Geografia della Birmania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 22°00′N 98°00′E / 22°N 98°E22; 98

Geografia della Birmania
(Myanmar)
Burma topo en.jpg
Continente Asia
Regione Sud-Est Asiatico
Latitudine 22° N
Longitudine 98° E
Superficie 678,500 km²
Costa 1930 km
Confini 5876 km
Con
Bangladesh 193 km
India 1463 km
Cina 2185 km
Laos 235 km
Thailandia 1800 km
La Birmania/Myanmar

La Birmania, o Myanmar, è uno stato situato nella parte occidentale della penisola Indocinese, nella regione del sud-est asiatico. Confina a nord-est con la Cina, a est con Laos e Thailandia e a nord-ovest con Bangladesh e India. È bagnata a sud-ovest dal mare delle Andamane e ad ovest dell'Oceano Indiano. I due bacini sono separati dal capo Negrais, che si trova nell'estremità occidentale del delta dell'Irrawaddy, il principale tra i fiumi interamente birmani.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Geologia[modifica | modifica sorgente]

Il paese è situato sul confine tra la placca indiana e la placca euroasiatica. L'impatto tra le due placche ha generato un vasto arco orografico che comprende l'Himalaya e una serie di catene montuose disposte tra loro parallele lungo l'asse nord-sud. Nel corso dei secoli, ha anche generato la formazione della placca birmana, in realtà una miniplacca collegata con la placca della Sonda. Fu proprio la subduzione della placca indiana sotto a quelle birmana che diede luogo al terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004.[1]

Orografia[modifica | modifica sorgente]

La parte centrale del paese è caratterizzata da un'ampia valle alluvionale formata dal fiume Irrawaddy circondata da rilievi montuosi. Ad ovest i Monti Arakan delimitano il confine con India e Bangladesh; a nord si trovano i contrafforti meridionali dell'Himalaya, ad est si trova l'altopiano Shan attraversato dagli omonimi Monti Shan. Questi ultimi si estendono verso sud nelle catene dei monti Karen Hills, Dawna e Tenasserim, che costituiscono il confine con la Thailandia. La catena situata nella zona del Tenasserim, lungo la penisola malese, è stretta tra mar delle Andamane e golfo del Siam.

La valle dell'Irrawaddy, molto fertile, è importante per l'economia nazionale perché adatta alla coltivazione del riso, specialmente nella zona del delta. I Monti Arakan arrivano a 2500 metri, mentre l'altopiano Shan a 3000. Presso la sorgente del fiume Irrawaddy si trova il monte Hkakabo Razi, che con i suoi 5800 metri di altezza è la vetta più elevata dell'intero sud-est asiatico. Le coste sono alte e rocciose sulla fascia costiera dello Stato Rakhine, poi basse e sabbiose sul tratto pianeggiante del delta dell'Irrawaddy e di nuovo rocciose verso est e per tutto il Tenasserim.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Il fiume Irrawaddy, lungo circa 2.200 km, attraversa il paese da nord a sud. È navigabile per circa 1450 km, sfocia con un ampio delta, di 9 diramazioni, nel golfo di Martaban, dove sbocca anche il Sittang. Il grande delta del fiume, utilizzato per la coltivazione del riso, soddisfa l'intero fabbisogno nazionale, mentre il fiume stesso rappresenta un'importante via di comunicazione, attraverso la quale viaggiano tuttora le merci, specie legni pregiati, ed esotici come il teck. Il territorio è attraversato anche dal Saluen, che nasce in Tibet ed è più lungo dell'Irrawaddy (quasi 2850 km), ma difficilmente navigabile per la ridotta profondità. Il Chindwin, dalla portata altamente irregolare nell'arco dell'anno, è il principale affluente dell'Irrawaddy, nel quale confluisce all'altezza di Mandalay. Infine vi è il fiume Mekong, che segna il breve confine col Laos.

La Birmania è bagnata dal mar delle Andamane e dall'oceano Indiano, nel tratto del golfo del Bengala. È stata investita dal tsunami del 26 dicembre 2004, che ha provocato 61 morti nel paese. Non ci sono laghi di notevole importanza.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è tropicale monsonico nelle pianure sotto i 2.000 metri; nuvolose, piovose e calde estati (monsone del sudovest, da giugno a settembre); meno nuvoloso, scarsamente piovoso, mite e meno umidità durante l'inverno (monsone del nordest, da dicembre ad aprile). Il clima varia nelle zone di montagna a seconda dall'elevazione; clima subtropicale temperato a circa 2.500 m, temperato a 3.000 m, freddo, alpino a 3.500 m e sopra la zona alpina freddo, rigido e ripico di tundra e zone artiche. Le elevazioni più alte sono soggette a nevicate e brutto tempo.

Dati[modifica | modifica sorgente]

Area
  • 678.500 km²

formata dal:

  • 96,94% di terra, cioè 657.737 km²
  • 3,06% di acqua, cioè 20.263 km²
Risorse naturali

Petrolio, legname, stagno, antimonio, zinco, rame, tungsteno, piombo, carbone, abbastanza marmo, calcare, pietre prezionse (principalmente rubini), gas naturale, energia idroelettrica.

Uso del terreno
  • Terra arabile: 15%
  • permanentemente a maggese: 1%
  • pascolo permanente: 1%
  • foreste e boschi: 49%
  • altro: 34% (stime 1993)
Terra irrigata
  • 10.680 (stime 1993)
Disastri ambientali

Distruttvi terremoti e cicloni; comuni inondazioni e frane durante la stagione delle piogge (da giugno a settembre); periodiche siccità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Bilham, Roger: A Flying Start, Then a Slow Slip. Science. Vol. 308, N° 5725, 1126–1127. 20 maggio 2005

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Birmania Portale Birmania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Birmania