Federico I di Svezia

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Federico I di Svezia
Federico I di Svezia
Ritratto di Federico I di Svezia
Re di Svezia e Langravio d'Assia-Kassel
Stemma
In carica 1720-1751
Incoronazione 3 maggio 1720
Predecessore Ulrica Eleonora di Svezia
Successore Adolfo Federico di Svezia
Nome completo Fredrik av Hesse-Kassel
Nascita Kassel, 17 aprile 1676
Morte Stoccolma, 25 marzo 1751
Dinastia Assia-Kassel
Padre Carlo I d'Assia-Kassel
Madre Maria Amalia di Curlandia
Consorte Luisa Dorotea di Prussia
Ulrica Eleonora di Svezia

Federico I di Svezia (Kassel, 17 aprile 1676Stoccolma, 25 marzo 1751) fu Re di Svezia (dal 1720) e Langravio di Assia-Kassel (dal 1730).

Federico ascese al trono di Svezia al seguito della morte di suo cognato, l'assolutista re Carlo XII, deceduto improvvisamente durante la Grande guerra del nord. Egli era infatti marito della sorella del re, Ulrica Eleonora, la quale preferì abdicare alla propria posizione di regina di Svezia dopo appena un anno di regno piuttosto che perdere i propri poteri di monarca assoluta come le era stato imposto dal Riksdag di Svezia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Federico era figlio del grande governatore Carlo I d'Assia-Kassel (1654 - 1730) e di Maria Amelia Kettler, Principessa di Curlandia (1653 - 1711). I suoi nonni materni erano Giacomo Kettler, Duca di Curlandia (1610 - 1682) e Luisa Carlotta, Principessa di Brandeburgo.

Luisa Carlotta era figlia di Giorgio Guglielmo di Brandeburgo, Elettore di Brandeburgo, Duca di Prussia e di Carlotta del Palatinato (1597 - 1660). Carlotta era figlia di Federico IV, Elettore del Palatinato (1574 - 1610) e di Luisa Giuliana di Nassau. Il fratello diventò Federico V, elettore del Palatinato. Luisa Giuliana era figlia di Guglielmo I d'Orange e Carlotta di Borbone-Montpensier.

Nel 1692 il giovane principe iniziò il suo Grand Tour nei Paesi Bassi, raggiungendo nel 1695 la penisola italiana e studiando successivamente a Ginevra in Svizzera. Dopo il suo ritorno in patria, egli abbracciò la carriera militare, guidando le truppe dell'Assia come Luogotenente Generale durante la Guerra di Successione spagnola al fianco degli olandesi. Venne sconfitto nel 1703 nella Battaglia di Speyerbach, ma prese parte l'anno successivo alla grande vittoria nella Battaglia di Blenheim. Nel 1706 egli venne nuovamente sconfitto dai francesi nella Battaglia di Castiglione.

Nel 1700 sposò Luisa Dorotea di Prussia che però lo lasciò vedovo e senza figli dopo appena cinque anni di matrimonio.

Da principe consorte a re di Svezia[modifica | modifica sorgente]

Federico I, re di Svezia

Nel 1715, Federico I sposò in seconde nozze la principessa Ulrica Eleonora di Svezia, ottenendo poco dopo il titolo di Principe di Svezia e quello di Altezza Reale dal parlamento. Sia nel 1716 che nel 1718 aderì alla campagna di Carlo XII di Svezia contro la Norvegia e venne nominato Generalissimus dell'esercito svedese. Faederico sostenne anche la decisione di cedere Brema e Berden all'Hannover e parte della Pomerania alla Prussia di modo da ottenere l'aiuto di questi due paesi (soprattutto dell'Inghilterra) contro le azioni dello zar Pietro I di Russia. Ricoprì anche il ruolo di principe consorte[1] durante il regno della moglie dal 1718 sino all'abdicazione di questa nel 1720. Federico venne quindi eletto re di Svezia col noem di Federico I il 24 marzo 1720 e venne incoronato poi a Stoccolma il 3 maggio di quello stesso anno.

Federico I ad ogni modo aveva già acquisito una certa influenza durante il regno della moglie, e fu un re piuttosto attivo e dinamico all'inizio dei suoi 31 anni di regno. Ma dopo che l'aristocrazia ebbe riottenuto i poteri a seguito delle fallimentari guerre contro la Russia, il suo ruolo venne sminuito ed iniziò sempre più a disinteressarsi agli affari di governo. Nel 1723 Federico I tentò di rafforzare l'autorità reale, ma dopo il fallimento quello fu l'ultimo tentativo che fece di entrare a far parte pienamente della politica della Svezia, arrivando persino a utilizzare un timbro con la sua firma che affidò ai rappresentanti del suo governo così da non dover firmare personalmente i documenti ufficiali. Egli dedicò gran parte del suo tempo libero alla caccia ed alle storie d'amore con le numerose amanti che accumulò negli anni, dal momento che il suo matrimonio con la regina Ulrica Eleonora non aveva prodotto eredi, mentre l'amante Hedvig Taube gli aveva dato molti figli illegittimi.[2]

Federico I di Svezia sul trono in un'incisione d'epoca

Molti storici hanno suggerito che il proiettile di moschetto che uccise suo cognato Carlo XII di Svezia nel 1718 permettendo l'ascesa al trono di sua moglie, sorella del defunto monarca, venne sparato su commissione di Federico che era intenzionato ad impadronirsi del potere. Carlo era stato un monarca autoritario e dopo la sua morte e le dimissioni della sorella gli stati generali accettarono di buon grado di eleggere Federico al trono di Svezia perché si era dimostrato un personaggio più debole di spirito.

Le sconfitte subite da Carlo XII nella Grande guerra del nord posero fine all'appartenenza della Svezia al rango di grande potenza europea e sotto Federico lo stato dovette prenderne atto a tutti gli effetti. La Svezia dovette cedere l'Estonia, l'Ingria e la Livonia alla Russia secondo quanto concordato nel Trattato di Nystad del 1721.

Nel 1723 Federico ricompensò l'inventore militare Sven Åderman con il feudo di Halltorp sull'isola di Öland, al fine di creargli una base ove testare nuovi moschetti.

Come re, Federico non fu particolarmente rispettato dal suo popolo e molti ritengono ancora oggi che molte delle conquiste e delle migliorie per lo stato ottenute sotto il suo regno siano effettivamente da ascrivere più al suo entourage politico che al suo ingegno di monarca. Quando venne incoronato, di lui si disse: "Abbiao recentemente sepolto re Carlo, ora incoroniamo re Federico – improvvisamente l'orologio è passato dalle dodici all'una". Quando morì, Carl Gustaf Tessin disse di lui:

Sotto il regno di re Federico, la scienza si è sviluppata senza che lui abbia mai provato a leggerne un libro. Il mercato è rifiorito senza che lui l'abbia mai incoraggiato con una singola moneta. Il palazzo di Stoccolma è stato costruito senza che lui sia stato mai nemmeno curioso di vedere il progetto.

August Strindberg disse di lui: "Fu il peggior reggente della Svezia, ma del resto come potrebbe solo parlar bene svedese chi è nato come principe tedesco?".

Tra le riforme che sono ascrivibili alla sua persona vi è l'apertura del primo teatro stabile di Stoccolma, il Bollhuset ed il divieto di praticare duelli.

Il 23 febbraio 1748 Federico I istituì inoltre tre ordini reali svedesi, quello dei Serafini, quello della Spada e quello della Stella Polare, quelli che ancora oggi sono ritenuti i tre ordini cavallereschi principali della Svezia.

Langravio di Assia-Kassel[modifica | modifica sorgente]

Il sarcofago di Federico I di Svezia nella Riddarholmskyrkan.

Federico divenne landgravio d'Assia solo nel 1730, dieci anni dopo l'ascesa al trono di Svezia. Subito, nominò il fratello minore Guglielmo governatore dell'Assia.

Federico non ebbe successo in questa carica. Infatti si concentrò di più sulla Svezia ed a causa dei compromessi che dovette accettare per salire al trono svedese, il suo appannaggio e quello della corte erano veramente bassi. Il denaro per la corte, molto costosa, venne quindi dagli anni '30 dalla ricca Hesse, perciò Federico di comportò quasi come un Signore assente. Inoltre il padre di Federico, Carlo I d'Assia-Kassel, era stato un abilissimo governatore in Assia, avendo ricostruito lo stato dopo decenni di decadenza con riforme economiche, delle infrastrutture e dello stato, ed avendo praticato la tolleranza religiosa (anche per motivi economici: infatti lo spirito tollerante attirò molti ugonotti francesi). Il fratello governatore, che sarebbe poi succeduto a Federico come Landgravio Guglielmo VIII d'Assia-Kassel, ebbe un grande successo nell'amministrazione dello stato.

