Diocesi di Livorno

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Diocesi di Livorno
Dioecesis Liburnensis
Chiesa latina
Duomo Livorno.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Pisa
Regione ecclesiastica Toscana
  Italy Tuscany Diocese map Livorno.svg
Vescovo Simone Giusti
Vicario generale Ezio Morosi
Sacerdoti 112 di cui 69 secolari e 43 regolari
1.692 battezzati per sacerdote
Religiosi 50 uomini, 388 donne
Diaconi 19 permanenti
Abitanti 195.972
Battezzati 189.602 (96,7% del totale)
Superficie 250 km² in Italia
Parrocchie 46
Erezione 25 settembre 1806
Rito romano
Cattedrale San Francesco
Santi patroni Santa Giulia
Indirizzo Via del Seminario 61, 57122 Livorno, Italia
Sito web www.diocesilivorno.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Livorno (in latino: Dioecesis Liburnensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2004 contava 189.602 battezzati su 195.972 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Simone Giusti.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende i comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Capraia Isola e parte del territorio comunale di Collesalvetti (Stagno, Colognole, Guasticce, Castell'Anselmo, Nugola, Parrana San Giusto, Parrana San Martino).

Sede vescovile è la città di Livorno, dove si trova la cattedrale di San Francesco.

Il territorio si estende su 250 km² ed è suddiviso in 46 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima testimonianza di una organizzazione ecclesiastica a Livorno risale al XII secolo, quando, in una bolla di papa Innocenzo II viene menzionato il Castrum et Curtem de Livorna, ed in un successivo documento si accenna alla pieve (ossia chiesa con battistero) di Santa Maria.

Nel 1606 Livorno ottiene il titolo di città e nel 1629 la chiesa di San Francesco, futura cattedrale, è insignita del grado di collegiata.

Durante tutto il XVIII secolo furono fatti sforzi per fare in modo che la città fosse retta da un proprio vescovo, attraverso petizioni e suppliche da parte sia della comunità civile, che del clero locale e del popolo stesso. Fu solo con l'aiuto di Maria Luisa di Borbone-Spagna, regina reggente d'Etruria, che si arrivò all'istituzione della diocesi di Livorno con la bolla Militantis Ecclesiae pubblicata da papa Pio VII il 25 settembre 1806.[1] La nuova diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa.

Nella bolla d'erezione il papa affermava di volere effettuare l'erezione della diocesi, malgrado il dissenso e la contrarietà manifestate dai capitoli delle cattedrali di Pisa, di San Miniato e di Volterra, da cui la nuova diocesi traeva il suo territorio. Per cavilli burocratici e per questioni di confine, l'esecuzione della bolla non ebbe completamente effetto ed il primo vescovo, Filippo Ganucci, prese possesso della diocesi solo con 13 delle 31 parrocchie stabilite dalla Militantis Ecclesiae: le altre, a tutt'oggi, non sono ancora state assegnate alla diocesi livornese.[2]

Inizialmente il territorio diocesano non comprendeva l'isola di Capraia, che fu annessa a Livorno nel 1975 sottraendola all'arcidiocesi di Genova.

Tre sono i sinodi celebrati in diocesi: due furono convocati durante l'episcopato di Giovanni Piccioni, nel 1927 e nel 1938; il terzo è stato indetto e celebrato dal vescovo Alberto Ablondi nel 1984.

Il 14 settembre 2007 l'amministratore diocesano Paolo Razzauti ha acconsentito, per la prima volta nella storia della diocesi, alla celebrazione nella cattedrale del funerale officiato da clero ortodosso e in lingua rumena (in rito bizantino) dei quattro bambini rom morti a Livorno nell'incendio della loro baracca l'11 agosto 2007.[3]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 195.972 persone contava 189.602 battezzati, corrispondenti al 96,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 162.000 165.000 98,2 92 55 37 1.760 42 540 39
1968 200.000 204.000 98,0 152 70 82 1.315 118 732 46
1980 213.700 215.800 99,0 137 75 62 1.559 1 67 621 49
1990 222.000 225.000 98,7 127 66 61 1.748 7 64 530 52
1999 190.000 212.753 89,3 107 60 47 1.775 18 57 465 49
2000 190.000 211.997 89,6 101 62 39 1.881 19 40 458 49
2001 189.800 211.676 89,7 102 64 38 1.860 19 38 454 49
2002 189.000 200.519 94,3 97 60 37 1.948 18 38 401 48
2003 189.000 200.593 94,2 108 69 39 1.750 18 42 390 46
2004 189.602 195.972 96,7 112 69 43 1.692 19 50 388 46

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovanni Wiquel, Dizionario di persone e cose livornesi, pubblicato sulla rivista La Canaviglia. Livorno, Ugo Bastogi editore, 1976 - 1985.
  2. ^ Sezione storica del sito ufficiale della diocesi.
  3. ^ Articolo di Toscana Oggi del 14 settembre 2007.
  4. ^ Dal 3 luglio 1848 al 4 aprile 1869 fu amministratore apostolico Girolamo Gavi, vescovo titolare di Milta.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]