Invisible Touch

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Invisible Touch
Artista Genesis
Tipo album Studio
Pubblicazione 9 giugno 1986
Durata 45 min : 42 s
Dischi 1
Tracce 8
Genere Pop rock
Rock progressivo
Etichetta Atlantic Records (USA)
Produttore Hugh Padgham & Genesis
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 13
Genesis - cronologia
Album precedente
(1983)
Album successivo
(1991)
Singoli
  1. Invisible Touch
    Pubblicato: 19 maggio 1986
  2. Throwing It All Away
    Pubblicato: 8 agosto 1986
  3. Land of Confusion
    Pubblicato: ottobre 1986 (USA), 10 novembre 1986 (Regno Unito)
  4. In Too Deep
    Pubblicato: 23 agosto 1986 (Regno Unito), 18 gennaio 1987 (USA)
  5. Tonight, Tonight, Tonight
    Pubblicato: 23 marzo 1987
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Discogs 3.89/5 stelle
All Music 3/5 stelle

Invisible Touch (1986) è il tredicesimo album in studio dei Genesis. Uscito nel 1986, ha raggiunto subito il primo posto nelle classifiche inglesi dove è rimasto per 96 settimane, rendendolo di gran lunga l'album col più alto successo commerciale della loro carriera, e, alla fine, ha venduto oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo dove ha raggiunto il primo posto nella Canadian Albums Chart ed in Nuova Zelanda, il secondo in Olanda e Germania Ovest, il terzo nella Billboard 200 ed in Norvegia, il quarto in Svizzera e Svezia, il quinto in Austria, il sesto in Italia e l'ottavo in Francia. Ha generalmente avuto giudizi favorevoli dalla critica e prodotto cinque singoli negli Stati Uniti, tutti arrivati nei primi 5 posti della classifica, compresa la title track che ha raggiunto il primo posto, peraltro l'unica canzone dei Genesis da sempre ad aver raggiunto il primo posto negli Stati Uniti.

L'album è stato strutturato apparentemente in modo da accontentare sia i fan più recenti che quelli più di vecchia data, con canzoni pop come Invisible Touch o come Land of Confusion, e lunghe tracce come Tonight, Tonight, Tonight e Domino, volte più verso i fan della band progressive rock stile anni settanta.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

È la definitiva consacrazione pop del gruppo, che si lascia trascinare nelle sonorità elettroniche tipiche degli anni ottanta. Nonostante le critiche dei fan storici, che considerano l'album un mero progetto commerciale, è proprio questa caratteristica ad ampliare il ragguardevole seguito dei Genesis e a trasformare Invisible Touch in un successo planetario. Benché singoli come Invisible Touch e Land of Confusion siano di netto sapore Pop ed appetibili già dal primo ascolto, l'album non fa mancare alcuni spiragli di progressive come la parte centrale di Tonight, Tonight, Tonight dove le tastiere tornano a spadroneggiare, oppure Domino altro brano la cui lunghezza (ben 10 minuti) non si sposa affatto con le leggi restrittive delle emittenti radio, e ancora la strumentale The Brazilian.

All'album seguì il grandioso Invisible Touch Tour che ebbe il suo apice nel 1987 allo stadio di Wembley dove, in quattro serate, i Genesis totalizzarono 288.000 spettatori.

Molto successo ebbero anche i cinque singoli estratti dall'album: Invisible Touch (prima posizione nella Billboard Hot 100, terza in Australia, quarta in Canada ed ottava in Nuova Zelanda), Throwing It All Away (quarta posizione nella Billboard Hot 100), Land of Confusion, In Too Deep (terza posizione nella Billboard Hot 100) e Tonight, Tonight, Tonight (terza posizione nella Billboard Hot 100).

Tre brani sono stati tagliati dall'album e poi pubblicati come B-Sides: Feeding the Fire (su Land Of Confusion), I'd Rather Be You (su Throwing It All Away), e Do the Neurotic (su In Too Deep). Feeding the Fire e Do the Neurotic sono state scritte da Tony Banks, mentre I'd Rather Be You è stata scritta da Phil Collins. In alcune interviste per promuovere Invisible Touch, sia Tony che Phil hanno dichiarato che c'era abbastanza spazio sul disco per queste canzoni, ma hanno dovuto scegliere le canzoni che sentivano essere più adatte al suono dell'album.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

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  1. Invisible Touch (Collins) - 3:27
  2. Tonight, Tonight, Tonight (Collins) - 8:49
  3. Land of Confusion (Rutherford) - 4:45
  4. In Too Deep (Collins) - 4:58
  5. Anything She Does (Banks) - 4:07
  6. Domino (Banks)
    • Part One: In the Glow of the Night - 4:27
    • Part Two: The Last Domino - 6:15
  7. Throwing It All Away (Rutherford) - 3:49
  8. The Brazilian (Banks)- 4:49

Ufficialmente tutti i brani sono accreditati a Banks-Collins-Rutherford (tra parentesi l'ispiratore e/o autore dei testi).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Concerti in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • I concerti dei Genesis in Italia durante il tour di Invisible touch del 1987 furono i seguenti,[1]:
  • 17 maggio - Roma - Stadio Flaminio
  • 19 maggio - Milano - Stadio San Siro

Note[modifica | modifica wikitesto]

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