The Secret of Monkey Island
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| The Secret of Monkey Island | |
Immagine di gioco (versione CD-Rom, VGA) |
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| Sviluppo: | LucasArts |
| Ideazione: | Ron Gilbert |
| Pubblicazione: | LucasArts |
| Data rilascio: | 1990 |
| Genere: | Avventura grafica |
| Modalità di gioco: | Giocatore singolo |
| Piattaforma: | MS-DOS, Amiga, Mac OS, Atari ST, Sega CD, FM Towns |
| Motore grafico: | SCUMM |
| Supporto: | Floppy disk, CD-Rom |
| Requisiti sistema: | CPU 386/33 DX, 1MB RAM, CGA |
| Periferiche input: | tastiera, mouse, gamepad |
| « Sono Guybrush Treepwood, temibile pirata! » | |
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(Guybrush Treepwood)
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The Secret of Monkey Island (in italiano Il Segreto di Monkey Island) è il primo capitolo della saga di Monkey Island ed è stato prodotto nel 1990 da LucasArts (allora ancora LucasFilm). Qui compare il protagonista assoluto di tutta la serie, Guybrush Threepwood, un giovane dal passato oscuro che giunge su una piccola isola dei Caraibi, l'isola di Mêlée, con un sogno da realizzare: diventare un pirata. Il gioco, impermeato da una forte vena umoristica, è stato ideato da Ron Gilbert, con l'aiuto di Tim Schafer e Dave Grossman: gli stessi tre autori realizzeranno anche il seguito, Monkey Island 2: LeChuck's Revenge.
Indice |
[modifica] Trama
Guybrush Threepwood è un giovane che vorrebbe diventare un pirata e con tale scopo si reca su Mêlée Island. Qui, dei pirati dall'aspetto importante, gli indicano tre prove da dover superare per diventare un pirata: sconfiggere in un duello ad insulti Carla, il maestro di spada dell'isola, rubare un idolo dalla villa del governatore Elaine Marley e trovare un tesoro nascosto. Nel suo da farsi Guybrush incontrerà vari personaggi come Meathook, un pirata con degli uncini al posto delle mani, il capitano Smirk, che lo allenerà nel combattimento ad insulti, e lo stesso governatore dell'isola, Elaine. Guybrush si innamorerà di Elaine e, quando questa verrà rapita dal pirata-fantasma LeChuck e portata sull'isola di Monkey Island, egli, dopo aver acquistato una nave e trovato l'equipaggio adatto, le andrà in soccorso. Dopo aver esplorato l'isola, i cannibali locali gli forniranno una ricetta vudù in grado di sconfiggere i fantasmi: trovati tutti gli ingredienti Guybrush verrà a sapere però che LeChuck è nel frattempo partito per l'isola di Mêlée, intenzionato a sposare Elaine. Egli quindi ritornerà a Mêlée per impedire il matrimonio, anche se la stessa Elaine aveva già pianificato la fuga: inizierà così una lotta fra il pirata fantasma e Guybrush, il quale lo sconfiggerà grazie alla birra di radice.
[modifica] Personaggi Principali
[modifica] Guybrush Threepwood
| Per approfondire, vedi la voce Guybrush Threepwood. |
Nel suo primo episodio, il giovane Guybrush Threepwood lo vediamo come un ingenuo ragazzo con l'aspirazione di diventare pirata e la sola capacità di poter trattenere il fiato per 10 minuti. Senza barba e senza giacca di pelle, Guybrush comincia ad affrontare le tre prove che lo porteranno a conoscere l'amore della sua vita (Elaine Marley) e il nemico della sua vita: il Pirata Fantasma LeChuck.
[modifica] LeChuck
| Per approfondire, vedi la voce LeChuck. |
Il terribile Pirata Fantasma LeChuck viene presentato come il più malvagio pirata dei 7 mari ed il motivo per cui tutti i pirati di Mêlée Island siano ad ubriacarsi allo Scumm Bar. Da sempre sull'Isola di Melée sotto le mentite spoglie dello sceriffo Fester Shinetop, egli distrugge il suo alias per rapire la governatrice e dare il via alla vera avventura del giovane Guybrush. LeChuck fa la sua fine venendo spazzato via dall'anti-radice voodoo.
[modifica] Elaine Marley
| Per approfondire, vedi la voce Elaine Marley. |
L'attiva governatrice dell'Area delle Tre Isole (Mêlée Island, Booty Island e Plunder Island) che cattura il cuore di Guybrush e di LeChuck e che causa tutte le avventure di Guybrush. Nel primo episodio si innamora, si fa rapire e si libera da sola da LeChuck, rendendo vane tutte le fatiche fatte durante l'avventura. Abbandona Guybrush nello scontro finale con LeChuck e, nei titoli di coda, si riunisce al nostro giovane pirata.
[modifica] Personaggi Secondari
[modifica] Voodoo Lady
| Per approfondire, vedi la voce Voodoo Lady. |
Anche Voodoo Lady, come Stan, comincia qua la sua carriera su Monkey Island. In questo episodio ha un piccolo negozio di manufatti voodoo a Mêlée Island e la sua presenza mette abbastanza in soggezione.
[modifica] Stan
| Per approfondire, vedi la voce Stan (Monkey Island). |
Stan è il più ironico personaggio con poco senso di tutta la saga di Monkey Island. Nel primo episodio risulta essere un rivenditore di vascelli usati nell'azienda di sua costruzione: Stan's Previously Owned Vessells. Dopo un'estenuante colloquio Guybrush riesce a strappargli la stessa nave usata da Herman Toothrot e tornata a Mêlée Island grazie ad un equipaggio di scimmie.
[modifica] Carla, il maestro della Spada
| Per approfondire, vedi la voce Carla, il maestro di Spada. |
Un figura secondaria rispetto alle precedenti, Carla è una delle prove di Guybrush: sconfiggere il maestro della spada significa diventare un pirata. In un'azione più patriottica che voluta, si unisce alla ciurma di Guybrush per recarsi a Monkey Island a salvare il governatore.
[modifica] Otis
| Per approfondire, vedi la voce Otis (Monkey Island). |
Imprigionato da Fester Shinetop per aver toccato i fiori della foresta di Melée, viene liberato da Guybrush per poi riunirsi in ultimo alla sua ciurma.
[modifica] Meathook
| Per approfondire, vedi la voce Meathook. |
Uomo da due uncini al posto delle mani, viene deriso da Guybrush per la sua mancanza di capelli e poi arruolato nella sua ciurma dopo aver superato la sua prova: toccare un pappagallo.
[modifica] Hermann Toothrot
| Per approfondire, vedi la voce Herman Toothrot. |
Il famoso Horatio Torquemada Marley, nonno di Elaine Marley che, perduta la memoria si ritrova come naufrago su Monkey Island con l'unica cosa di cui ricorda: il nome del suo cuoco: Herman Toothrot. Nel quarto episodio vengono scoperte numerosi segreti della sua esistenza.
[modifica] Cannibali di Monkey Island
| Per approfondire, vedi la voce Monkey Island (isola). |
I cannibali di Monkey Island sono una parte dell'Isola di Monkey Island importante nel gioco. Oltre ad essere in lotta con Herman Toothrot, essi sono in guerra con LeChuck a causa del suo rifugio nella testa di scimmia, luogo sacro per loro. Aiuteranno Guybrush per l'anti-radice Voodoo.
[modifica] Uomini di Bassa Morale (Pirati)
Gli uomini di bassa morale, vengono presentati sul bordo di una strada di Mêlée Island e prendono in giro Guybrush per la sua ingenuità. Si rivedranno anche nel secondo episodio.
[modifica] Altri personaggi
- Cittadino di Mêlée - Fornisce a Guybrush la mappa per il tesoro di Mêlée Island
- Cuoco - Il proprietario dello Scumm Bar
- Estevan - Frequentatore dello Scumm Bar con una cicatrice nell'occhio
- Fester Shinetop - LeChuck nei panni dello sceriffo di Mêlée
- Fettucini Brothers - Due fratelli circensi
- Head of the Navigator - Testa di un pirata con una collana per l'invisibilità
- Mancomb Seepgood - Un pirata che aiuta Guybrush allo Scumm Bar
- Capitano Smirk - Guida Guybrush nei primi passi con la spada
- Troll - Guardia del ponte di Mêlée Island. Quando si toglie ma aschera rivela di essere George Lucas
- Negoziante - Un vecchio piuttosto scorbuticoe con una mania per Carla
- Sentinella - Un vecchio mezzo sordo e cieco che ne sa più di quanto da a vedere
- I Tre Pirati Importanti - Dicono a Guybrush quali sono le tre prove che deve affrontare per diventare un pirata (vincere il Maestro della Spada, rubare e trovare un tesoro)
[modifica] Isole
[modifica] Interfaccia
| Per approfondire, vedi la voce SCUMM. |
Il gioco, utilizzando il sistema SCUMM, ha la classica interfaccia nella parte inferiore della schermata, composta da verbi che vanno cliccati per compiere l'azione voluta (ad esempio, per raccogliere un oggetto si seleziona il verbo "PRENDI" e poi l'oggetto vero e proprio). Durante parte dei dialoghi viene visualizzato il primo piano dell'interlocutore, come nel precedente Indiana Jones and the Last Crusade sempre di LucasArts. Il gioco vero e proprio è rappresentato in terza persona, ed è possibile muovere il nostro alter-ego attraverso l'uso del mouse grazie ad un cursore (che può anche essere mosso via tastiera).
