I soliti idioti

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I soliti idioti
I soliti idioti - MTV.png
Screenshot della sigla
Paese Italia
Anno 2009 - 2012
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 4
Episodi 52
Durata 30 min. (striscia quotidiana)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Interpreti e personaggi
Produttore MTV Italia, Zodiak Active
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 12 febbraio 2009
Al
Rete televisiva Comedy Central
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 28 febbraio 2009
Al
Rete televisiva MTV
Premi

Best MTV Show ai TRL Awards 2011 e 2012

I soliti idioti è stata una sitcom italiana con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio trasmessa da MTV.

La prima serie si ispira alla sketch comedy Little Britain ed è stata ideata da Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio, e Martino Ferro. Collaborarono poi alla prima serie anche Andrea Bempensante (che collaborò anche alla numero zero) e Beppe Tosco.

Viene trasmesso per la prima volta da Comedy Central il 12 febbraio 2009, seguito il 28 dello stesso mese da MTV. È tuttora in replica su Comedy Central.

La serie riceve il premio Best MTV Show ai TRL Awards 2011 e 2012.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni puntata è composta da scene indipendenti, in ognuna delle quali appaiono i due interpreti Mandelli e Biggio, affiancati da comparse che quasi mai interagiscono direttamente con i personaggi principali:

  • Pompeo Avvighini detto Il nichilista: Interpretato da Mandelli, è un personaggio fortemente ispirato da un pensiero di nichilismo assoluto. Trascorre il suo tempo in un bar a leggere un giornale e interviene in discorsi di persone sedute accanto a lui proponendo il suo punto di vista. Esso è sempre dell'opinione però, che ogni cosa è "merda".
  • I tifosi: Allo stadio due amici di età matura discutono di argomenti di una certa rilevanza sociale, facendo sottintendere di essere persone di buon senso, in particolare tramite discorsi e frasi profonde. Questi discorsi sono alternati a improvvisi momenti di follia coronati da acclamazioni, cori da stadio, insulti e gesti scurrili non appena la loro squadra, o quella avversaria, segna un gol.
  • Father & Son: Un padre (Ruggero De Ceglie) e suo figlio (Gianluca), agiati esponenti della Roma benestante (seppur nella terza puntata della terza stagione del programma Gianluca afferma di non essere mai stato a Roma e il padre Ruggero sostiene che vivano da sempre a Milano) che convivono in un grande appartamento. Ruggero è autoritario, volgare e disonesto, mentre il figlio è laureato, amante dell’arte e della tecnologia, sensibile ma anche assai ingenuo. Il padre è molto duro con lui e lo spinge costantemente a compiere azioni azzardate e immorali, lasciandolo sempre nei guai. Altri personaggi secondari che appaiono assai di rado ma sono spesso citati, sono: la moglie di Ruggero e madre di Gianluca, che si trova quasi sempre in Giamaica o in Australia; Fabiana, la fidanzata di Gianluca, presa in giro e sfottuta continuamente da Ruggero, che la reputa tutt'altro che attraente; Chicco, Lello, Ugo e Sergio Er Puzza, quattro amici di Ruggero disonesti come lui; Romoletto, l'altro figlio di Ruggero e fratellastro di Gianluca, il figlio che Ruggero preferisce poiché volgare e disonesto come lui, a differenza del fratello; il figlio di Edoardo, citato alcune volte da Ruggero incitando il figlio a essere più come lui. Ripetuta moltissime volte l'imprecazione "Dai cazzo",
  • L'amante del primario: Due dottori di un ospedale che lavorano in sala operatoria. Il capo chirurgo è una procace e avvenente donna (Biggio) che sfrutta il suo fascino per salire di grado tramite rapporti segreti con il primario.Vi sono numerosi doppisensi in sala operatoria con l'assistente Protti(Mandelli).
  • Il precario: Un lavoratore di un ufficio (Mandelli) costantemente assillato da pratiche lavorative, oppresso e deriso dal suo capo (Biggio). Cerca di convincere altri precari ad unirsi e ribellarsi, ma per diversi motivi non riesce.
  • Dolce attesa: Una coppia gay tenta in ogni modo di fare un figlio, sfociando nel ridicolo il più delle volte come nel chiedere alla farmacista un test di gravidanza, nella partecipazione a corsi di mamme gravide e nelle visite dal ginecologo. Entrambi i personaggi si chiamano Fabio. Tutte le scene seguono lo stesso schema: uno dei due (Mandelli) guarda continuamente il suo cellulare non considerando le altre persone, l'altro (Biggio), quello "incinto", tenta poi di fargli domande mentre sta parlando con altre persone, e lui risponde sempre "Fabio, non lo so, non lo so...". Mentre lo fa, viene inquadrato in pose sexy che rappresentano il modo in cui se lo immagina l'altro, per poi tornare alla realtà. L'altro allora arriva sempre a dire alle altre persone che molto probabilmente dà loro fastidio vedere degli omosessuali e sentir dire la parola "omosessuale" e allora ripete questa parola più volte a voce alta e molto scandita. Nell'episodio 6 della terza stagione, il Fabio che dice sempre "non lo so" dichiara incredibilmente di essere fin da bambino eterosessuale. Tutti sono stravolti, compreso l'altro Fabio.
  • Il rinnovamento della chiesa: Due uomini di chiesa, Padre Boi (Biggio) e Padre Giorgio (Mandelli), in lavoro presso il Vaticano mostrano alle maggiori cariche cattoliche, compreso il Papa, i modi più stravaganti e assurdi per aumentare il consenso della massa nei confronti della Chiesa Cattolica e di Gesù Cristo (ad esempio cambiare il simbolo aggiungendo dei trattini alla croce cristiana trasformandola in una svastica, oppure dare un nome nuovo alla Bibbia, "Rebibbia", o ancora cambiare la vita di Gesù e predicare che "Non è poi sto gran lavoratore", come dice Padre Giorgio).
