Jal Fazer

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Jalander Fazer
Jal Fazer.png
Universo Skins
Nome orig. Jalander Fazer
Lingua orig. Inglese
Soprannome Jal
Autori
1ª app. in Tony
Ultima app. in Cassie
Interpretata da Larissa Wilson
Voce italiana Letizia Scifoni
Sesso Femmina
Professione studente
Parenti
  • Ronnie Fazer (padre)
  • Ace Fazer (fratello)
  • Lynton Fazer (fratello)

Jalander "Jal" Fazer è un personaggio fittizio della serie televisiva britannica Skins. Interpretata da Larissa Wilson e doppiata in Italia da Maria Letizia Scifoni, il personaggio è stato creato da Bryan Elsley e Jamie Brittain; Jal era una protagonista nelle prime due stagioni del programma (2007-2008). Nell'omonimo adattamento statunitense della serie viene rinominata Daisy Valeros ed il personaggio è interpretato da Camille Cresencia-Mill.

Storia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

La passione della ragazza per il clarinetto è, nella prima stagione, tutto quello a cui pensa la ragazza. Questo le viene spezzato dallo spacciatore che Sid non aveva pagato, ma sarà il padre a comprargliene uno nuovo. Migliore amica di Michelle, non riesce però a farle capire che Tony la tradisca diverse volte, finché non lo scopre da sola. Porterà Cassie in ospedale quando questa cerca di suicidarsi e rimprovera telefonicamente Sid perché se lo ha fatto è solo colpa sua.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda stagione si fidanza con Chris e da lui rimane incinta, ma esita a dirglielo. Quando ne parleranno i due decideranno per l'aborto. Poco tempo dopo, Chris morirà per una malattia che ha portato alla morte anche il fratello minore qualche anno prima: Jal è distrutta. Al funerale di Chris il suo gruppetto di amici non è ammesso per volontà del padre di quest'ultimo, ma questi vanno comunque e guardano la cerimonia da lontano, mentre Jal fa un discorso confrontando Chris ad uno dei suoi eroi, il capitano Joe Kittinger del progetto Excelsior, seguito da fuochi d'artificio in suo onore.

(EN)
« I've been thinking about what Chris would have wanted me to say today. The advice he'd give me, which'd be something like, "Know what, babe? Fuck it. These guys know all about me. Tell them about someone different". So I thought I'd tell you about a hero of Chris's: a man called Captain Joe Kittinger. In 1960, climbing into a foil balloon, Captain Joe ascended 32 kilometers into the stratosphere. And then, armed only with a parachute, he jumped out. He fell for 4 minutes and 36 seconds, reaching seven hundred and forty miles per hour before opening his parachute five kilometers above the Earth. It had never been done before, and it's never been done since. He did it just because he could. And that's why Chris loved him - because the thing about Chris was, he said yes. He said yes to everything. He loved everyone. And he was the bravest boy - man - I knew. And that was - he flung himself out of a foil balloon every day. Because he could. Because he was. And that's why - and that's why,.......we, we loved him. »
(IT)
« Ho pensato a quello che Chris avrebbe voluto che dicessi oggi. Il consiglio che mi avrebbe dato, sarebbe stato all'incirca "Sai una cosa, baby? Fanculo. Questi tipi mi conoscono benissimo, parlagli di qualcun altro". Perciò ho pensato di parlare di un eroe che Chris ammirava, era un capitano, si chiama Joe Kittinger. Nel 1960, volando su un'aerostato, il capitano Joe salì per 32 km nella stratosfera, e poi, armato solo di un paracadute, si lanciò nel vuoto. Precipitò per 4 minuti e 36 secondi, raggiungendo la velocità di 987 km/h prima di aprire il paracaduta soli 5 km da terra. Un'impresa mai compiuta prima d'allora, e che d'allora non fu mai più ripetuta. La compì solo perché era in grado di farlo. È per questo che Chris gli voleva bene, perché Chris era entusiasta della vita, lui diceva si, Chris diceva si ad ogni cosa, e voleva bene a tutti. Era il ragazzo, anzi l'uomo, più coraggioso che abbia mai conosciuto, e questo perché... Chris si lanciava nel vuoto da un aerostato tutti i giorni, perché poteva farlo, perché era fatto così, ed è per questo motivo... ed è per questo motivo... che gli volevamo bene »
(Jal al funerale di Chris)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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