Dottore (Star Trek)

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Medico Olografico d'Emergenza
Il Dottore (Robert Picardo)
Il Dottore (Robert Picardo)
Universo Star Trek
Lingua orig. Inglese
1ª app.
Interpretato da Robert Picardo
Voce italiana Franco Zucca
Sesso Maschio

Il Dottore è un personaggio della serie televisiva di fantascienza Star Trek - Voyager interpretato dall'attore Robert Picardo. Nell'universo di Star Trek, il Dottore è un sofisticato programma informatico che simula un medico (medico olografico d'emergenza o MOE) a bordo della nave stellare USS Voyager.

Nella serie Star Trek: Voyager[modifica | modifica wikitesto]

« Precisare la natura dell'emergenza medica. »
(Il Dottore al momento dell'attivazione)

Il Dottore viene attivato sulla USS Voyager dopo la morte dell'ufficiale medico di bordo e rimane attivo per tutte le sette stagioni del telefilm, durante le quali la Voyager cerca di tornare sulla Terra.

All'inizio delle serie il Dottore viene indicato come un programma di emergenza, da utilizzare solo in caso di temporanea inabilità dell'ufficiale medico, ma durante la prima puntata l'intera squadra medica della Voyager muore e quindi il capitano Kathryn Janeway si vede costretta a rendere la qualifica del medico olografico da temporanea a definitiva.

Nei primi episodi, ad ogni attivazione il Dottore appare ripetendo sempre la stessa frase: "Specificare la natura dell'emergenza medica". Durante lo svolgersi delle sette stagioni, il Dottore tuttavia evolve e acquisisce aspirazioni, emozioni e sentimenti umani. Sviluppa delle relazioni personali con molti membri dell'equipaggio e cerca di migliorare la propria programmazione originaria, aggiungendovi delle capacità artistiche. Diventa un cultore dell'Opera (interpretando solo famosi brani italiani) oltre che un discreto cantante lirico.

I membri dell'equipaggio dimostrano inizialmente un rapporto conflittuale con il medico, ma in seguito l'atteggiamento generale cambia e il Dottore viene considerato alla stregua di un essere senziente e di un membro dell'equipaggio, divenendo un amico per alcuni. Questa apertura mentale non è condivisa da tutte le specie aliene incontrate dalla Voyager, molte delle quali faticano a riconoscergli lo status di essere senziente. Durante la serie vengono spesso trattati i temi delicati derivanti dall'avere come membro dell'equipaggio una forma artificiale che appare dotata di sentimenti ed emozioni. La programmazione del Dottore evolve fino al punto di provare dei sentimenti per Sette di Nove, ma visto che costei non ricambia il Dottore decide di desistere.

Nel corso della serie al Dottore viene fornito un emettitore olografico mobile, dispositivo (proveniente dal futuro) che gli permette di spostarsi lungo tutta l'astronave e non soltanto nell'infermeria o nel ponte ologrammi, o anche di sbarcare dalla Voyager. Successivamente aggiunge alla sua programmazione originaria il modulo COE (capitano olografico d'emergenza) per poter sostituire gli ufficiali di comando in caso di loro mancanza temporanea dall'astronave, come effettivamente succede in alcune occasioni.

Un tema ricorrente della vita del Dottore è la scelta del suo nome. La Flotta Stellare non gli aveva fornito un nome e quindi per molto tempo egli rimane senza, per adottare in seguito i nomi di Schmullus, Schweitzer (come Albert Schweitzer), Van Gogh e altri per poi, in un futuro alternativo, scegliere il nome di Joe. Per la famiglia olografica che si crea nell'episodio Vita reale sceglie il nome di Kenneth. Nei primi episodi il Capitano parlando del Dottore si riferisce a lui come Zimmerman, come il cognome dello scienziato suo creatore. In un episodio, fra i nomi di celebri medici del passato, prende in considerazione anche Spock (riferendosi al celebre pediatra Benjamin Spock) rifacendosi così alle gag in cui questi veniva confuso con l'omonimo personaggio della serie Classica che spesso viene citato erroneamente proprio come "Dottor" Spock.

Nell'episodio In un batter d'occhio il Dottore scende su un pianeta dove la vita scorre molto rapidamente. Rimane sul pianeta per un tempo di tre anni (riferito al tempo locale) e durante quel periodo riesce ad avere una figlia di nome Jason Tabreez.

Nel film Primo contatto[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio del Dottore fa un cameo nel film Primo contatto. Quando la dott.ssa Beverly Crusher si ritrova con l'infermeria sotto attacco dei Borg decide di attivare il Dottore olografico d'emergenza per distrarre i Borg e guadagnare tempo per poter fuggire. Il Dottore in quel caso dice alla dottoressa Crusher "Sono un dottore, non un portinaio", con un chiaro riferimento alla classica frase del dottor McCoy "sono un dottore, non un ...".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]