laSexta

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laSexta
La Sexta.svg
Paese Spagna Spagna
Lingua spagnolo
Tipo Generalista
Slogan laSexta se mueve
Data di lancio 27 marzo 2006
Editore Antena 3
Sito www.lasexta.com

laSexta (in italiano La Sesta) è un canale televisivo spagnolo. Ha cominciato le sue trasmissioni il 25 novembre 2005, solo per le città di Madrid e Barcellona. Le trasmissioni ufficiali sono iniziate il 27 marzo 2006.

Al 1º giugno 2006 ha raggiunto l'85% della popolazione spagnola. È di proprietà per il 51% di GAMP (Grupo Audiovisual de Medios de Producción), una partnership che include Grupo Árbol-Globomedia Grupo Árbol-Globomedia (40%), Mediapro (38%), BBK Bilbao Bizkaia Kutxa (10%), El Terrat (7%) e Bainet (4%). Il 40% è di proprietà del canale televisivo messicano Televisa, il 9% di altri azionisti. Il presidente è Emilio Aragón, storico anchor-man di Telecinco.

La programmazione è generalista e punta molto su intrattenimento e sport.

Malgrado il segnale de laSexta non raggiungesse l'intero territorio nazionale, il canale ha acquistato i diritti per la trasmissione di buona parte della coppa del mondo di calcio del 2006 (annunciata durante l'apertura del canale). Per assicurare la copertura dell'evento, ha dovuto condividere i diritti di trasmissione con un altro canale privato, Cuatro, che ha mandato in onda in simultanea le partite di interesse nazionale.

Il 9 agosto 2006, laSexta si è assicurata per 3 anni i diritti della partita del sabato della Primera División, ma anche in questo caso ha dovuto condividere la copertura, stavolta con alcune tv della autonomie, e nel 2007 è coinvolta in una querelle sui diritti contro Sogecable, poi risoltasi con l'acquisizioni dei diritti in chiaro fino al 2012. L'11 settembre dello stesso anno, ha iniziato a trasmettere i notiziari, che hanno la particolarità di essere condotti da sole donne.

Nel 2007, oltre a rinnovare il logo (un 6 simile a quello originario ma bianco su sfondo verde) ha trasmesso integralmente i Campionati Europei di pallacanestro maschile, dando l'opportunità agli spagnoli di poter vedere partite a loro scelta tramite il sito internet, oltre a quelle mandate in onda in chiaro.

Sempre sul fronte sportivo, il canale ha comprato da Mediapro i diritti della Formula 1 (diventata popolare in Spagna dopo i successi di Fernando Alonso) per il periodo 2009-2013, e messo sotto contratto per lo stesso periodo il commentatore Antonio Lobato.

Un altro colpaccio è stato l'arrivo del noto comico Andreu Buenafuente (proprietario in piccola parte del canale con la sua casa di produzione), che ha portato il suo omonimo programma di successo, ed è stato nominato a settembre 2008 vicepresidente della rete. E sempre sul fronte intrattenimento, la rete ha trasmesso con poca fortuna Caiga quien Caiga (Le Iene).

Sul fronte film, laSexta ha stretto accordi con Warner Bros, Metro-Goldwyn-Mayer, Twentieth Century Fox, e trasmette tali film all'interno dello spazio El taquillazo.

In DTT inoltre ha trasmesso fino a maggio 2014 laSexta3, dedicato al cinema, mentre laSexta 2, che proponeva essenzialmente repliche dei programmi della rete maggiore, è stato chiuso per bassi ascolti, e sostituito dal canale di documentari Xplora, anch'esso chiuso.

A fine 2011 laSexta tratta per entrare a far parte del gruppo Antena 3, e i primi effetti sono la cessione a tale rete i diritti della F1 e l'addio di Buenafuente, ma la fusione si concretizza solo l'anno dopo, e nel 2013 il comico catalano vi ritorna con il programma En el aire.

Azionariato[modifica | modifica sorgente]

Azionariato di Gestora de Inversiones Audiovisuales La Sexta, S.A:

Prima serata[modifica | modifica sorgente]

  • Lunedì: Bones
  • Martedì: El taquillazo (film)
  • Mercoledì: The Mentalist
  • Giovedì: Pesadilla en la cocina (versione spagnola di Cucine da incubo)
  • Venerdì: NCIS
  • Sabato: -
  • Domenica: El club de la comedia e Salvados

Programmi e serie tv trasmessi[modifica | modifica sorgente]

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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