[modifica] Filosofia di gioco
Nel 2004, Ron Gilbert ha pubblicato nel suo blog un saggio che scrisse nel 1989, prima di intraprendere il lavoro sul gioco. In questo testo, intitolato Why Adventure Games Suck [1] (Perché le avventure fanno schifo)[2], Gilbert criticava le avventure grafiche dell'epoca, e stilava un dodecalogo di fattori secondo lui necessari a rendere il genere maturo. Queste regole, come ad esempio la rimozione della "morte istantanea", l'importanza di un'obiettivo chiaro e identificabile o enigmi in grado di far avanzare la storia, furono introdotte proprio in The Secret of Monkey Island, e caratterizzarono in seguito tutta la produzione di avventure LucasArts.
[modifica] Versioni
Il gioco fu originariamente rilasciato nel 1990 in floppy disk per Atari ST, Macintosh e Personal computer, e dotato di grafica EGA a 16 colori (oppure in CGA a 4 colori). Fu una delle prime avventure grafiche (insieme a Loom) a utilizzare un sistema di scaling dei personaggi, in grado di ingrandire o rimpicciolire gli sprite in base alla loro posizione sullo schermo [3]. Alcuni mesi dopo uscirono un'altra versione PC, dotata di grafica ridisegnata in formato VGA a 256 colori, e la versione Amiga, che utilizzava gli sprite della versione EGA con gli sfondi in VGA, ridotti però a 32 colori effettivi, e con arrangiamento musicale da parte di Chris Hülsbeck.
Una ulteriore versione PC è datata giugno 1992: questa volta in CD-Rom, sfruttava tracce audio e utilizzava una versione aggiornata dell'interfaccia grafica. La vecchia versione utilizzava infatti l'interfaccia già vista in titoli come Maniac Mansion e Zak McKracken and the Alien Mindbenders, dotata di dodici "verbi" e con inventario testuale; la nuova versione riduce i verbi a nove (eliminandone tre poco usati), e aggiunge le icone per gli oggetti nell'inventario. La versione CD-Rom sarà convertita per FM Towns e Sega CD.
[modifica] Gag
Nel gioco sono presenti diverse situazioni che, sebbene non indispensabili per portare a termine l'avventura, risultano particolarmente divertenti:
- Nella foresta c'è un tronco cavo: facendolo esaminare a Guybrush questi scopre l'accesso ad una "fitta rete di catacombe", ma quando cerca di entrarvi il sistema mostra richieste impossibili come : "inserire il floppy 22-bis - premere ALT-F13 - premere tutti i tasti - chiamare il 113". Dopo che il giocatore non riesce a soddisfare tali richieste, Guybrush rinuncerà a giocare quella (inesistente) parte del gioco. Nel terzo episodio della saga, mentre Guybrush si trova in una cripta, inserendo la testa in un buco, si ritroverà esattamente nella stessa location (addirittura con la stessa grafica). Questa gag è stata eliminata nella versione CD-Rom dato che LucasArt riceveva decine di telefonate al giorno di utenti preoccupati per la mancanza dei dischi richiesti; nel seguito apparirà una scena che citerà la faccenda.
- Dopo aver addormentato dei cani tramite una bistecca drogata con dei petali di fiore, compare un disclaimer a caratteri cubitali che precisa che "i cani stanno solo dormendo" e che "nessun animale è stato ferito o ucciso durante la realizzazione del videogioco".
- I dialoghi possono essere saltati dal giocatore, ma se provate a farlo con la fattucchiera, questa si risentirà della cosa e, intuendo che il giocatore sia troppo stanco per starla ad ascoltare, si rifiuterà di proseguire il dialogo.
- Per le strade di Meleè Island è possibile incontrare dei pirati in compagnia di un topo. Se si prova a spostare il cursore del mouse su di lui, il padrone vi chiederà di smettere: ripetendo il gesto, il topo scapperà via.
- Durante i duelli con i pirati nell'isola di Melee si potrà chiedere ironicamente il motivo del loro linguaggio arcaico e loro risponderanno che all'epoca in cui è ambientato il gioco parlavano tutti così, invitando il protagonista ad adeguarsi al gioco.
