Accademia di belle arti di Bologna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Coordinate: 45°28′19.20″N 9°11′16.43″E / 45.472°N 9.1878972°E / 45.472; 9.1878972

Accademia di Belle Arti
Bologna
Nazione bandiera Italia
Città Bologna
Altre sedi Cesena, Ravenna
Nome latino Istituzione associata = Accademia Clementina
Fondazione 1710-1711
Tipo Statale

Facoltà

Dip. Arti Visive, Dip. Comunicazione e didattica dell'Arte, Dip. Progettazione ed Arti Applicate

Rettore prof. Mauro Mazzali
Studenti 1 450 (2012)
Dipendenti Docenti: 223 (2009)
Colori Azzurro Carta da Zucchero
Affiliazioni New Design Center
Sito web www.ababo.it
 

L'Accademia di belle arti di Bologna, nota anche come Accademia Clementina, è una istituzione di alta formazione artistica e culturale di rango universitario, con sede in via delle Belle Arti 54 a Bologna e con un distaccamento nel comune di Cesena.

L'Accademia di belle arti di Bologna è regolata dal MIUR, nel comparto dell'Alta formazione artistica e musicale, e rilascia diplomi accademici di 1º livello (equipollenti alla laurea ai fini dell'insegnamento) e di 2º livello (equipollenti alla laurea magistrale ai fini dell'insegnamento).
Si tratta d'una delle accademie di belle arti "storiche" e la sua fondazione risale al 1710.

Indice

[modifica] Origini e Storia

[modifica] Le Origini nel XVI secolo

La scuola dei Carracci e l'accademia dei Desiderosi, poi degli Incamminati.

Le origini risalgono al 1582 quando i Carracci fondarono a Bologna l'Accademia dei Desiderosi, che divenne nel 1590 Accademia degli Incamminati; dopo il declino della scuola carraccesca, a Bologna vi furono ulteriori tentativi di rifondare istituzioni per l'insegnamento artistico, ma senza successo.

[modifica] La Fondazione nel XVIII secolo

L'accademia Clementina e i maestri del Settecento

A. Basoli - Terrazzo Accademia Pontificia di Belle Arti di Bologna

Nel 1706 alcuni pittori guidati da Giampietro Canotti fondarono un'Accademia a Palazzo Fava che nel 1710, grazie al generale pontificio Luigi Ferdinando Marsili, fu annessa all'Istituto delle Scienze. Nel 1711 venne riconosciuto lo statuto da Papa Clemente XI, l'Accademia prese il nome di Clementina, trovando sede presso palazzo Poggi.

I grandi Maestri del Settecento che lavorarono presso l'accademia Clementina furono:

Le prime importanti scuole dell'accademia Clementina furono:

  • Pittura
  • Scultura
  • Architettura

Furono altresì istituiti alcuni importanti premi (Marsili-Aldrovandi, Fiori e Curlandesi) da assegnare agli studenti più meritevoli.

[modifica] L'occupazione napoleonica e l'unità d'Italia nel XIX secolo

L'accademia nazionale di belle arti, l'accademia pontificia di belle arti e l'accademia di belle arti di Bologna

Durante l'occupazione napoleonica a Bologna l'accademia Clementina fu soppressa e sostituita nel settembre del 1802 dall'accademia nazionale di belle arti di Bologna. Essa fu trasferita presso l'ex collegio gesuitico dove attualmente si trova, in via delle Belle Arti, seguendo il piano urbanistico dell'epoca, atto a concentrare le istituzioni di studio superiori in un'unica area della città.

Alle scuole originarie furono aggiunte

  • Prospettiva
  • Ornato
  • Elementi di figura
  • Incisione
  • Anatomia
  • Nudo

Furono istituiti nuovi premi, conservando i premi Curlandesi:

  • premi di prima classe per gli artisti
  • Premi di seconda classe per gli studenti delle scuole

Furono inoltre previste delle pensioni artistiche a Roma.