Federico I di Svezia morì il 25 maggio 1751 a Stoccolma.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Federico Guglielmo e Carlo Edoardo, i due figli maschi nati dalla relazione tra Federico I e l'amante Edvige Taube

Federico I sposò la sua prima moglie, Luisa Dorotea Sofia di Prussia (1680 - 1705) il 31 maggio 1700. La seconda moglie, sposata nel 1715, fu la Regina Ulrica Eleonora di Svezia (1688 - 1741), figlia di Carlo XI di Svezia (1655 - 1697) e di Ulrica Eleonora di Danimarca (1656 - 1693).

Entrambi i matrimoni del Re non diedero eredi, ma Federico I ebbe tre figli illegittimi dall'amante Edvige Taube:

In questo modo il Casato di Assia in Svezia terminò con Federico e fu seguito dal Casato di Holstein-Gottorp. All'Assia succedette il fratello Guglielmo VIII, famoso generale.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Federico I Padre:
Carlo I d'Assia-Kassel
Nonno paterno:
Guglielmo VI d'Assia-Kassel
Bisnonno paterno:
Guglielmo V d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Maurizio d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Agnese di Solms-Laubach
Bisnonna paterna:
Amalia Elisabetta di Hanau-Münzenberg
Trisnonno paterno:
Filippo Luigi II di Hanau-Münzenberg
Trisnonna paterna:
Caterina Belgica di Nassau
Nonna paterna:
Edvige Sofia di Brandeburgo
Bisnonno paterno:
Giorgio Guglielmo di Brandeburgo
Trisnonno paterno:
Giovanni Sigismondo di Brandeburgo
Trisnonna paterna:
Anna di Prussia
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta del Palatinato
Trisnonno paterno:
Federico IV del Palatinato
Trisnonna paterna:
Luisa Giuliana di Nassau
Madre:
Amalia di Curlandia
Nonno materno:
Giacomo Kettler
Bisnonno materno:
Guglielmo Kettler
Trisnonno materno:
Gottardo Kettler
Trisnonna materna:
Anna di Meclemburgo-Güstrow
Bisnonna materna:
Sofia di Hohenzollern
Trisnonno materno:
Alberto Federico di Prussia
Trisnonna materna:
Maria Eleonora di Jülich-Kleve-Berg
Nonna materna:
Luisa Carlotta di Brandeburgo
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo di Brandeburgo
Trisnonno materno:
Giovanni Sigismondo di Brandeburgo
Trisnonna materna:
Anna di Prussia
Bisnonna materna:
Elisabetta Carlotta di Wittelsbach-Simmern
Trisnonno materno:
Federico IV del Palatinato
Trisnonna materna:
Luisa Giuliana di Nassau

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dei Serafini
«Ricostituì l'Ordine»
Gran Maestro dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Stella Polare
«Ricostituì l'Ordine»
Gran Maestro dell'Ordine della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Spada
«Ricostituì l'Ordine»

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (SV) Herman Hofberg, Frithiof Heurlin, Viktor Millqvist e Olof Rubenson, Svenskt Biografiskt Handlexikon – Uggleupplagan [Swedish Biographical Dictionary – The Owl Edition], vol. 8, 2nd, Stockholm, Sweden, Albert Bonniers Förlag, 1908, pp. 1255–1258. OCLC 49695435. URL consultato il 1º marzo 2012.
  2. ^ http://nygaard.howards.net/files/3/4049.htm [collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Spencer, Charles. Blenheim: Battle for Europe. Phoenix, 2005. ISBN 0-304-36704-4
  • Herman Lindqvist, Historien om Sverige (in svedese)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Svezia Successore Flag of Sweden.svg
Ulrica Eleonora 1720 - 1751 Adolfo Federico
Predecessore Granduca di Finlandia Successore Grand Duchy of Finland Arms.svg
Ulrica Eleonora 1720 - 1751 Adolfo Federico
Predecessore Principe consorte di Svezia Successore Flag of Sweden.svg
Ulrica Eleonora di Danimarca 1718 - 1720 Ulrica Eleonora di Svezia
Predecessore Langravio d'Assia-Kassel Successore
Carlo I 1730-1751 Guglielmo VIII

Controllo di autorità VIAF: 32787969 LCCN: n82080190

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