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Il Gran Premio degli Stati Uniti 2006 si è svolto il 2 luglio a Indianapolis. Questo gran premio è considerato l'inizio della rimonta da parte di Michael Schumacher e della Ferrari verso Fernando Alonso e la Renault. Per Schumacher è il ventunesimo fine settimana perfetto, un record. A seguire Schumacher e Felipe Massa c'è l'italiano Giancarlo Fisichella, e Jarno Trulli. Il leader del mondiale perde 6 punti, arrivando quinto, seguito da Rubens Barrichello, David Coulthard e da un sorprendente Vitantonio Liuzzi su Toro Rosso. Il pilota di casa Scott Speed non riesce neanche a completare un giro, poiché è coinvolto in un incidente al giro 1. Alla fine del GP Juan Pablo Montoya annuncerà il suo ritiro immediato dalla Formula 1, per andare a correre in NASCAR.
Prima sessione [modifica]
Nella prima sessione la Ferrari si prende sette decimi dagli inseguitori e dimostra la sua superiorità. Ottima prestazione per il motore Toyota che centra la seconda qualificazione alla Q2 con le Midland. Passa alla Q2 anche Scott Speed, mentre vengono eliminati David Coulthard, Jarno Trulli e Nico Rosberg.
- Sedicesimo tempo: 1:13.167 (Scott Speed-Scuderia Toro Rosso)
- Primo Tempo: 1:11.088 (Felipe Massa-Scuderia Ferrari Marlboro)
Seconda sessione [modifica]
Le Ferrari continuano a dominare, con Michael Schumacher davanti a Felipe Massa, mentre gli inseguitori sono staccati di oltre mezzo secondo. Finisce qui la grande impresa di Scott Speed e delle due Midland, eliminate. Vengono eliminati anche Juan Pablo Montoya, Mark Webber e Christian Klien.
- Decimo Tempo: 1:12.135 (Kimi Räikkönen-Team McLaren Mercedes)
- Primo Tempo: 1:10.636 (Michael Schumacher-Scuderia Ferrari Marlboro)
Terza sessione [modifica]
Michael Schumacher rifila oltre sei decimi al compagno di squadra Felipe Massa, e un secondo a tutti gli altri. Il rivale Fernando Alonso è distaccato di un secondo e sei decimi, e parte in quinta fila. La Renault capisce che a Indianapolis non c'è niente da fare, e prova con una strategia più conservatrice, insserendo più benzina nelle auto.
Cambiamenti sulla griglia di partenza [modifica]
Alla partenza succede di tutto. Felipe Massa scatta in testa, con dietro Michael Schumacher, ma nelle retrovie, un incidente coinvolge sette auto, eliminando dalla gara le due McLaren, il pilota di casa Scott Speed, Franck Montagny, Christian Klien, Mark Webber e Nick Heidfeld, protagonista di un cappottamento, e danneggiando seriamente Jenson Button al parante dello sterzo, costringendolo al ritiro tre giri dopo. Al sesto giro, Takuma Sato e Tiago Monteiro si toccano e si ritirano. Al ventesimo giro c'è il pit stop di Felipe Massa, leader della gara, un giro dopo rispetto a quello di Michael Schumacher, che riesce nel sorpasso. In testa balza Fernando Alonso, anche se per un solo giro, e poi Michael Schumacher, che la deterrà fino alla fine della gara.
- Leader della gara
- Felipe Massa (Giro 1-30)
- Fernando Alonso (Giro 30)
- Michael Schumacher (Giro 31-72)
- Pit Stop
- Giro Più Veloce
Michael Schumacher: 1:12.719
Classifiche Mondiali [modifica]
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