Ogni anno, in occasione delle premiazioni, veniva organizzata un'esposizione pubblica delle opere degli studenti vincitori, oltre che di artisti, professori, dilettanti e amatori, che costituiva un importante evento per la vita artistica bolognese. L'Accademia fu così dotata di un'importante raccolta di opere.
Nel 1815, al ritorno del governo pontificio, l'accademia fu denominata accademia pontificia di belle arti, mentre l'offerta didattica rimase invariata.
Nel 1860, con l'unità d'Italia, la struttura degli studi fu modificata e gli studenti delle classi superiori furono equiparati agli universitari:

Elementare

  • Disegno d'ornato
  • Disegno di figura
  • Disegno d'architettura
  • Prospettiva
  • Studio preparatorio alla scultura

Superiore

  • Pittura
  • Scultura
  • Architettura
  • Ornato
  • Decorazione
  • Prospettiva
  • Scenografia
  • Paesaggio
  • Incisione

Scuole Sussidiarie

  • Disegno dei gessi
  • Nudo
  • Anatomia pittorica
  • Storia dell'arte

Nel 1877 l'insegnamento artistico fu suddiviso in:

  • Preparatorio (un anno)
  • Comune (tre anni)
  • Speciale (due anni)
  • La scuola di architettura divenne a ciclo unico (quattro anni).

[modifica] Le riforme del XX secolo

Dal vecchio ordinamento al nuovo ordinamento

Nel 1923 il regio decreto sulle Accademie di Belle Arti istituì il vecchio ordinamento didattico quadriennale (ancora attivo) che riconoscendo le arti visive, costò l'annessione dell'Architettura alle Università.

Nel 1999 venne emanata l'attuale legge di riforma, n. 508/99, ancora in fase sperimentale, che prevede la formula d'un triennio e biennio di specializzazione.

In questi anni vengono istituiti importanti premi:

  • Premio Zucchelli
  • Premio Giorgio Morandi (incisione)
  • Premio Samp

[modifica] Maestri del Novecento

Nel primo Novecento i più importanti “maestri” studenti e docenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna sono stati:

Nel secondo Novecento si distinguono:

[modifica] La situazione attuale del XXI secolo

L'Occupazione, i ricorsi e il primo commissariamento della storia dell'Accademia di Bologna.

Nel dicembre 2008 gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna insorsero contro la direzione, occupando per una settimana l'istituto; l'occupazione si concluse con la rottura di una statua del Settecento, poche ore prima della fine prevista della protesta, per opera di uno studente cileno costituitosi alle autorità.

Il 18 dicembre 2009 il TAR dell'Emilia-Romagna ha accolto il ricorso presentato dal prof. Cesare Pacitti contro la nomina a direttore del prof. Mauro Mazzali, per violazione della Legge 132/03, che vieta agli organi di governo delle istituzioni AFAM di conseguire più di due mandati consecutivi; il ministero ha nominato per questi motivi l'ex direttore dell'Accademia di belle arti di Firenze, prof. Giuseppe Andreani, commissario ministeriale sino al 31 ottobre 2010.

Il 30 luglio 2010 è stato eletto direttore il prof. Adriano Baccilieri, al quale è succeduto, l'anno seguente il Prof: Mauro Mazzali.

[modifica] Organigramma

[modifica] Consiglio di Amministrazione

  • PRESIDENTE Arch. Alessandro fiumi
  • VICEPRESIDENTE E RAPPRESENTANTE M.I.U.R. Prof. Alberto Agazzani
  • DIRETTORE prof. Mauro Mazzali
  • RAPPRESENTANTE DOCENTI Prof.ssa Alessandra Scagliarini
  • RAPPRESENTANTE STUDENTI sig. Francesca Otello

[modifica] Consiglio Accademico

  • prof. Mauro Mazzali (Direttore)
  • prof.ssa Maria Agata Amato
  • prof.ssa Barbara Ceciliato
  • prof.ssa Caterina Coluccio
  • prof. Enrico Maria Davoli
  • prof.ssa Cristina Francucci
  • prof.ssa Eleonora Frattarolo
  • prof. Maurizio Giuffredi
  • prof. Fabio Marchese
  • prof. Cesare Pacitti
  • sig. Raffaele Nesci (Studente)
  • sig. Klodian Dodaj (Studente)

