La iena - L'uomo di mezzanotte

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La iena - L'uomo di mezzanotte
La iena - L'uomo di mezzanottе.png
una scena del film
Titolo originale The Body Snatcher
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1945
Durata 77 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Robert Wise
Soggetto dal racconto di Robert Louis Stevenson
Sceneggiatura Philip MacDonald, Val Lewton (con il nome Carlos Keith)
Produttore Val Lewton
Produttore esecutivo Jack J. Grass
Casa di produzione RKO
Distribuzione (Italia) GDB 1949
Fotografia Robert de Grasse
Montaggio J.R. Whittredge
Musiche Roy Webb
Scenografia Albert S. D'Agostino, Walter E. Keller, Darrell Silvera, John Sturtevant
Costumi Renié
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La iena – L'uomo di mezzanotte[1] (The Body Snatcher) è un film horror del 1945 diretto da Robert Wise, prodotto da Val Lewton per la RKO e interpretato da Bela Lugosi e Boris Karloff.

Il film è anche conosciuto con il titolo Robert Louis Stevenson's The Body Snatcher in lingua originale, e con i titoli La iena e La jena, in italiano.

Il lungometraggio è ispirato al racconto Il ladro di cadaveri di Robert Louis Stevenson del 1884, che venne adattato per il grande schermo da Philip MacDonald e dal produttore Val Lewton, il quale partecipò alla sceneggiatura sotto lo pseudonimo di Carlos Keith.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Edimburgo, 1831, un anno prima dell'Anatomic Act, che espanderà l'utilizzo di cadaveri nelle ricerche di medicina, al fine di contrastare il fenomeno dei furti di corpi dai cimiteri. Il chirurgo MacFarlane, docente di anatomia, ha bisogno di cadaveri per le sue lezioni, ma poiché la legge non gli consente di averne a disposizione in numero sufficiente, si serve del vetturino Gray, che li va a rubare nei cimiteri.

Un giorno il suo assistente Fettes gli chiede di curare Georgina, la figlia paralitica di una vedova che il giovane ama. MacFarlane si rifiuta sostenendo di non esserne capace ma Gray, presa a cuore la cosa, obbliga il professore ad accettare sotto ricatto e gli procura lui stesso un altro cadavere - una zingarella che ucciderà - affinché il dottore possa studiarne la colonna vertebrale.

Dopo altri delitti e ulteriori tentativi di ricatto, MacFarlane decide di farla finita con Gray e lo uccide a sua volta. Corre quindi a seppellirlo in una notte di tempesta ma, sulla via del ritorno, in preda alle allucinazioni che gli mostrano il volto di Gray, precipita con tutta la carrozza in un burrone. Fettes, salvo per miracolo, sposa la madre di Georgina.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Film dell'orrore scritto dallo stesso produttore sotto lo pseudonimo di Carlos Keith, La iena è la fedele trasposizione di una macabra storia di cadaveri trafugati; del racconto mantiene l'impostazione letteraria dei dialoghi e la cupa ambientazione inglese.

Anche la cura dei dettagli però rispecchia l'autenticità storica nella ricostruzione delle strade, dei negozi, delle carrozze e dei costumi d'epoca. Interpretato da due star del genere come Boris Karloff e Bela Lugosi (qui in un ruolo decisamente di terzo piano), cui si affianca un caratterista di razza come Henry Daniell.

La iena fu giudicato un po' lento nel ritmo ma riscosse comunque largo successo di critica, anche da parte degli intellettuali.[senza fonte] Sul piano tecnico va segnalato il rapporto tra suoni e dialoghi; su quello narrativo l'ambiguità dei temi di fondo (la dialettica servo-padrone, i contrasti amore-morte, innocenza-colpa, scienza-delirio, ecc.)

Il film si ispira ai delitti di West Port, avvenuti dal novembre 1827 all'ottobre 1828 e di cui furono imputati gli irlandesi William Burke e William Hare. Costoro uccisero 17 persone per vendere i corpi al dottor Robert Knox, che li utilizzò nella ricerca medica e durante le sue lezioni all'Edinburgh Medical College.

Il caso ispirò altri tre film: Le jene di Edimburgo del 1960, Il dottore e i diavoli del 1985 e Ladri di cadaveri (2010).[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima internazionale si è tenuta a New York City il 25 maggio 1945.

Il film è stato distribuito per la prima volta in DVD nel 2005, assieme al film Ho camminato con uno zombie come parte delle collezione Val Lewton Horror Collection, per il mercato statunitense.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio della prima edizione italiana tira decisamente al risparmio: nella scena in cui MacFarlane scopre il volto di Gray si distingue chiaramente la pronuncia inglese degli attori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Morando Morandini, Luisa Morandini, Laura Morandini Il Morandini 2009, Zanichelli, 2008

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Di Giammatteo, Nuovo dizionario universale del cinema - I film, Editori Riuniti, Roma 1995, pag. 187.
  • Mario Guidorizzi, Hollywood 1930 - 1959 Mazziana Editrice Verona 1989.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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