  • Gisella e Sebastiano (Sono subito da lei..): Gisella (interpretata da Biggio) lavora in numerosi servizi pubblici, tra cui in ufficio postale, in banca, in un centro informazioni, in una stazione di polizia, in un pronto soccorso, all'assistenza telefonica, in un ufficio oggetti smarriti dell'aeroporto, anche come cameriera in un ristorante, la responsabile della reception di un hotel, voce di un GPS ecc. Appare il solito cliente (Sebastiano, interpretato da Mandelli) che si vede di volta in volta essere raggirato dalla donna nei modi più improbabili, che talvolta si spoglia parzialmente dinanzi la sua indifferenza. Sebastiano è costretto a ripetere più volte la richiesta che deve porre, dato che Gisella ripete in continuazione: "Dicaaa..." e dopo la richiesta dice "Un attimo e sono subito da lei" per poi fare delle assurdità, continuando a rotazione a dire e fare le stesse cose e a chiamare il suo collega Bertelli senza mai concludere niente, prendendo anche in giro Sebastiano (ad esempio porgendogli un biglietto inesistente o invisibile). Pur avendo una personalità debole e remissiva, l'aspetto di Sebastiano ricalca lo stereotipo del metallaro. Indossa sempre una t-shirt degli Iron Maiden parzialmente coperta da una felpa scura, porta un lungo pizzetto e una leggera barba, ha il capo coperto da un passamontagna scuro a sua volta nascosto da un casco bianco da motorino (si sposta sempre in scooter). In una puntata della seconda stagione si priva di questi ultimi rivelando una folta e lunga chioma di capelli neri. Nella stessa puntata si vede la sua fidanzata, dal look perfettamente abbinato al suo.
  • (Im) moralisti: Una coppia benestante, Marialuce (Mandelli) e Giampietro (Biggio), mentre passeggiano o fanno jogging, si imbattono in persone appartenenti a varie categorie sociali come, ad esempio, un senzatetto, una coppia di lesbiche, un uomo in carrozzella, ecc. Marialuce di fronte a loro si blocca imbarazzata perché non sa quale sia il comportamento da tenere. Lei infatti si spaventa sempre nel vedere gente che secondo lei è anormale. Giampietro viene costretto anche lui a bloccarsi, nonostante continui a ripeterle "È normale, Marialuce, è normale...". Nonostante cerchino di essere politicamente corretti ed educati, le situazioni sfociano spesso in comportamenti grotteschi totalmente opposti alle loro intenzioni.
  • L'amica cieca: Due amiche, una non vedente ma molto carina e una ipocrita e assai sgraziata. Quest'ultima, nell'apparente intento di assistere l'amica cieca e accompagnarla nelle sue uscite, non perde occasione per metterla in situazioni imbarazzanti o fare battute indelicate e apparentemente involontarie sul suo handicap.
  • Mamma esco.: Un ragazzino (Niccolò) esce di casa dicendo di andare a fare azioni quasi sempre illegali o piuttosto stravaganti, molto scorrette per chiunque, meno che mai per un ragazzino della sua età, spesso in compagnia dell'amico Gigetto. La madre ed il padre non appaiono mai sullo schermo e interloquiscono col bambino urlando da diversi punti della casa, ma senza mai battere ciglio sui brutti passatempi del figlio, qui presentati come qualcosa di assolutamente corretto, e si rivolgono a lui in modo simile a come ci si rivolge normalmente ai bambini, anche se Niccolò dice di fare azioni come drogarsi, rubare e avere un rapporto sessuale. Dalla terza stagione, si estende una nuova parte dello sketch che vede i due bambini, mentre si trovano a scuola o in spiaggia.
  • Quindi quindi: In una palestra, un tassista (Rocco Tanica) che millanta mille avventure, racconta le sue conquiste a due ragazzi pelati e che pendono dalle sue labbra e ripetono in maniera ossessiva le parole "quindi quindi" per sapere di più e per farlo arrivare il prima possibile all'unica parte del racconto che veramente li interessa: quando se le porta a letto. Ma rimarranno eternamente delusi perché le vicende del “playboy” si concludono sempre in un nulla di fatto.
  • La ministra: L'anestesista di "L'amante del primario" è stata eletta ministra, i suoi assistenti sono gli ex-dottori e i suoi discorsi sono pieni di doppi sensi. Non capisce le domande dei giornalisti e interpreta tutto come se fosse relativo al sesso.
  • Sì. ma lo scontrino?: Un anziano cartolaio con lunghi capelli grigi e con un braccio invalido(Mandelli) che sembra un peso morto, che in una puntata usa comicamente per tenere ferma una carta, è ossessionato dalla domanda di un cliente(Biggio) vestito in stile Hippie, che dopo ogni acquisto gli paga sempre 2,50 euro e gli chiede lo scontrino, siccome lui non glielo fa mai. Il negoziante usa tutti gli stratagemmi possibili e prova a dire e fare qualsiasi cosa per far distrarre il cliente dalla domanda o per fargliela dimenticare sperando di riuscire a non fargli lo scontrino, ma il cliente invano gli domanda di continuo: "Sì... ma lo scontrino?", senza però venire mai accontentato. Alla fine il cartolaio riesce a mandare via il cliente con un giocatore di rugby.
  • I poliziotti scoreggioni: Due poliziotti (Troiano e Pisano) che nello svolgimento delle loro operazioni di pattuglia in luoghi pubblici mollano peti, credono che i loro peti siano rumori di spari e per questo incolpano e puniscono ignari cittadini come fossero criminali. Muoiono nella quarta stagione durante una caccia all'assassino in spiaggia. Sono ripetute la frasi "Cazzo è stato?" o "Chiamo i rinforzi?".