[modifica] Offerta formativa

[modifica] Corsi di diploma accademico di 1º Livello (triennali)

Dipartimento di Arti Visive:

  • Pittura
  • Scultura
  • Grafica d'arte
  • Decorazione per l'ambiente
  • Decorazione Fashion
  • Scienza dell'arte antico–moderna
  • Scienza dell'arte contemporanea

Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate:

  • Scenografia
  • Design Grafico
  • Design di prodotto
  • Fumetto e Illustrazione

Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'Arte:

  • Comunicazione e Didattica dell'Arte

[modifica] Corsi di Diploma Accademico di 2º Livello (biennali)

Dipartimento di Arti Visive:

  • Pittura
  • Scultura
  • Grafica d'arte
  • Decorazione Fashion
  • Decorazione per l'architettura

Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate:

  • Scenografia allestimenti e territorio
  • Scenografia del Melodramma (sede di Cesena)
  • Design Management
  • Linguaggi del fumetto
  • Illustrazione per l'editoria

Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'Arte:

  • Comunicazione e didattica dell'Arte
  • Fotografia

[modifica] Corsi di Diploma Accademico a ciclo unico (quinquennali)

Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate:

  • Restauro materiali lignei e dipinti
  • Restauro materiale librario e archivistico
  • Restauro della scultura e architettura


[modifica] Triennio e biennio di mosaico presso l'accademia di belle arti di Ravenna

Grazie a un accordo di collaborazione con l'accademia di belle arti di Bologna, la storica accademia di belle arti di Ravenna, finanziata dall'amministrazione comunale, offre percorsi di alta formazione artistica in una città ricca di storia e cultura come Ravenna, pertanto sono stati attivati un triennio e un biennio di specializzazione unici al mondo, in mosaico, che conferiscono un diploma accademico di 1º e 2º livello. Patrimonio culturale e storia dell'istituzione

[modifica] Design center

L'Accademia ospita al suo interno il Design Center dell'Emilia Romagna.

Il Design Center è un progetto promosso dall'Accademia di Belle Arti di Bologna finanziato dall'assessorato attività produttive della regione Emilia Romagna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

È una struttura di servizio, unica in Italia, atta a implementare economicamente le attività imprenditoriali, attraverso il design.

[modifica] Bibliografia

  • Giampietro Zanotti, Storia dell'Accademia Clementina di Bologna aggregata all'Instituto delle Scienze e dell'Arti, Bologna, Lelio dalla Volpe, 1739, 2 volumi.
  • L'arte del Settecento emiliano. La Pittura. L'Accademia Clementina, catalogo della X Biennale d'Arte Antica, a cura di Andrea Emiliani et al., Bologna, 8 settembre - 25 novembre 1979, Bologna, Edizioni Alfa, 1979.
  • Fauzia Farneti, Vincenza Riccardi Scassellati, L'Accademia di Belle Arti di Bologna, Fiesole, Nardini, 1997.
  • Andrea Emiliani, Il politecnico delle arti. Un libro bianco per la Pinacoteca nazionale e l'Accademia di belle arti di Bologna, Nuova alfa, Bologna.
  • Maria Luigia Pagliani, L'orma del bello. I calchi di statue antiche nell'Accademia di belle arti di Bologna, Bologna, Ed. Minerva, 2003.
  • Michelangelo L. Giumanini, Tra disegno e scienza. Gli studenti dell'Accademia di belle arti di Bologna (1803-1876), Ed. Minerva, Bologna, 2002.
  • Giuseppe Lipparini, L'Accademia di belle arti e l'Accademia Clementina di Bologna, Bologna, Ed. Minerva, 2003; ed. orig.: Firenze 1941.
  • Stefano Benassi, L'Accademia Clementina. La funzione pubblica. L'ideologia estetica, Bologna, Minerva Edizioni, 2004 (I ed.: Bologna 1988).
  • Cristiano Marchegiani, Meteore nei cieli d'Arcadia. Marchigiani e accademie d'arte nel Settecento: studi e concorsi emiliani, in "Studia Picena. Rivista marchigiana di storia e cultura", LXXV (2010), pp. 143-211.

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue