Carlo VII di Baviera

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Carlo VII
Ritratto di Carlo VII, di Georges Desmarées
Ritratto di Carlo VII, di Georges Desmarées
Imperatore del Sacro Romano Impero
(Imperatore Eletto dei Romani)
Stemma
In carica 24 gennaio 1742 –
20 gennaio 1745
Predecessore Carlo VI d'Asburgo
Successore Francesco Stefano di Lorena
Duca ed Elettore di Baviera
In carica 26 febbraio 1726 –
20 gennaio 1745
Predecessore Massimiliano II Emanuele
Successore Massimiliano III Giuseppe
Nome completo Carlo Alberto Wittelsbach
Altri titoli Re in Germania
Nascita Bruxelles, 6 agosto 1697
Morte Monaco di Baviera, 20 gennaio 1745
Luogo di sepoltura Chiesa dei Teatini, Monaco
Dinastia Wittelsbach
Padre Massimiliano II Emanuele di Baviera
Madre Teresa Cunegonda di Polonia
Consorte Maria Amalia d'Asburgo
Figli Maria Antonia di Baviera
Massimiliano III di Baviera
Maria Anna Giuseppa
Maria Giuseppa di Baviera
Religione Cristianesimo Cattolico

Carlo Alberto di Baviera (Bruxelles, 6 agosto 1697Monaco di Baviera, 20 gennaio 1745) fu imperatore del Sacro Romano Impero e Duca di Baviera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi travagliati anni di vita[modifica | modifica wikitesto]

Il principe-elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera, padre di Carlo Alberto, si alleò coi francesi di Luigi XIV e creò le basi per i quindici anni di "prigionia dorata" del piccolo Carlo alla corte austriaca.

Carlo Alberto era figlio del principe-elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera e della sua seconda moglie Teresa Cunegonda di Polonia, figlia del re polacco Giovanni III Sobieski. Egli nacque a Bruxelles dal momento che suo padre si trovava in quella città come governatore dei Paesi Bassi spagnoli, ma con lo scoppio della guerra di successione spagnola lui e la famiglia vennero costretti a riparare a Monaco di Baviera già dal 1701.

Fu in quell'anno, infatti, che suo padre si alleò con la Francia di Luigi XIV guadagnandosi la nomea di traditore presso i principi tedeschi, nella speranza di poter ottenere dei vantaggi per l'area della Baviera e soprattutto egli contava di poter finalmente sconfiggere l'Austria, cogliendo l'occasione per proporsi ai principi tedeschi come nuovo imperatore del Sacro Romano Impero. La Baviera nel contempo venne occupata dall'Austria e Massimiliano II Emanuele dovette riparare in esilio in Francia. I suoi figli vennero tenuti in ostaggio da Giuseppe I presso la corte austriaca e anche Carlo Alberto venne educato con i suoi fratelli a Klagenfurt e a Graz.

Al termine della guerra di successione spagnola nel 1715, Massimiliano II Giuseppe ottenne la grazia di poter rientrare come sovrano in Baviera col preciso intento di fare giuramento di fedeltà all'Imperatore e vennero così liberati anche i suoi figli e la moglie.

A partire dal 3 dicembre 1715 il giovane Carlo Alberto, ormai in età formalmente da reggenza, intraprese il suo Grand Tour recandosi in Italia per poi fare ritorno in patria nel 1716 e partire con un contingente bavarese nel 1717 in una spedizione contro i turchi.

Soggiornando alla corte viennese, conobbe e poi sposò nel 1722 Maria Amalia d'Asburgo, figlia minore dell'Imperatore Giuseppe I e perciò cugina dell'arciduchessa d'Austria e Regina d'Ungheria-Boemia, Maria Teresa d'Austria. Per questo matrimonio vennero indette feste grandiose a Monaco di Baviera anche perché esso era rappresentativo di una salda riappacificazione tra Austria e Baviera. Il contratto matrimoniale, però, richiedeva anche che Carlo Alberto avrebbe formalmente rinunciato a qualsiasi pretesa sul trono asburgico.

Nel settembre del 1725 si recò in rappresentanza ufficiale per la Baviera alle nozze di Luigi XV di Francia, occasione che gli consentì di riprendere i rapporti col regno francese secondo le intenzioni della politica paterna.

Principe-Elettore[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Alberto, principe-elettore di Baviera

Alla morte di suo padre, il 26 gennaio 1726 Carlo Alberto gli succedette come principe elettore di Baviera. Egli proseguì in questi anni sostanzialmente la politica paterna di ritrovata fedeltà agli Asburgo d'Austria e si occupò attivamente dell'arricchimento e dell'abbellimento del proprio stato. Egli si preoccupò di costruire il parco di Nymphenburg e fece costruire per la moglie Amalienburg.

Per la propria amante, la baronessa Morawitzki Topor, fece costruire il Palais Porcia di Monaco, facendola quindi sposare ad un principe tedesco. Da un'altra delle sue amanti, Sophie Caroline von Ingelheim, ebbe nel 1723 un figlio illegittimo, Franz Ludwig al quale venne riconosciuto il titolo di conte di Holstein e l'appannaggio del Palazzo d'Holstein sempre a Monaco di Baviera.

Imperatore[modifica | modifica wikitesto]

Allegoria dell'incoronazione di Carlo VII a Imperatore del Sacro Romano Impero

Secondo le disposizioni di Leopoldo I, che era padre dei futuri imperatori Giuseppe I e Carlo VI, in caso di mancanza di successori maschi le figlie di Giuseppe I avrebbero dovuto prevalere su quelle di Carlo VI. Ma nell'atto del matrimonio Maria Amalia aveva rinunciato ai suoi diritti e Carlo Alberto aveva riconosciuto la Prammatica Sanzione, che annullava le disposizioni di Leopoldo I. Tuttavia Carlo VII protestò contro la Prammatica Sanzione e alla morte di Carlo VI avanzò pretese sugli stati ereditari d'Austria. Conquistata con l'aiuto francese Praga, il 7 dicembre 1741 venne nominato re di Boemia e il 12 febbraio 1742 incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero con il nome di Carlo VII, dopo due anni di vacanza della carica, seguiti al decesso di Carlo VI.

Poiché subito dopo l'incoronazione gli Austriaci occuparono la Baviera ed egli dovette fuggire, egli si paragonò al biblico Giobbe.[1]

L'anno successivo Carlo Alberto affidò l'esercito bavarese al feldmaresciallo Friedrich Heinrich von Seckendorff. L'intervento di Federico II di Prussia, che aprì la seconda guerra di Slesia nell'agosto del 1744, sembrò dare un po' di respiro alla Baviera, dalla quale le truppe austriache dovettero ritirarsi consentendo il rientro di Carlo Alberto. Tuttavia si trattò solo di una breve pausa, poiché poco dopo gli austriaci la rioccuparono e Carlo Alberto si sottrasse a mala pena alla cattura da parte del nemico. La Baviera fu però liberata nel 1744 dagli alleati francesi e Carlo VII poté così ritornare alla sua capitale.

Alla sua morte, avvenuta il 20 gennaio 1745 venne sepolto nella Chiesa dei Teatini di Monaco di Baviera, mentre il suo cuore venne sepolto nella Gnadenkapelle di Altötting.

Fu il figlio Massimiliano Giuseppe, suo successore come Principe elettore di Baviera, a chiudere il conflitto con l'Austria sottoscrivendo, pochi mesi dopo la morte del padre, il trattato di Füssen (22 aprile 1745).

Matrimonio ed eredi[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con Maria Amalia d'Asburgo nacquero i seguenti figli:

Nome Ritratto Nascita Morte Note
Massimiliana 1723 Morì durante l'infanzia
Maria Antonia di Baviera
Elettrice di Sassonia
Maria Antonia Walpurgis von Sachsen.jpg 18 luglio 1724 23 aprile 1780 Sposò nel 1747 Federico Cristiano di Sassonia, ebbe figli
Teresa Benedetta di Baviera Theresa Benedikta of Bavaria.jpg 6 dicembre 1725 29 marzo 1743 Morì nubile
Massimiliano III Giuseppe
Elettore di Baviera
Desmarees workshop Maximilian III of Bavaria.jpg 28 marzo 1727 30 dicembre 1777 Sposò nel 1747 Maria Anna Sofia di Sassonia, senza figli
Giuseppe Luigi Leone 25 agosto 1728 2 dicembre 1733 Morì durante l'infanzia
Maria Anna Giuseppa di Baviera
Margravina di Baden-Baden
Maria Anna Josepha of Bavaria, Margravine of Baden-Baden.jpg 7 agosto 1734 7 maggio 1776 Sposò nel 1755 Luigi Giorgio, Margravio di Baden-Baden, senza figli
Maria Giuseppa
Sacra Romana Imperatrice
Maria Josepha von Bayern.jpg 30 marzo 1739 28 maggio 1767 Sposò nel 1765 Giuseppe II, Sacro Romano Imperato, senza figli

Ebbe inoltre anche un figlio illegittimo da Sophie Caroline von Ingelheim:

  • Franz Ludwig von Holstein (1723-1780), sposò Anna Marie zu Löwenfeld, figlia illegittima di Clemente Augusto di Baviera, arcivescovo di Colonia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^
    (DE)

    « Meine Krönung ist gestern vor sich gegangen, mit einer Pracht und einem Jubel ohne gleichen, aber ich sah mich zur gleichen Zeit von Stein- und Gichtschmerzen angefallen. Krank, ohne Land, ohne Geld, kann ich mich wahrlich mit Job, dem Mann der Schmerzen vergleichen [...] »

    (IT)

    « La mia incoronazione è avvenuta ieri, con magnificenza e giubilo senza pari, ma io mi vedo nel contempo assalito dalla calcolosi e dalla gotta. Ammalato, senza patria, senza denaro, posso veramente paragonarmi a Giobbe, all'Uomo dei Dolori [...] »

    (dal diario giornaliero di Carlo Alberto di Baviera)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Carlo VII
Stemma
Imperatore del Sacro Romano Impero
Trattamento di cortesia Sua Maestà Imperiale
Trattamento colloquiale Vostra Maestà Imperiale
Trattamento informale Signore
I trattamenti d'onore
Gran Maestro del Reale Ordine di San Giorgio per la Difesa dell'Immacolata Concezione - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro del Reale Ordine di San Giorgio per la Difesa dell'Immacolata Concezione
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (spagnolo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (spagnolo)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca ed Elettore di Baviera Successore Armoiries électeurs de Bavière.svg
Massimiliano II Emanuele 17261745 Massimiliano III Giuseppe
Predecessore Re di Boemia Successore Blason Boheme.svg
Carlo VI 17411743 Maria Teresa d'Austria
Predecessore Imperatore del Sacro Romano Impero
Re in Germania
Successore Armoiries Saint-Empire bicéphale.svg
Carlo VI 17421745 Francesco I

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