L'età dell'innocenza (film)

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L'età dell'innocenza
Età dell'innocenza.PNG
Michelle Pfeiffer
Titolo originale The Age of Innocence
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1993
Durata 139 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Martin Scorsese
Soggetto Edith Wharton, L'età dell'innocenza
Sceneggiatura Jay Cocks, Martin Scorsese
Produttore Barbara De Fina, Bruce S. Pustin
Fotografia Michael Ballhaus
Montaggio Thelma Schoonmaker
Musiche Elmer Bernstein, Charles Gounod, Johann Strauss
Scenografia Dante Ferretti, Robert J. Franco, Amy Marshall
Costumi Gabriella Pescucci
Trucco Alan D'Angerio, Michael Kriston, Peter Owen, Manlio Rocchetti, Antonio Sodda, Allen Weisinger, Antoine Garabedian
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'età dell'innocenza (The Age of Innocence) è un film del 1993 diretto da Martin Scorsese, distribuito dalla Columbia Pictures ed interpretato da Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer e Winona Ryder. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Edith Wharton.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, fine Ottocento. Newland Archer, ricco avvocato, è fidanzato con May Welland, bella ma convenzionale aristocratica. Newland comincia ad avere dubbi sulla propria vita, domandandosi se sia possibile cambiare i piani prestabiliti dopo l'arrivo della cugina di May, l'esotica e sofisticata contessa Ellen Olenska. Ellen sta tentando di divorziare dal marito che la maltratta, un conte polacco che la segregava dalla vita sociale. Mentre Newland cerca di dissuaderla dal divorzio, per evitare lo scandalo, si accorge di amarla e diventa sempre più disilluso nei confronti della società a cui appartiene e verso l'idea di cominciare un matrimonio senza passione con May.

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Scorsese abilmente utilizza tre colori che sono il pilastro di tutto il percorso filmico: rosso, giallo e bianco.

Il rosso caratterizza il dolore inespresso, la carica sentimentale di Newland verso Ellen Olenska; lo specchio di tali pulsioni sono gli abiti e il colore delle pareti di casa della contessa.

Il giallo, specifico di Olenska, è il colore della felicità, della vivacità, della disinibizione e dell'isolamento a cui la donna sarà destinata; anche lo specchio d'acqua su cui la sua immagine risalta mentre viene osservata da Newland è dorato, inoltre pure le rose che quest'ultimo invia a casa di lei sono dorate, infine gialle sono le tende dell'appartamento parigino delle quali Archer rievocherà l'immagine di una occasione mancata.

Il bianco è il colore della totalità, aristocratico, dalla natura ambigua, poiché può essere definito come l'unione di tutti i colori o non-colore, è il colore di May e anche dei fiori a lei legati, i mughetti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film vi è un cameo di Scorsese nella parte di un fotografo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Categoria:Film Columbia Pictures