Parrana San Martino

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Parrana San Martino
frazione
Colline presso Parrana San Martino
Colline presso Parrana San Martino
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Livorno-Stemma.png Livorno
Comune Collesalvetti-Stemma.png Collesalvetti
Territorio
Coordinate 43°32′16″N 10°26′32″E / 43.537778°N 10.442222°E43.537778; 10.442222 (Parrana San Martino)Coordinate: 43°32′16″N 10°26′32″E / 43.537778°N 10.442222°E43.537778; 10.442222 (Parrana San Martino)
Altitudine 108 m s.l.m.
Abitanti 204 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 57010
Prefisso 0586
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti parranesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Parrana San Martino

Parrana San Martino è una frazione del comune di Collesalvetti, in provincia di Livorno, posta a circa 200 metri sul livello del mare.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Parrana San Martino sorge lungo le pendeci orientali dei Monti Livornesi, dove il bosco cede il posto ad ampie vallate coltivate; uno scenario particolarmente suggestivo durante il periodo primaverile.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è mediterraneo con punte di continentalità. Le temperature minime in inverno vanno moderatamente sotto zero soprattutto quando è sereno e talvolta nevica con accumuli notevoli.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Originariamente si parlava di Parrana Vecchia e Parrana Nuova per indicare l'ubicazione di due ville con annesse due chiese: la prima dedicata a San Giusto (Parrana Vecchia) e l'altra a San Martino. Entrambe sotto la giurisdizione della Pieve di San Lorenzo in Piazza, in diocesi di Pisa.

La firma della pace tra la Repubblica di Pisa ed il regno d'Aragona (25 aprile del 1327) vede tra gli ambasciatori pisani un tal Messer Jacopo de' Gualandi di Parrana. Nel 1805, all'epoca della istituzione del vescovato livornese, la chiesa di S. Martino venne assegnata ad esso ed elevata a pieve.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Di particolare interesse artistico è l'Acquedotto Leopoldino. Originandosi dalle sorgenti di Colognole (frazione di Collesalvetti) con un percorso di diciotto chilometri raggiunge la città di Livorno, che dal 1816 al 1912 lo ha utilizzato come principale mezzo di rifornimento idrico. Il condotto, in pietra, attraversa le Parrane e si articola tra trafori ed arcate, in particolare in doppie arcate in località Botro Caldo e Rio Corbaia.

Nel tratto da Parrana a Nugola l'acquedotto attraversa le colline con trafori e gallerie (Bellavista, traforo del Fornello), per proseguire lungo la via delle Sorgenti e giungere a Livorno, presso il Cisternino di Pian di Rota, dove troviamo il cosiddetto Purgatorio inaugurato nel 1852 e che fino agli ultimi anni dell'Ottocento ha funzionato come sistema di depurazione per il filtraggio delle acque. Da qui le condotte raggiungono il Cisternone, costruito tra il 1829 ed il 1842, e quindi il Cisternino di città, mai entrato in funzione.

Località[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti di Parrana San Martino usano da sempre riferirsi a particolari località del paese utilizzando toponimi quali Pietreto, Torciano (le due località principali, dal punto di vista politico la prima storicamente rossa, la seconda bianca), La Casetta, I Campacci, L'Aietta, La Casa (oggi promossa a frazione di Parrana San Martino), Il Pino, La Bottega, e altri.

Abitanti[modifica | modifica sorgente]

Al 31.12.2005 gli abitanti di Parrana S. Martino e Parrana S. Giusto (chiamati parranesi) erano 860.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]