- Da un'altura su Monkey Island (quella da cui si vede la propria nave, in lontananza) è possibile cadere "morendo". Viene mostrata infatti una schermata (non tradotta nella versione italiana) che permette di scegliere se finire la partita, "riprovare" (Guybrush tornerà su dicendo "Wow... l'albero della gomma") o uscire del tutto dal gioco. La sequenza è chiaramente una parodia delle avventure della Sierra in cui (contrariamente a quelle Lucas) il protagonista correva costantemente il rischio di morire facendo l'azione sbagliata o comunque al momento sbagliato. Dalla stessa altura è possibile affondare la propria nave utilizzando la catapulta; in questo modo una scena della sequenza finale risulterà differente.
- Su Monkey Island è possibile utilizzare il sole insieme ad una lente per far crollare una diga, ma se provate a dire a Guybrush di andare verso di esso lui ironicamente rivolgendosi verso il monitor dirà:"Oh certo. Andare verso il sole".
- La scena della rissa nella casa del governatore Marley si svolge dietro una porta chiusa, da cui si possono solo leggere i dialoghi e i rumori. I programmatori raccontarono che fu un trucco escogitato per non realizzare un'ulteriore (e complessa) animazione.
- Dopo la baruffa a casa del governatore Marley, Guybrush viene gettato in acqua con un favoloso idolo legato al piede che gli impedisce di riemergere. Questo è l'unico enigma del gioco per risolvere il quale il giocatore non ha un tempo indefinito a disposizione: infatti Guybrush riesce a trattenere il respiro per dieci minuti, scaduti i quali morirà assumendo un inquietante colorito verde. L'interfaccia di gioco sostituirà le azioni disponibili con altre macabre e inutilizzabili.
- Alla fine del gioco il governatore Marley chiderà a Guybrush cosa ha imparato dall'avventura appena vissuta e lui risponderà che non spenderà mai più 79000 lire per un videogioco.
[modifica] Citazioni e riferimenti
- Il nome del bar dell'isola di Mêlée in cui Guybrush incontra i Pirati dall'aspetto importante, nel primo episodio, è Scumm Bar, in onore all'omonimo motore grafico.
- Uno degli avventori risponde sempre "olà" tranne quando gli si chiede di "Loom, il nuovo gioco della Lucas...": da quel momento parte uno spot.
- Rovistando tra le cianfrusaglie della bottega di Lady Voodoo, è possibile rinvenire una coppa da falegname; è il Sacro Graal, uno dei tributi alla serie Indiana Jones. In casa del governatore Marley, Guybrush potrà rubare un vaso, e quando gli verranno chieste spiegazioni per il suo gesto tra le varie risposte ci sarà anche la frase "appartiene ad un museo!". Infine, quando si apre una cassa fantasma sulla nave del pirata LeChuck, si sente un breve jingle che riprende l'inconfondibile tema musicale dei film di Steven Spielberg.
- Di fronte all'ingresso del labirinto di caverne di Monkey Island, si può notare un totem dalla inconfondibile sagoma del coniglio Max.
- Parlando con il personaggio Meathook che abita in un'isola poco fuori Melee Island Guybrush gli dirà:"Sono Bobbin Threadbare, sei mia madre?" e lui risponderà:"No, tua madre era una papera". Questo è un chiaro riferimento al gioco Loom in cui il protagonista ha come madre un cigno.
[modifica] Versione teatrale
Il 21 e il 29 maggio 2005, un gruppo di studenti della Hammond High School in Columbia, Maryland (USA) ha realizzato una versione teatrale di The Secret of Monkey Island. Capeggiati da un fan della serie, Chris Heady, hanno ottenuto i diritti da LucasArt. È possibile vedere una registrazione su Youtube, o scaricare dei video dal sito The World of Monkey Island.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) The Secret of Monkey Island dal sito MobyGames
| Avventure: | The Secret of Monkey Island • Monkey Island 2: LeChuck's Revenge • The Curse of Monkey Island • Fuga da Monkey Island |
| Personaggi: | Guybrush Threepwood • Elaine Marley • LeChuck • Stan • Voodoo Lady • Wally B. Feed • Largo LaGrande • Ozzie Mandrill • Herman Toothrot • Carla |
| Isole: | Area delle tre isole • Blood • Booty • Dinky • Jambalaya • Lucre • Mêlée • Monkey • Phatt • Plunder • Scabb • Skull |
| Varie: | SCUMM • ScummVM • GrimE • iMUSE• Grog • Duello d'Insulti • Monkey Island Madness |
| Ideatori: | Ron Gilbert • Michael Land • Steve Purcell • LucasArts |

