Fuga da Monkey Island

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Fuga da Monkey Island
Fugamonkey.jpg
Fuga da Monkey Island
Titolo originale Escape from Monkey Island
Sviluppo LucasArts
Pubblicazione LucasArts
Ideazione Michael Stemmle
Sean Clark
Data di pubblicazione 2000
Genere Avventura grafica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2
Periferiche di input Tastiera, joypad, joystick
Preceduto da The Curse of Monkey Island
Seguito da Tales of Monkey Island

Fuga da Monkey Island è il quarto capitolo della serie di videogiochi Monkey Island. Prodotto nel 2000, è stato ideato da Michael Stemmle e Sean Clark, già autori di Sam & Max Hit the Road. L'anno successivo al lancio su Pc il gioco viene convertito anche per Playstation 2. È stato distribuito in Italia dalla CTO.

Il quarto capitolo della serie ha una nuova veste grafica. Grazie alla nuova versione del motore grafico GrimE, evoluzione di quello utilizzato nel gioco Grim Fandango, i personaggi tridimensionali si muovono su fondali bidimensionali dalle tinte pastello e si abbandona l'uso del mouse in favore della tastiera. È stata adottata la grafica poligonale per i personaggi.

Nell'ultima parte del gioco compare il Monkey Kombat, minigioco picchiaduro combattuto tra scimmie il cui completamento è necessario per finire l'avventura.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è suddiviso in 4 capitoli (atti):

  • 1 - Cose da fare a melee island quando sei morto;
  • 2 - L'anno del manato;
  • 3 - Fuga da Monkey Island;
  • 4 - Guybrush prende a calci sederi molto grossi;

L'avvio di Fuga da Monkey Island vede Guybrush ed Elaine che, al ritorno su Mêlée Island da una vivace luna di miele, scoprono di essere stati dati per morti: mentre Elaine si dà da fare per riabilitarsi, Guybrush riesce a distrarre l'incaricato della demolizione di Villa Marley con i salatini dello Scumm Bar e a distruggere la catapulta. Purtroppo un tipo dall'aria abbastanza snob, tale Charles L. Charles, spiega ai due che ormai la nomina di Governatore è vacante e che la villa verrà demolita comunque con l'arrivo di una nuova catapulta. Elaine invia quindi Guybrush a Lucre Island per parlare con i suoi avvocati e risolvere la questione. Nel viaggio il nostro pirata verrà accompagnato da due suoi vecchi compagni, Otis e Carla, e dal proprietario dello Scrumm Bar, capitan Formaggio. Parlando con i tre biechi burocrati, si scoprirà che il vecchio Horatio Marley ci ha lasciato un'eredità che comprende anche un "insulto supremo". Recatosi alla banca, Guybrush assiste al litigio tra la bancaria e il signorotto del luogo, Ozzie Mandrill, poi entra nel caveau; si ritrova nel bel mezzo di una rapina da parte del famigerato Pietro Nasodilegno, con una maschera di Guybrush al volto, che ruba tutto e fugge. Guybrush viene incolpato del furto dall'ispettore Canard ed agli arresti domiciliari (cioè non può lasciare l'isola). Dandosi da fare per cercare il vero colpevole, il pirata conosce varie persone (tra cui Dave Occhiomorto, il venditore di protesi) che lo conducono ad attraversare la palude e a recuperare il bottino. Facendolo, scopre che Pietro lavorava per Ozzie. Guybrush viene scagionato e torna su Mêlée Island, dove Charles sta dominando le elezioni.

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Melée Island[modifica | modifica sorgente]

Questa è la prima isola su cui si giocherà ed è caratterizzata dalla villa del governatore Elaine Marley, il porto, la casa di Doppio Gancio e il centro abitato, caratterizzato dallo Scumm Bar (poi Lua Bar) e dalla Casa Internazionale di Mojo di Voodoo Lady.

Lucre Island[modifica | modifica sorgente]

Questa è la seconda isola su cui si giocherà, caratterizzata da un centro cittadino munito di negozio di esche, palazzo della giustizia, negozio di bastoni, negozio di protesi, banca e studio legale, inoltre nell'isola si ha la villa di Ozzie Mandrill, la palude e durante il giocò sarà poi possibile andare nella zona segreta.

Jambalaya Island[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista Guybrush Threepwood giunge sull'isola e sul vicino Atollo Knuttin in cerca dei componenti dell'Insulto Supremo, il terribile amuleto vudù che i suoi nemici Charles LeChuck e Ozzie Mandrill stanno cercando. Parlando coi turisti Guybrush scopre che i tre componenti sono il trofeo della gara di tuffi, la tazza d'argento a forma di testa di scimmia del Planet Threepwood e il cappello della statua di Tiny Lafitte. Dopo molte peripezie Guybrush riesce a recuperare i tre oggetti, ma appena tornato a Melée Island ne viene derubato da Ozzie e LeChuk.