  • I morti di sonno: Una coppia di adolescenti in compagnia di alcuni amici si ritrovano sempre in un parco coi loro scooter. Costantemente in preda al sonno, si rivolgono tra di loro (e anche con persone fuori dal gruppo) con un linguaggio di soli sbadigli, che comunque significa quasi sempre le stesse parole.
  • Karaoke di fine puntata: Le puntate si concludono tutte con la scena di un karaoke dove i vari personaggi interpretano sempre le stesse canzoni in modi differenti. In ogni puntata ci sono due personaggi.
  • Jackson e Johnson: Appaiono sempre alla fine delle puntate della seconda stagione. Sono una coppia di imprenditori (ogni volta di un diverso ramo del settore terziario: modellistica, telefonia ecc.) che vestono come Charlot e parlano con un accento inglese. Ogni volta la stessa famiglia viene vista lamentarsi delle loro problematiche, e ogni volta arrivano loro due per risolvere il problema a modo loro, per esempio spaccando tutti i telefoni perché si lamentavano della bolletta troppo alta, o uccidendo la nonna per risolvere il problema dell'assicurazione sugli anziani. Alla fine chiudono cantando una canzoncina che viene reinterpretata anche dagli altri personaggi.
  • I Putti (I due angeli): Due attori di teatro precari, di cui uno morto di fame per lasciare il cibo ai figli e alla moglie gestante. L'altro cerca di convincerlo a non mangiare e anche a non ballare, così l'altro casca nel tranello e viene licenziato.
  • Il Mafioso: Totò Gruppusu (Francesco Mandelli) è un uomo che cerca di "disintossicarsi" dall'essere mafioso e comportarsi come tale ma sembra che non ci riuscirà mai a causa della sua indisposizione, e infatti lui stesso dichiara che la moglie Carmela (Giulia Michelini) e la propria madre lo costringono a smettere di essere mafioso. Ripete spesso la frase "Che minchia guaddi?" inserendo (con piena inflessione palermitana) una "i" tra "gua" e "ddi". Durante la notte viene posseduto dallo spirito di un tal Denis Sboron e comincia a fare in dialetto veneto proclami anti Siciliani. La moglie imputa queste possessioni alla sua malattia di mafiosità.
  • Totò Emanuele II e Peppino Garibaldi: A partire dalla terza serie a ogni fine della seconda puntata delle due che trasmettevano a serata viene cantata una canzoncina da Vittorio "Totò" Emanuele II (Francesco Mandelli) e Giuseppe "Peppino" Garibaldi (Fabrizio Biggio), oppure viene mostrata una scena con questi personaggi in stile film muto.
  • Severino e Goffredo: Severino, un giovane dall'intelletto poco vivace, è spinto dal fratello maggiore Goffredo a sbrigare alcune faccende (come acquistare verdura o aprire un conto) per imparare a cavarsela senza l'aiuto di nessuno, ma viene puntualmente imbrogliato e rimproverato dal "fratellone", che lo coglie in stato di choc e con un'espressione sofferente stampata sul volto. Dopo il trauma subìto, arriva puntualmente un passante che commenta il quadretto, fino ad arrivare alla parola "inculare" (o relativo sinonimo): a quel punto Severino fugge urlando a squarciagola.
  • Patrick & Alexio: Due ragazzi milanesi che affrontano tutti i temi adolescenziali commentandoli con il loro ristretto lessico fatto di sole quattro parole, per altro scurrili e quasi chiaramente blasfeme.
  • Gli ScandicCinesi: Una "tlattolia toscana" gestita da due cinesi imbroglioni che si spacciano per promotori della cucina toscana, parlando anche con uno spiccato accento fiorentino (nonostante sostituiscano la lettera r con la l). Riescono però a fare infuriare tutti i loro clienti, sempre personaggi famosi, portandogli, anziché il piatto toscano da loro richiesto, una pietanza tipica dei paesi orientali (riso alla cantonese, involtini primavera.). Concludono le loro liti con una canzoncina.
  • L'amministratore nazista: Un amministratore di condominio (Mandelli), simile per aspetto ad Adolf Hitler, che occupa il suo ruolo come se l'edificio fosse un lager nazista, tormentando in particolare la famiglia di uno dei condomini (Biggio) il cui soprannome, affibbiatogli dall'amministratore è "piccolo pinocchietto ". L'amministratore, essendo tedesco, scambia la "B" con la "P" e invece di dire "io voglio il bene del condominio" dice "io voglio il «pene» del condominio".
  • La mano amica: Un uomo (Biggio) si rivolge alla sua mano destra dove vi sono disegnati una bocca e gli occhi come se fosse la sua partner, che gli mette sempre il broncio e che fa sempre capricci, incontra un altro uomo (Mandelli) che fa anche lui la stessa cosa.
  • I litigiosi: Due uomini (interpretati come al solito da Biggio e Mandelli) si incontrano e puntualmente si mettono a litigare terminando ogni frase con "quando", "dove" o "cosa".
  • Che cazzo dici?: Un uomo (interpretato da Biggio) si aggira in qualsiasi zona e quando parla con qualcuno, ogni volta che è contrario all'opinione altrui, risponde sempre con "Che cazzo dici?".

