From Genesis to Revelation

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From Genesis to Revelation
Artista Genesis
Tipo album Studio
Pubblicazione marzo 1969
Durata 43 min : 42 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Pop rock
Etichetta Decca Records (Regno Unito) London Records (USA)
Produttore Jonathan King
Genesis - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1970)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Discogs 3.66/5 stelle
All Music 2/5 stelle

From Genesis to Revelation (1969) è l'album d'esordio del gruppo rock inglese Genesis.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Nel 1968 i Genesis, appena diciottenni, firmano un contratto con la Decca grazie all'interessamento del produttore ed autore pop Jonathan King, ex alunno dello stesso college frequentato da tutti i componenti della band: la Charterhouse Public School di Godalming nel Surrey; a King si deve anche l'idea del nome "Genesis", per il gruppo.[1]

Dopo aver inciso due 45 giri (The Silent Sun/That's Me e A Winter's Tale/One-Eyed Hound), nell'estate del 1968 la band entra in studio per preparare l'album, approfittando delle vacanze estive dal college. Fu ancora King a suggerire di dare all'opera un filo conduttore "biblico"[1] che andasse, come il titolo suggerisce, dalla Genesi alla Rivelazione (cioè all'Apocalisse), benché in realtà riferimenti biblici diretti siano presenti soltanto in tre brani sui tredici totali. Per il resto, i testi spaziano dalla canzone d'amore (One Day, Silent Sun) a temi più introspettivi (Am I Very Wrong?, In Limbo) passando per l'ambiguo ritratto di un condottiero del passato (The Conqueror). A dare un'ulteriore impressione di unità all'album, la presenza di brevi intermezzi strumentali che, posti in dissolvenza fra un brano e l'altro, li collegano fra loro.

A fronte di una disputa sul nome Genesis[1], utilizzato all'epoca anche da una band californiana, il produttore decise di far pubblicare il disco con la copertina che recava soltanto il titolo, senza specificare (se non implicitamente) il nome del gruppo. Questo, unitamente alla copertina stessa, completamente nera, priva di titoli dei brani o di lista dei musicisti, fece sì che alcuni negozi riponessero l'album nelle sezioni di musica religiosa, inficiandone ulteriormente la visibilità.[1]

L'album fu, anche per quanto sopra, quasi completamente ignorato all'epoca della pubblicazione, vendendo circa 600 copie.[1] L'anno seguente, i Genesis lasciarono King e la Decca e firmarono con la nascente Charisma Records di Tony Stratton-Smith.

Sulla scia del successo planetario ottenuto dai Genesis nei decenni seguenti, la Decca ha ristampato quest'unico album moltissime volte nel corso degli anni, sia in formato vinile che in CD, spesso cambiandone il titolo o modificandone la scaletta con l'aggiunta dei due singoli: fra i vari titoli usati ricordiamo Genesis (album della serie Rock Roots), The Silent Sun, In the Beginning e ...And the Word Was... Genesis. In anni recenti, lo stesso identico materiale è apparso anche su CD non ufficiali, per etichette sconosciute, con titoli come The Genesis of Genesis e Genesis in Wonderland (quest'ultimo italiano, in una confezione CD tonda di metallo).

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi e musiche sono accreditati nell'etichetta genericamente ai 'Genesis', intesi come la formazione indicata più sotto; in SIAE tuttavia le canzoni risultano depositate a nome dei soli Gabriel, Banks, Rutherford e Phillips[2].

Lato A

  1. Where the Sour Turns to Sweet - 3:16
  2. In the Beginning - 3:44
  3. Fireside Song - 4:58
  4. The Serpent - 3:58
  5. Am I Very Wrong? - 3:31
  6. In the Wilderness - 3:39

Lato B

  1. The Conqueror - 3:22
  2. In Hiding - 3:28
  3. One Day - 3:21
  4. Window - 3:33
  5. In Limbo - 3:30
  6. Silent Sun - 2:13
  7. A Place to Call My Own - 1:59

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Armando Gallo, Genesis - I Know What I Like, D.I.Y. Books, 1979, ISBN 9780960403608.
  2. ^ Archivio Opere Musicali
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