Jambalaya Town[modifica | modifica sorgente]

Il villaggio dell'isola è ricco di attività gestite dall'affarista Ozzie Mandrill che la rendono il più grande centro turistici dei Caraibi. Tali attività sono:

  • Il Planet Threepwood: un ristorante a tema sulla versione politicamente corretta di Guybrush Threepwood.
  • La Caffetteria Bucanieri: una costosissima caffetteria che vende anche souvenirs.
  • La Microgroggheria: un bar che serve tutti i tipi di Grog, a eccezione di quello classico.

Il molo del villaggio possiede una scialuppa pubblica attraccabile anche presso la spiaggia meridionale. Nella piazza della città c'è una statua bronzea del celeberrimo pirata Tiny Lafitte, che Mandrill tratteggia come un Robin Hood dei Caraibi per scopi commerciali.

La gara di tuffi[modifica | modifica sorgente]

Nella zona occidentale dell'isola ha luogo una competizione di tuffi dal trampolino. I concorrenti devono riuscire a battere il famoso atleta Marco DePollo, praticamente imbattibile poiché sorretto da tre giudici, uno dei quali corrotto. Il premio della gara è una statuetta simile al logo della LucasArts. La competizione permette tuffi componibili con i seguenti quattro movimenti:

  • Giro di chiglia: movimento verso l'alto;
  • Barile di rum: movimento verso il basso;
  • Spadaccino roteante: movimento verso destra;
  • Scimmia Alfa: movimento verso sinistra.

I concorrenti devono ripetere correttamente in tuffo di DePollo e compierne uno che i campione non riesca a ripetere.

La villetta[modifica | modifica sorgente]

Sulla spiaggia meridionale di Jambalaya si trova una villetta in multiproprietà diretta dal negoziante Stan, che si è fatto assumere lì quando non è riuscito a trovare impiego presso le compagnie di Ozzie Mandrill.

Atollo Knuttin[modifica | modifica sorgente]

Si trova posizionato vicino all'isola Jambalaya, sulla quale vengono relegati i pirati non ancora civilizzati, i quali sono controllati a vista da una nave.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Verso l'inizio del gioco, andando nel famoso Scumm Bar, si incontrano due brutti ceffi che giocano a freccette: utilizzando la giusta sequenza di frasi è possibile convincerli a tirarne una verso lo schermo, rompendo così la telecamera che riprende l'azione.
  • Quando Guybrush si presenta a Mr. Formaggio, può dire la frase: "Strano, ho sempre pensato che il proprietario dello Scumm Bar fosse un tipo di nome Ron...", evidente omaggio a Ron Gilbert, ideatore dei primi due capitoli della saga.
  • In seguito il nome del locale, che diventerà un raffinato sushi bar, verrà cambiato in LUA Bar, a sottolineare l'adozione del nuovo linguaggio di scripting Lua.
  • Nel menu di opzioni sembra attivabile la modalità multiplayer, ma una volta selezionata apparirà il messaggio: «sarebbe troppo facile...»
  • Durante un dialogo con la medium, quest'ultima afferma di "avere un contratto di ferro per 5 giochi con la LucasArts". L'affermazione ha fatto presagire la pubblicazione di un nuovo capitolo, che è stato in effetti Tales of Monkey Island. La stessa frase viene anche ripetuta all'inizio del gioco, quando Guybrush incontra Doppio Gancio.
  • Durante il passaggio nella palude è possibile vedere sullo sfondo uno degli X-wing della saga di Star Wars, sommerso per metà nell'acqua.
  • Nella prigione di Lucre Island è presente la "Vergine di Norimberga". Facendola esaminare da Guybrush dirà con enfasi: "Iron maiden! Fantastici! Non ho idea del perché ho detto questo.". Infatti Iron Maiden è il nome inglese delle Vergine di Norimberga nonché famoso gruppo metal nato negli anni '80 e attivi ancora oggi; ma poiché il gioco è ambientato nel '600 Guybrush non può ovviamente conoscerli.
  • Nel video finale si vede LeChuck esplodere: guardando la scena al rallentatore si riesce a vedere che in realtà viene "sparato" fuori dallo schermo.
  • La storia raccontata da Herman sul suo passato è incompatibile con quanto raccontato in altri capitoli della saga. In The Secret of Monkey Island infatti, leggendo un determinato diario, si apprende come Herman sia arrivato per la prima volta su Monkey Island salpando con il suo capitano alla ricerca del segreto di Monkey Island. Inoltre in La maledizione di Monkey Island si apprende che è stato LeChuck a spingere Horatio Marley in un vortice, e non Ozzie Mandrill come sostenuto in questo capitolo.

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