Siegfried Lowitz

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Siegfried Lowitz, all'anagrafe Siegfried Wodolowitz[1][2][3] (Berlino, 22 settembre 1914Monaco di Baviera, 27 giugno 1999), è stato un attore tedesco, che fu attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo[1][3][4].

Il suo ruolo più noto è stato probabilmente quello di Erwin Köster nella serie televisiva Il commissario Köster[1][3][4][5] (Der Alte, 1977-1986). Complessivamente, partecipò a circa un'ottantina di produzioni, tra cinema e televisione.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Siegfried Wodolowitz era nato a Berlino il 22 settembre 1914.[1][2][3][4][5]

Dopo la morte della madre, dall'età di 6 anni cresce con il padre a Magonza.[1][2][5]

All'età di 17 anni, lavora come inserviente in un cinematografo.[1]
Contemporaneamente, inizia a recitare in un teatro filodrammatico, dove viene "scoperto" dal regista del teatro di Magonza.[1][2]

La carriera teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1939, viene ingaggiato dal Teatro di Gießen.[1] In seguito, partecipa alla seconda guerra mondiale come granatiere.[1]

Il dopoguerra rappresenta per lui un periodo difficile, finché non viene ingaggiato da una compagnia teatrale fondata dal nuovo direttore del teatro di Francoforte sul Meno, Heinz Hilpert.[1]
Lavora quindi nei teatri di Costanza e Gottinga.[1][2][3]

Nel frattempo, Elisabeth Felber diventa la sua prima moglie.[1] In seguito, si risposerà nel 1952 con Marianne Probst, conosciuta sul palcoscenico, durante le rappresentazioni del dramma Dantons Tod.[1]

In quel periodo, dopo aver recitato in altri drammi teatrali quali Das große Messer, Polizei Revier 21, Woyzeck, ecc., ottiene il successo grazie al ruolo principale nel dramma diretto dal regista statunitense Herman Wouk[1]

La carriera cinematografica e televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Sempre negli anni cinquanta, inizia la propria carriera cinematografica, recitando nel film Der Engel mit dem Flammenschwert (1954).[4]
Seguiranno, nello stesso decennio, partecipazioni a vari film per il cinema quali Gestatten, mein Name ist Cox (1955), Accadde il 20 luglio (Es geschah am 20. Juli, 1955), Cielo senza stelle (1955), Il capitano di Köpenick (Der Hauptmann von Köpenick, 1956), Rosa nel fango (Rose Bernd, 1957), ecc. e a produzioni televisive quali München - Bilder einer Stadt (1954), Schinderhannes (1957, ecc.[4]

L'esperienza cinematografica si conclude all'inizio degli anni settanta, quando inizia a dedicarsi prevalentemente a ruoli televisivi.[4]

Nel 1977, ottiene il ruolo di protagonista nella serie televisiva Il commissario Köster (Der Alte), ruolo che interpreta per un decennio, fino al 1986[1][4][6], per un totale di 101 episodi[6].

Nel 1992 partecipa alla sesta stagione della serie televisiva italiana La piovra.[4]

Gli ultimi anni di vita e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà degli anni novanta, l'attore, ormai ottantenne, soffre di problemi di salute, in particolare di problemi di deambulazione.[1] In quel periodo, decide di dedicarsi alla stesura della propria autobiografia, Was für ein Leben[1], ovvero "Che vita", biografia che non farà in tempo a vedere pubblicata[1].

Siegfried Wodolowitz, in arte Siegfried Lowitz, si spegne a Monaco di Baviera il 27 giugno 1999, all'età di 84 anni.[1][2][3][4][5][6] È sepolto nel Cimitero di Bogenhausen, nella periferia della città bavarese.[7][8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

L'attore avrebbe avuto una relazione extra-coniugale con l'attrice di film erotici Lisa Haller, di 40 anni più giovane.[9] La stessa moglie, dopo la morte di Lowitz, dichiarò di essere stata a conoscenza delle scappatelle del marito.[9]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Dantons Tod
  • Das große Messer
  • Polizeirevier 21
  • Woyzeck
  • Meuterei auf der Caine

Autobiografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Was für ein Leben

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s Stiftung Lowitz: Über Siegfried Lowitz
  2. ^ a b c d e f Steffi-Line: Siegfried Lowitz
  3. ^ a b c d e f Kerger.de: Theater/TV
  4. ^ a b c d e f g h i j IMDb: Siegfried Lowitz
  5. ^ a b c d Kino.de: Siegfried Lowitz
  6. ^ a b c "Der Alte" Siegfried Lowitz gestorben, in: Spiegel Online, 27.06.1999
  7. ^ Bogenhauser Friedhof - Übersicht - Pläne
  8. ^ Amberg, Christian, Die letzte Heimat der Schriftsteller und TV-Stars - Teil 1: Der alte Friedhof Bogenhausen, in: Bild,
  9. ^ a b Hug, Dominik, Der "Alte" mochte Junge Dinger, in: Bild, 25.06.2009
  10. ^ Antonio Genna - Il mondo dei doppiatori: Il commissario Köster

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 55024965 LCCN: n2001025246