4 6 Sandro Petraglia Stefano Rulli Francesco Marcucci
5 1990 La piovra 5 - Il cuore del problema 5
6 1992 La piovra 6 - L'ultimo segreto 6
7 1995 La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani 6 Sergio Silva Piergiuseppe Murgia Alessandro Sermoneta Umberto Contarello Pier Giuseppe Murgia Andrea Porporati Sergio Silva
8 1997 La piovra 8 - Lo scandalo 2 Giacomo Battiato Andrea Porporati Alessandro Sermoneta Umberto Contarello Mimmo Rafele
9 1998 La piovra 9 - Il patto 2 Mimmo Rafele Andrea Porporati
10 2003 La piovra 10 2 Luigi Perelli Sergio Silva Pier Giuseppe Murgia Piero Bodrato Sergio Silva Luigi Perelli

Trama della serie[modifica | modifica sorgente]

Particolarmente importante è l'evoluzione narrativa con la quale viene raccontata l'espansione dei molteplici tentacoli della criminalità organizzata che danno il titolo all'opera: si passa dai traffici locali di droga della prima miniserie alla loggia massonica (dal nome Itala) degli introiti statali della seconda; nella terza miniserie lo scenario si apre a ventaglio raccontando gli affari della mafia finanziaria delle banche internazionali, il cui centro operativo è per lo più a Milano e nel nord Italia. Il contesto si intensificherà nella quarta miniserie, alla fine della quale il commissario Corrado Cattani (Michele Placido) verrà ucciso.

Le intricate vicende di politica, finanza e criminalità che venivano raccontate anche nella La piovra 5 - Il cuore del problema, La piovra 6 - L'ultimo segreto e La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani si ispiravano alle vicende di cronaca di quegli anni e, cosa piuttosto pericolosa, insinuavano il dubbio legittimo che la mafia non fosse solo quella degli uomini in coppola e lupara, ma qualcosa di molto più complesso e terribile, ed infatti generarono parecchie polemiche politiche nonché fortissime pressioni per far concludere la saga, nonostante questa continuasse ad avere un grandissimo successo di pubblico e critica, anche a livello internazionale.

È proprio a causa di tali pressioni politiche che sono dovute le parentesi de La piovra 8 - Lo scandalo e La piovra 9 - Il patto ambientate non più ai giorni nostri bensì ai tempi della mafia latifondaria e contadina degli anni cinquanta e sessanta.

Infine con La piovra 10 (trasmessa su Rai 2 anziché su Rai 1 come le precedenti) piuttosto deludente, si cerca di tirare le fila di tutti gli argomenti lasciati precedentemente in sospeso alla fine della settima miniserie.

Michele Placido (protagonista delle prime quattro miniserie della saga) ha rivelato che da tempo sarebbe disposto a realizzare (stavolta come regista) un undicesimo capitolo della serie, ma tale richiesta è finora rimasta inascoltata dalla RAI.

Il cast[modifica | modifica sorgente]

Gli attori che hanno interpretato le parti più importanti sono stati:

  • Michele Placido: Il commissario di polizia Corrado Cattani, protagonista della saga dalla prima alla quarta miniserie.
  • Remo Girone: il faccendiere-banchiere Tano Cariddi, vera mente manovratrice della Piovra, antagonista principale dalla terza alla settima e nella decima miniserie.
  • Vittorio Mezzogiorno: nei panni del poliziotto Davide Licata (vero nome Davide Pardi), protagonista della saga dalla quinta alla sesta miniserie.
  • Patricia Millardet: il giudice Silvia Conti, grande amore di Cattani, protagonista della saga dalla quarta alla settima e nella decima miniserie (doppiata da Maria Pia Di Meo).
  • Raoul Bova in due parti distinte:
    • il vicecommissario di polizia Gianni Breda, protagonista della settima miniserie.
    • il tenente (ed in seguito capitano) dei carabinieri Carlo Arcuti, protagonista dell'ottava e della nona miniserie.
  • Nicole Jamet: Else Cattani, moglie del commissario Cattani, da cui si separa per poi riconciliarvisi dopo la morte della figlia Paola, per proteggere il marito da dei sicari muore uccisa in un attentato mafioso, presente nella prima e nella seconda miniserie.
  • Cariddi Nardulli: Paola Cattani, figlia di Corrado ed Else, sequestrata e violentata, il trauma subito la porterà a chiudersi in sé stessa per poi morire investita da una macchina, presente nella prima e nella seconda miniserie.
  • Angelo Infanti: Sante Cirinnà, mafioso trafficante di droga è il primo nemico del Commissario Cattani, responsabile, assieme a Terrasini, del sequestro della figlia Paola, presente nella prima miniserie.
  • Francois Perier: l'avvocato Terrasini, altro grande nemico di Cattani, presente dalla prima alla terza miniserie (doppiato da Michele Gammino).
  • Barbara De Rossi: la fragile marchesina Raffaella "Titti" Pecci Scialoja, ragazza eroinomane che s'innamora ricambiata di Cattani e che poi muore suicida, presente nella prima miniserie.
  • Florinda Bolkan: l'infida e doppiogiochista contessa Olga Camastra, presente nella prima, nella seconda e nella settima miniserie (doppiata da Vittoria Febbi).
  • Giuliana De Sio: Giulia Antinari, compagna di Cattani, presente nella terza miniserie.
  • Simona Cavallari: Ester Rasi, moglie di Tano Cariddi, presente nella quarta miniserie (doppiata da Cristina Boraschi).
  • Ana Torrent: Maria Cariddi, sorella minore di Tano, affetta da demenza, presente nella quinta e nella sesta miniserie (doppiata da Laura Boccanera).
  • Bruno Cremer: Antonio Espinosa, il faccendiere e collezionista dei segreti degli uomini dal potere occulto come il professor Gianfranco Laudeo, il barone Giovanni Linori ed il professor Ottavio Ramonte, presente dalla quarta alla sesta miniserie (doppiato da Ferruccio Amendola).
  • Mario Adorf: Salvatore Frolo detto Aciduzzu, ex affiliato e primo pentito di mafia, in cerca di vendetta per la moglie e la figlia uccise in un attentato anni prima; sarà vittima di un'imboscata al seguito della quale rimane paralizzato ma scoprirà che sua figlia è ancora viva, presente nella quarta miniserie (doppiato da Vittorio Di Prima).
  • Marcello Tusco: Antonio De Pisis detto il Puparo e anche U' Papa, boss mafioso, capo della Cupola, da anni latitante in contatto con Tano Cariddi, presente nella terza, quarta e quinta miniserie.
  • Vanessa Gravina: Lorella De Pisis, figlia del Puparo si scoprirà che in realtà altre non è che Paola Frolo, figlia di Aciduzzu, presente nella quarta e nella quinta miniserie.
  • Luigi Diberti: il politico corrotto e poi affarista in contatto con la mafia Ettore Salimbeni, presente nella quarta e nella sesta miniserie
  • Orso Maria Guerrini: il killer Giuseppe Giacomo Carta, servo della famiglia Linori, legata alla massoneria e alla stessa mafia, presente nella quinta e nella sesta miniserie.
  • Pierre Mondy: Don Amilcare Attilio Brenno, capo-mafia rozzo, di mentalità antica e dai metodi spietati e brutali, diviene il nuovo capo della Cupola dopo averne sterminato i vertici precedenti, presente nella sesta miniserie (doppiato da Vittorio Di Prima).
  • Rolf Hoppe: Il Professor Ottavio Ramonte, il capo di una loggia massonica dal nome Extrema Thule Nostra Salus e custode dell'archivio parallelo sulla storia d'Italia degli ultimi 40 anni, presente nella settima e nella decima miniserie (doppiato da Dario Penne).
  • Tony Sperandeo interpreta tre ruoli distinti nel corso della saga:
    • Servo dell'avvocato Terrasini, nella seconda miniserie.
    • Santino Rocchi, un killer agli ordini del boss mafioso Amilcare Brenno, nella sesta miniserie.
    • Turi Mondello, picciotto mafioso, nell'ottava e nona miniserie.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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