Le apparizioni dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Questo è un elenco dove appaiono tutti i personaggi nella serie de I Soliti Idioti (Tutte le X vogliono dire che i personaggi appaiono):

I soliti idioti I soliti idioti - Il film I 2 soliti idioti
Father & Son X X X
Il rinnovamento della chiesa X X
Sono subito da lei X X
(Im) moralisti X X
Fabio & Fabio X X
Mamma esco X X
I poliziotti scoreggioni X X
Patrick & Alexio X X
I mafiosi russi X X
L'amante del primario X
Il nichilista x
I tifosi X
Il precario X
L'amica cieca X
Quindi quindi X
La ministra X
Sì.. Ma lo scontrino? X
I morti di sonno X
Jackson e Johnson X
I Putti X
Il Mafioso X
Totò Emanuele II e Peppino Garibaldi X
Severino e Goffredo X
Gli ScandicCinesi X
L'amministratore nazista X
La mano amica X
I litigiosi X X
Che cazzo dici? X

Ispirazione[modifica | modifica wikitesto]

Il programma nasce come omaggio alla commedia all'italiana nata nella seconda metà del Novecento. Il titolo è stato scelto proprio in questo contesto, un omaggio a I soliti ignoti, film culto e pietra miliare della comicità italiana e proprio come esso cerca di ironizzare sulla figura dell'italiano medio. Riprendendo i temi tipici della commedia all'italiana, Biggio e Mandelli hanno voluto rappresentare in modo satirico e grottesco la vita quotidiana di un italiano normale, sfruttando stereotipi e archetipi infissi nel tempo a rappresentare il Belpaese e i suoi abitanti.[1] I soliti idioti, è copiato dalla serie comica inglese Little Britain (come da presentazione iniziale), che si avvale della stessa tipologia di comicità grottesca, utilizzando strutture figurali molto simili. Non a caso, la serie inglese viene trasmessa sempre da MTV Italia. Inoltre i due hanno affermato di ispirarsi al fumettista Andrea Pazienza[senza fonte].

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Il programma nasce con l'intento satirico di rappresentare la società dell'Italia moderna attraverso situazioni di uomini medi in brevi sketch. Interessando luoghi comuni e contesti di rilevanza sociale, come la situazione di milioni di lavoratori precari e le angherie che devono subire, le raccomandate in campo lavorativo per salire di posizione e altri argomenti ironizzati.

Molti episodi si incentrano sull'ironia di dati contesti, che oggigiorno causano disagi, cercando di fare satira. Si analizzano temi scottanti e di odierno dibattito mediatico e politico come l'eutanasia (ep. 10 - Father & Son), la prostituzione, l'aumentare del taccheggio nei supermercati, definita umoristicamente "la spesa dei moderni"; ma più volte viene affrontato il tema della lite gratuita tipica degli italiani (pers. Gli sbroccati, I tifosi) ironizzata anch'essa in situazioni irriverenti.

Polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Molto spesso la sitcom è stata oggetto di varie critiche e polemiche sia dal mondo dello spettacolo che dai normali telespettatori italiani per la volgarità del linguaggio, la spudoratezza di certi episodi che vanno a toccare temi molto delicati e discussi come tossicodipendenza (in particolare negli episodi di mamma esco e father and son) prostituzione, la rappresentazione della dissolutezza morale di certi personaggi che vogliono raffigurare secondo gli autori uno spaccato degli aspetti più spudorati di certi italiani e in particolare l'omosessualità, fin troppo secondo alcuni messa alla berlina e ridicolizzata beffardamente nello sketch dei due gay Fabio e Fabio.

La stessa scurrilità e trivialità del linguaggio di certe scene viene spesso attaccata come comicità facile per sopperire alla mancanza di spunti comici concreti e per suscitare le risate di più facile consumo. Le stesse critiche le ha subite il film tratto dalla serie uscito nel 2011 e in particolare le canzoni contenute nei vari sketch (quasi sempre scritte dai due protagonisti assieme a Martino Ferro) accusate di razzismo, trivialità e di plagio a celebri brani musicali.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie consta di un ciclo di dieci episodi andati in onda tra il 28 febbraio e il 25 aprile 2009, il sabato sera con inizio alle 22:30.

Titolo italiano Prima TV
1 Primo episodio 28 febbraio 2009
2 Secondo episodio 28 febbraio 2009
3 Terzo episodio 7 marzo 2009
4 Quarto episodio 14 marzo 2009
5 Quinto episodio 21 marzo 2009
6 Sesto episodio 28 marzo 2009
7 Settimo episodio 4 aprile 2009
8 Ottavo episodio 11 aprile 2009
9 Nono episodio 18 aprile 2009
10 Decimo episodio 25 aprile 2009

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata della seconda edizione è andata in onda su MTV Italia il 18 febbraio 2010. Le prime tre scene furono mostrate mercoledì 8 luglio 2009 alle 17.30 nella Sala 9 del cinema Adrian, in occorrenza con la partecipazione al Roma Fiction Fest nella categoria fuori concorso Sit-com.[2] Alla seconda stagione hanno preso parte anche volti noti dello spettacolo, tra cui le cantanti Paola e Chiara e Rocco Tanica.

Titolo italiano Prima TV
1 Primo episodio 18 febbraio 2010
2 Secondo episodio 18 febbraio 2010
3 Terzo episodio 25 febbraio 2010
4 Quarto episodio 4 marzo 2010
5 Quinto episodio 11 marzo 2010
6 Sesto episodio 18 marzo 2010
7 Settimo episodio 25 marzo 2010
8 Ottavo episodio 25 marzo 2010
9 Nono episodio 2 aprile 2010
10 Decimo episodio 2 aprile 2010
11 Undicesimo episodio 9 aprile 2010
12 Dodicesimo episodio 9 aprile 2010
13 Tredicesimo episodio 18 aprile 2010
14 Quattordicesimo episodio 18 aprile 2010

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata della terza serie è andata in onda su MTV Italia il 16 febbraio 2011. Guest star di questa stagione sono Gianmarco Tognazzi, Rocco Tanica e Giulia Michelini.

Titolo italiano Prima TV
1 Primo episodio 16 febbraio 2011
2 Secondo episodio 16 febbraio 2011
3 Terzo episodio 23 febbraio 2011
4 Quarto episodio 23 febbraio 2011
5 Quinto episodio 2 marzo 2011
6 Sesto episodio 2 marzo 2011
7 Settimo episodio 10 marzo 2011
8 Ottavo episodio 10 marzo 2011
9 Nono episodio 17 marzo 2011
10 Decimo episodio 17 marzo 2011
11 Undicesimo episodio 24 marzo 2011
12 Dodicesimo episodio 24 marzo 2011
13 Tredicesimo episodio 31 marzo 2011
14 Quattordicesimo episodio 31 marzo 2011

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

La quarta e ultima stagione è iniziata su MTV Italia il 26 aprile 2012. Anche questa stagione ha visto grandi guest-star: Rocco Siffredi, Teo Teocoli, Madalina Ghenea, Francesco Renga, Fabio Caressa, Benedetta Parodi e Piero Chiambretti.

Titolo italiano Prima TV
1 Primo episodio 26 aprile 2012
2 Secondo episodio 26 aprile 2012
3 Terzo episodio 3 maggio 2012
4 Quarto episodio 3 maggio 2012
5 Quinto episodio 10 maggio 2012
6 Sesto episodio 10 maggio 2012
7 Settimo episodio 17 maggio 2012
8 Ottavo episodio 17 maggio 2012
9 Nono episodio 24 maggio 2012
10 Decimo episodio 24 maggio 2012
11 Undicesimo episodio 31 maggio 2012
12 Dodicesimo episodio 31 maggio 2012
13 Tredicesimo episodio 7 giugno 2012
14 Quattordicesimo episodio 7 giugno 2012

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2011 sono in vendita le stagioni in DVD della serie.

Dal 22 febbraio 2012 è in vendita il DVD de "I soliti idioti - Il film"

Dal 15 maggio 2013 è in vendita il DVD de "I 2 soliti idioti"

Film[modifica | modifica wikitesto]

Sanremo 2012 e la polemica sugli omosessuali[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2012 Biggio e Mandelli partecipano ad una serata del 62º Festival di Sanremo. Durante l'esibizione, nei panni della coppia gay protagonista dei loro sketch, simulano un matrimonio omosessuale celebrato da Gianni Morandi. Subito dopo cantano una canzone, già trasmessa su MTV, che recitava, tra l'altro:

« Omosessuale, lo capisce anche mia nonna,che è lo stesso che esser donna, senza il ciclo mestruale. Ma se vado in ospedale porto sempre lo scompiglio, vorrei tanto avere un figlio, e che sia omosessuale, un po’ strano un po’ normale »

Il giorno successivo dura è la reazione delle associazioni gay, e della comunità LGBT espressa da tutti i blog e i siti a tematica, riportata dalle principali testate giornalistiche italiane[3][4][5][6][7]. Gay Center dichiara in una ANSA:

« A Sanremo va in scena il festival dell' omofobia. Mandelli e Biggio hanno offeso la comunità gay[8] »

Arcigay dichiara:

« La satira si fa sulle opinioni, non sulle condizioni personali, non sull'identità sessuale, non sulle minoranze. Definire i gay come donne senza mestruazioni è vergognoso, soprattutto utilizzando i soliti stereotipi svolazzanti. Una Tv di stato che riduce i gay come macchiette vanifica decenni di battaglie, distrugge in cinque minuti il nostro senso di lotta, che ha un'altra profondità[9] »

Gli fa seguito l'Associazione genitori di omosessuali:

« Fa davvero ridere, offendere milioni di persone omosessuali con frasi gratuite e volgari? La satira si fa sulle opinioni o sui fatti non sulle condizioni innate o le identità delle persone. Chiediamo che cosa avreste pensato di tanta grevità offensiva se fosse stata declinata rispetto alle persone di colore, alle donne, agli ebrei, ai diversamente abili[10] »

Ivan Scalfarotto, vicepresidente del PD, dichiara:

« Le cose che abbiamo visto e sentito non sono ammissibili in nessun Paese civile. Dire che i gay sono come donne senza il ciclo non offende solo i gay, ma le donne, gli uomini, la vita. I Soliti Idioti parlano ai ragazzi, in un momento in cui il bullismo omofobico è una piaga, in cui gli adolescenti non ce la fanno a sostenere il peso, si suicidano[3] »

mentre l'eurodeputato Franco Grillini afferma dal Corriere della Sera:

« Niente di originale, tutto trito e ritrito. I Soliti Idioti hanno fatto la solita idiozia. Che poi Morandi abbia detto che non ha nulla contro i gay ci fa tirare un sospirone di sollievo: grazie, troppo buono, che sforzo, che apertura, che progressismo[11] »

