Federico II d'Assia-Kassel

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Federico II d'Assia-Kassel
Federico II d'Assia-Kassel
Federico II d'Assia-Kassel in un ritratto d'epoca eseguito da Johann Heinrich Tischbein
Langravio d'Assia-Kassel
Stemma
Nascita Kassel, 14 agosto 1720
Morte Kassel, 31 ottobre 1785
Casa reale Assia-Kassel
Padre Guglielmo VIII d'Assia-Kassel
Madre Dorotea Guglielmina di Sassonia-Zeitz
Consorte Maria di Hannover
Religione Protestantesimo
poi cattolicesimo
Statua di Federico II a Kassel

Federico II d'Assia-Kassel (Kassel, 14 agosto 1720Kassel, 31 ottobre 1785) fu langravio d'Assia-Kassel dal 1760 al 1785.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era il figlio di Guglielmo VIII d'Assia-Kassel, e di sua moglie, la principessa Dorotea Guglielmina di Sassonia-Zeitz. Suo nonno paterno era il Langravio Carlo I d'Assia-Kassel e suo zio Federico I di Svezia. La sua educazione gli venne impartita dal colonnello August Moritz von Donop e dal 1726 al 1733 dal teologo e filosofo svizzero Jean-Pierre de Crousaz.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Primo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, l'8 maggio 1740, per procura a Londra, e il 28 giugno 1740 di persona a Kassel, la principessa Maria di Hannover (1723-1772), figlia di Giorgio II d'Inghilterra e di Carolina di Brandeburgo-Ansbach. La coppia ebbe quattro figli:

  • Guglielmo (nato e morto nel 1742]);
  • Guglielmo (3 giugno 1743–27 febbraio 1821);
  • Carlo (19 dicembre 1744–17 agosto 1836);
  • Federico (11 settembre 1747–20 maggio 1837).

Secondo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Alla morte di Maria nel 1772, egli sposò il 10 gennaio del 1773 a Berlino Filippina, figlia del Margravio Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt e di Sofia Dorotea di Prussia.

I tre figli avuti dal primo matrimonio vennero cresciuti dai parenti protestanti a partire dal 1747, e seguirono la langravia Maria quando si trasferì in Danimarca nel 1756, per prendersi cura dei figli della sua sorella minore Luisa che era morta nel 1751. I due figli maschi sposarono due principesse danesi, loro prime cugine, nel 1763 e nel 1766 rispettivamente. I figli minori rimasero in Danimarca, divenendo importanti funzionari dello stato. Solo il figlio maggiore ritornò in Germania, quando ereditò il Principato di Hanau, e quindi nel 1785 quando ascese al trono del Langraviato d'Assia-Kassel.

Ultimi anni e morte[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre del 1745 Federico giunse in Scozia con 6.000 soldati in supporto della Casa di Hannover contro la rivolta dei giacobiti.

Nel 1747, egli lasciò la propria famiglia, con la quale era in contrasto per via della sua scelta religiosa. Nel 1749, Federico si convertì dal calvinismo al cattolicesimo. La coppia si separò formalmente nel 1755 e Federico entrò al servizio dell'esercito prussiano.

Nel febbraio del 1749 Federico e suo padre si recarono in visita all'Arcivescovo-Elettore di Colonia, Clemente Augusto di Baviera, che fu lieto di accogliere Federico nel seno della religione cattolica nell'ambito della sua conversione al cristianesimo.

Nel 1760, Federico succedette al padre come Langravio. Malgrado il fatto che fosse divenuto cattolico, l'Assia-Kassel rimase uno stato calvinista e i figli di Federico crebbero protestanti.

Il Langravio Federico II morì nel 1785 al Castello di Weißenstein, a Kassel.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze assiane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro
Gran Maestro dell'Ordine al merito militare dell'Assia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al merito militare dell'Assia

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno di Gran Bretagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno di Gran Bretagna)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Charles W. Ingrao, The Hessian Mercenary State: Ideas, Institutions, and Reform under Frederick II, 1760-1785 (2003)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 47863906 LCCN: n85210437

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