Tim Schafer

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Tim Schafer al GDC 2011

Tim Schafer (Sonoma, 26 luglio 1967) è un autore di videogiochi statunitense.

Ha raggiunto la popolarità lavorando alla californiana LucasArts e ha in seguito fondato la Double Fine Productions. Ha lavorato alla realizzazione dei primi due capitoli della serie Monkey Island.

Vita e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in scienze informatiche all'università di Berkeley ed entra alla Lucas Arts (allora chiamata "Lucasfilm Games"), dove inizialmente si limita a svolgere incarichi di testing. Nel 1988, insieme a Dave Grossman, comincia a collaborare alla scrittura dei testi di The Secret of Monkey Island, di Ron Gilbert. Tim Schafer collabora anche al seguito, che uscirà nel 1991.

Insieme all'amico Dave Grossman, dirige la realizzazione di un seguito dello storico Maniac Mansion: Day of the Tentacle. Il gioco viene fortemente apprezzato e lancia definitivamente la carriera di Tim Schafer[senza fonte].

Nel 1995 scrive da solo Full Throttle, trasformando il gameplay classico con unione di stile con giochi d'azione e film interattivi[senza fonte].

Nel 1998 esce Grim Fandango, prima avventura in 3D LucasArts, ma dotato di una struttura ad enigmi classica. Il gioco reinterpreta le atmosfere del cinema noir e dell'animazione burtoniana.

In seguito al taglio di fondi per il nuovo progetto a cui si sta dedicando da parte della LucasArts, Tim Schafer decide di abbandonare la software house e, nel 2000, fonda lo studio indipendente Double Fine Productions. Nel 2005 esce Psychonauts, con il quale il game designer abbandona il genere avventura in favore del platform 3D/avventura dinamica. Nonostante l'entusiasmo della critica, il gioco si rivela un mezzo flop di vendite[1].

Nel 2007 annuncia la lavorazione di un nuovo titolo, un gioco d'azione intitolato Brütal Legend. Il gioco è uscito nell'ottobre del 2009.

Fra il 2010 e il 2011 supervisiona lo sviluppo dei giochi Double Fine "Costume Quest", "Stacking", "Iron Brigade" e "Sesame Street: Once Upon a Monster", tutti diretti altri membri dello studio. Fra il 2011 e il 2012 dirige la produzione del casual game sperimentale "Double Fine Happy Action Theater".

Nel febbraio 2012, Schafer avvia una raccolta fondi sul sito di crowdfunding Kickstarter per la realizzazione un progetto low-budget: la "Double Fine Adventure", un'avventura grafica "punta e clicca" in collaborazione con Ron Gilbert, inventore del genere. La cifra richiesta di 400.000$ viene raggiunta e superata nell'arco delle prime 7 ore, culminando con la somma record di 3.336.371$[2] e generando un vero e proprio "caso" nel mondo dei videogiochi indipendenti e del crowdfunding. Il progetto (ufficialmente rinominato Broken Age) assume dimensioni più importanti e il periodo di lavorazione viene allungato. Numerosi malcontenti genera la notizia per cui il gioco verrà diviso in due parti: la prima è uscita il 14 gennaio 2014 in esclusiva per i sostenitori, aprendo le porte alle prime recensioni, perlopiù positive[3].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Secret of Monkey Island & Monkey Island 2: LeChuck's Revenge: Tim Schafer collaborò solamente alla sceneggiatura e agli enigmi dei primi due capitoli della saga di Monkey Island, tuttavia, Ron Gilbert ha affermato l'importanza del lavoro svolto da lui e Dave Grossman nella realizzazione di questi storici titoli, particolarmente nella stesura dei dialoghi[4].
  • Maniac Mansion: Day of the Tentacle: seguito di Maniac Mansion e diretto insieme a Dave Grossman, Day of Tentacle è un adventure improntato ad uno stile fortemente comico-demenziale che investe sia la struttura estetico-narrativa che le situazioni di gameplay.
  • Full Throttle: narra le vicende di Ben Throttle, motociclista ingiustamente accusato di omicidio che arriva a svelare una cospirazione di cui egli è solo una pedina. Primo soggetto serio di Tim Schafer, Full Throttle è un'avventura punta&clicca che introduce forti elementi da avventura dinamica. Nell'ampio uso di sequenze cinematografiche non-interattive è anche evidente l'influenza dell'interactive-movie, sottogenere dell'adventure molto in voga all'epoca.
  • Grim Fandango: si tratta di una trasposizione fantastica delle leggende del "dia de los muertos" (la ricorrenza dei morti messicana) rivisitata in chiave noir. Ricco di citazioni cinefile (dal cinema hollywoodiano anni trenta e quaranta all'animazione di Tim Burton, Grim Fandango ritorna ad una struttura ad enigmi molto classica di ispirazione monkeyislandiana (nonostante il passaggio al 3D e ad un sistema di controllo non più via mouse ma diretto che ha attirato molte critiche da parte dei tradizionalisti) ed è tuttora una fra le più amate avventure grafiche della Lucas Arts.
  • Psychonauts: non si tratta di un adventure ma di un platform/atcion-game 3D che si richiama alla classica tradizione Nintendo (Super Mario 64, Ocarina of Time), non senza comunque influenze adventure. L'ambientazione reinterpreta in chiave umoristica la narrativa influenzata dalla psicanalisi, dove ogni livello rappresenta la psiche di un personaggio diverso. Gli stili visivi e le meccaniche ludiche variano di livello in livello a seconda della personalità del personaggio visitato con diverse soluzioni creative. Sono sempre presenti rimandi all'animazione di Tim Burton e al fumetto "underground" americano, in particolare il fumettista Scott Campbell, ha lavorato alla direzione artistica del gioco.
  • Brütal Legend: uscito il 16 ottobre 2009, Brutal Legend si presenta come un gioco d'azione 3D la cui ambientazione è una rappresentazione surreale dell'immaginario metal. In particolare è stata annunciata la collaborazione di diversi gruppi e cantanti famosi (Motörhead, Judas Priest, Ozzy Osbourne) e dell'attore/cantante Jack Black,tutti presenti nel gioco in versione caricaturale, ognuno con un suo particolare compito nell'evoluzione della storia. In particolare, il protagonista Eddie Riggs è interpretato, nelle animazioni e nel doppiaggio, dallo stesso Jack Black.
  • Stacking: gioco particolare ambientato in un mondo completamente abitato da matriosche. Il gameplay del gioco permette al giocatore di entrare all'interno di altre matriosche presenti in giro per la mappa, elemento necessario per superare eventuali ostacoli o risolvere alcuni enigmi grazie alle proprietà della matriosca in cui il giocatore entra. Il gioco si può quindi catalogare come un adventure/puzzle. È stato rilasciato nel 2011 come gioco in Digital Delivery su Playstation Network e Xbox Live.
  • Sesame Street : Once Upon a Monster: Presentato all'E3 2011 questo titolo si propone come un party game dedicato a tutta la famiglia. Il titolo supporta pienamente il controller di movimento Kinect ed è un'esclusiva per la console Xbox 360.
  • Broken Age: classica avventura grafica in 2D con sistema di controllo via mouse. Attualmente ne è stata completata solo la prima metà.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ An experiment failed. Majesco learns a hard lesson about the video game ndustry
  2. ^ Double Fine Adventure by Double Fine and 2 Player Productions
  3. ^ http://www.metacritic.com/game/pc/broken-age-act-1
  4. ^ The Secret of Creating Monkey Island - An Interview With Ron Gilbert, excerpt from LucasFilm Adventurer vol. 1, number 1, Fall 1990.

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