Cerigo

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Cerigo
Κύθηρα
Panorama di Cerigo
{{{didascalia}}}
Stato: bandiera Grecia
Periferia: Attica
Unità periferica: Isole
Comune:
- :
- :
Coordinate: 36°31′N 23°0′E / 36.51667°N 23°E / 36.51667; 23Coordinate: 36°31′N 23°0′E / 36.51667°N 23°E / 36.51667; 23
Superficie: 300 km²
Abitanti : 3.571  (2001)
Densità: 11,90 ab./km²
CAP: 801 00
Prefisso tel: 2736
Targa: Z
Cerigo è posizionata in Grecia
Cerigo

2011 Dimos Kythiron.png

Sito istituzionale
Il porto principale dell'isola
Cerigo (in rosso)

Cerìgo (in italiano letterario, Citèra; in greco Κύθηρα) è un'isola della Grecia situata a sud del Peloponneso, nel Mar Ionio in prossimità del confine con il Mar Egeo.

A Citèra si narra sia nata Afrodite, la Venere dei Romani, la Dea della Bellezza e dell'Amore. E' li che dalle sue acque prese vita, prese vita dalla spuma del mare.

L'isola, che presenta una fisionomia molto particolare, è incantevole per le sue bellezze naturali, unite ai villaggi pittoreschi, ai monumenti bizantini, alle fortezze veneziane, ai monasteri e alle chiese di campagna.

Dal punto di vista amministrativo è un comune della periferia dell'Attica (unità periferica delle Isole) con 3.571 abitanti al censimento 2001[1].

Indice

[modifica] L'isola di Venere

Nella mitologia greca, l'antica Citèra veniva identificata, assieme all'isola di Cipro, come il luogo di nascita della dea Afrodite (Venere per i Romani). Da qui l'appellativo di "citerea" attribuito alla dea, e quello di "isola di Venere" passato all'isola.

Proprio con riferimento alla dea dell'amore e del sesso, Cytherea è il nome di una pornoattrice americana.

[modifica] Breve storia

Dopo la caduta dell'impero romano-bizantino, l'isola fu spesso depredata dai pirati barbareschi, mentre siculo-normanni, turchi e veneziani lottavano per il suo possesso; infine essa rimase sotto il dominio veneto. Era l'isola più meridionale della Repubblica Veneta nel 1797, alla sua caduta; dopo essere stata disputata da francesi, russi e turchi, cadde in mani britanniche nel 1807, per divenire parte degli Stati Uniti delle Isole Ionie.

Bandiera della Repubblica delle Sette Isole Unite (1800-1807)

Tra 1800 e 1807 fece parte della Repubblica delle Sette Isole Unite, sotto protettorato russo-ottomano ma a guida italo/veneto-greca. Fu questa la prima esperienza di autogoverno greco, in cui ebbero un ruolo principale i Greco-veneti, tra i quali Giovanni Capodistria. Passò quindi al Regno Unito e poi alla Grecia (1864).

[modifica] Da visitare

  • Chora, il capoluogo dell’isola.
  • Aghia Pelagia, porto che collega Citera con le coste della Laconia.
  • Diakofti, porto principale dell’isola.
  • Karavas, villaggio dell’entroterra.
  • Kapsali, località turistica costiera.
  • Livadi, località turistica vicino a Chora.
  • Milopotamos, villaggio tradizionale.
  • Potamos, borgo tradizionale di importante movimento commerciale

[modifica] Monumenti e musei

  • La Fortezza Bizantina, a Chora.
  • Il Museo Archeologico, a Chora.
  • Le grotte di Aghia Sofia, ad Aghia Pelagia.
  • L'edificio del vecchio lazzaretto, a Kapsali.
  • Il Monastero di Panagia Mirtidiotissa, a Livadi.
  • Il Museo d’Arte Bizantina e Metabizantina, a Livadi
  • La Fortezza Veneziana, a Milopotamos.

[modifica] Note

  1. ^ Popolazione comuni greci. URL consultato il 16 aprile 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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