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Molti dei personaggi dei soliti idioti oltre agli sketch cantano delle canzoni. La canzone più famosa è quella cantata da Jackson & Jonson, "A come amore", cantata in versioni con parole diverse dagli altri personaggi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo della serie di sketches che coinvolgono i personaggi di Ruggero e Gianluca, "Father & Son", è ispirato all'omonima canzone di Cat Stevens che narra del rapporto tra un padre e il proprio figlio.
  • Le canzoni interne vengono spesso utilizzate da MTV come riempitivo oppure come stacchetto per dividere la pubblicità dal programma successivo.
  • Nella canzone W L'Itaglia, oltre ai protagonisti Totò Emanuele II (Francesco Mandelli), Peppino Garibaldi (Fabrizio Biggio) e Giuseppe Verdi (Gianmarco Tognazzi), si distinguono una cortigiana (Caterina Misasi) e un paggio (Francesco Monca), rispettivamente protagonisti di due esibizioni canore molto apprezzate dal pubblico della Rete.
  • Durante lo show, sono stati spesso menzionati e citati eventi televisivi più o meno importanti; uno dei più usati (quasi in ogni puntata "Father & Son") e quella dei mini pony, dove il padre marca in modo negativo l'adorazione dei mini pony da parte del figlio; fin dalla prima stagione venivano utilizzati i mini pony delle vecchie generazioni (Vola via mio piccolo pony), e solo negli ultimi tempi è stata menzionata l'ultima generazione (la G4) tramite riferimenti più o meno evidenti.
  • La gag di Sanremo in cui Gianluca si butta giù dalla balaustra contiene un ovvio riferimento a un fatto successo nello stesso festival nel 1995, in cui Pippo Baudo (conduttore quell'anno) ha salvato un uomo che stava per uccidersi buttandosi giù dalla stessa Balaustra.
  • La sigla iniziale deriva dal telefilm americano C'è sempre il sole a Philadelphia composta dal compositore tedesco (Heinz Kiessling) usata come sigla iniziale della serie TV americana.
  • La serie è stata spesso e volentieri al centro di critiche e polemiche per la sua eccessiva volgarità nei vari sketch, in particolare "Father & Son".
  • È stato annunciato dal produttore Pietro Valsecchi, dopo il secondo capitolo cinematografico, un terzo film intitolato "I soliti idioti in vacanza a New York". Ma il film non fu mai realizzato perché Mandelli e Biggio, come hanno poi dichiarato, sostenevano che due capitoli erano più che sufficienti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I soliti idioti, ritratto del Belpaese su Europa Quotidiano (01-05-2009); ultimo accesso il 09-05-2009.
  2. ^ I Soliti Idioti 2. Anticipazione al Roma Fiction Fest della nuova serie comica di MTV; MTV (08-07-2009). Ultimo accesso il 12-07-2009.
  3. ^ a b Sanremo, mondo gay offeso dai Soliti Idioti«Ci aspettiamo le scuse dalla Rai come il Vaticano»
  4. ^ Sanremo 2012: I soliti idioti e il video sui gay
  5. ^ Mag Series TV » Sanremo 2012: il mondo omosessuale contro Morandi, il festival e I soliti idioti
  6. ^ Morandi rimedia al siparietto sui gay ma gli arriva l'invito per il Bologna pride - Bologna - Repubblica.it
  7. ^ http://musica.newsfan.it/sanremo-i-soliti-idioti-fanno-infuriare-i-gay-la-rai-deve-scusarsi-799.html
  8. ^ Sanremo: Gay Center, da Morandi tiepida riparazione a 'Soliti Idioti' - Adnkronos Spettacolo
  9. ^ I Soliti Idioti fanno infuriare l'Arcigay-FOTOGALLERY- LASTAMPA.it
  10. ^ Associazione genitori dei gay contro I Soliti Idioti- Gay .it
  11. ^ «Triste la gag sui matrimoni» I gay contestano I Soliti Idioti

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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