Chiesa nazionale d'Islanda

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Chiesa nazionale d'Islanda
Domkirkjan-Reykjavík-Iceland-20030526.jpg
Cattedrale di Reykjavík
Classificazione protestante
Orientamento luterana
Fondata 1540
Distaccata da Chiesa di Danimarca
Associazione Federazione mondiale luterana
Comunione di Porvoo
Diffusione Islanda
Primate Agnes Sigurðardóttir
Forma di governo episcopale
Membri 252 948
Sito ufficiale [1]
La Bibbia in lingua islandese del vescovo Guðbrandur (1584)
Chiesa a Seyðisfjörður


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Lutherrose.svg
Luteranesimo

Stati con Chiese appartenenti alla Comunione di Porvoo.
Comunione anglicana: blu o viola
Chiese luterane: rosso

La Chiesa nazionale d'Islanda ((IS) Þjóðkirkjan, (EN) ELCI - Evangelical Lutheran Church of Iceland), precedentemente nota come "Chiesa evangelica luterana" è la chiesa nazionale dell'Islanda, con a capo il vescovo d'Islanda, carica ricoperta fino al 2012 dal reverendo Karl Sigurbjörnsson; gli è succeduta Agnes M. Sigurðardóttir, la prima donna vescovo d'Islanda.

La Chiesa d'Islanda è una chiesa luterana aderente alla Federazione mondiale luterana e alla Comunione di Porvoo. I fedeli ammontano, secondo le statistiche al 1º gennaio 2012, al 76,81% della popolazione, pari a 245 456, anche se non tutti si dichiarano praticanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L’introduzione del luteranesimo in Islanda si deve all’applicazione dell’ordinanza del 1537 (per la Danimarca e la Norvegia) e del 1538 (per l’Islanda) del re Cristiano III di Danimarca, che impose la riforma protestante in tutto il Regno. Nel 1540 e nel 1552, rispettivamente, furono nominati i primi vescovi luterani di Skálholt (Gissur Einarsson) e di Hólar (Ólafur Hjaltason), in sostituzione dei precedenti vescovi cattolici. Al 1540 risale la prima traduzione del Nuovo Testamento in islandese ed al 1584 la traduzione dell’intera Bibbia. Nel 1801 il Parlamento (Alþing) dispose l'unificazione nella diocesi di Reykiavík, affidata a Geir Vídalín, ultimo vescovo luterano di Skálholt e primo vescovo d'Islanda. Dal 1874 la Costituzione concessa all'Islanda da Cristiano IX re di Danimarca (Stjórnarskrá um hin sérstaklegu málefni Íslands) ha garantito la libertà religiosa, ma la Chiesa nazionale è rimasta religione di Stato.[1][2][3]

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa nazionale è costituita in un'unica diocesi, con sede a Reykjavík, dove sorge la cattedrale di Dómkirkjan. Sono poi istituiti due vescovi suffraganei (Vígslubiskupar) di Hólar e Skálholt, dove sorgono le cattedrali di Hóladómkirkja e di Skálholtsdómkirkja.

Oltre alle parrocchie ed alle chiese in Islanda[4], la Chiesa nazionale ha anche 4 luoghi di culto all'estero (Regno Unito[5], Danimarca[6], Norvegia[7] e Svezia[8]).

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi luterani fino al 1801[modifica | modifica sorgente]

Diocesi di Skálholt

Diocesi di Hólar

Vescovi d'Islanda (dal 1801)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vescovo d'Islanda.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Membri della Chiesa nazionale
(al 1º gennaio)[9]
Anno Popolazione Fedeli  % ±
1998 272.381 244.893 89.91 0.00 Straight Line Steady.svg
1999 275.712 246.263 89.32 0.59 Red Arrow Down.svg
2000 279.049 247.420 88.67 0.65 Red Arrow Down.svg
2001 283.361 248.614 87.74 0.93 Red Arrow Down.svg
2002 286.575 249.386 87.02 0.72 Red Arrow Down.svg
2003 288.471 249.645 86.54 0.48 Red Arrow Down.svg
2004 290.570 250.176 86.10 0.44 Red Arrow Down.svg
2005 293.577 250.759 85.42 0.68 Red Arrow Down.svg
2006 299.891 251.909 84.00 1.42 Red Arrow Down.svg
2007 307.672 252.411 82.04 1.96 Red Arrow Down.svg
2008 315.459 252.708 80.11 1.93 Red Arrow Down.svg
2009 319.368 253.069 79.24 0.87 Red Arrow Down.svg
2010 317.630 251.487 79.18 0.06 Red Arrow Down.svg
2011 318.452 247.245 77.64 1.54 Red Arrow Down.svg
2012 319.575 245.456 76.81 0.83 Red Arrow Down.svg

Posizioni teologiche[modifica | modifica sorgente]

Il sacerdozio femminile è ammesso; l'ordinazione del primo pastore donna si è avuta nel 1974[10]

L'episcopato femminile è ammesso; il primo vescovo donna, Agnes M. Sigurðardóttir, è stato eletto nel 2012.[11]. Nello stesso anno è stata eletta per la prima volta Vescovo suffraganeo (Vígslubiskup) di Hólar (uno dei due della Chiesa nazionale) la Rev. Sólveig Lára Guðmundsdóttir[12][13].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Patrick Guelpa, Petit abrégé de l'histoire de l'Eglise en Islande, in Catholicae disputationes
  2. ^ (EN) Gunnar Karlsson, “Iceland's 1100 Years. The History of a Marginal Society”, C. Hurst & Co. (Publishers) Ltd., London, 2000
  3. ^ (EN) “History” sul sito della Chiesa nazionale d’Islanda
  4. ^ (IS) http://kirkjan.is/soknir/
  5. ^ (IS) http://kirkjan.is/london/
  6. ^ (IS) http://www.kirkjan.dk/
  7. ^ (IS) http://www.kirkjan.no/
  8. ^ (IS) http://www.kirkjan.se/
  9. ^ (EN) Populations by religious organizations 1998-2012, Statistics Iceland, Reykjavík
  10. ^ (EN) Gunnar Karlsson, “Iceland's 1100 Years. The History of a Marginal Society”, C. Hurst & Co. (Publishers) Ltd., London, 2000, p. 353
  11. ^ Maria Teresa Pontara Pederiva, "Islanda, prima donna vescovo della chiesa evangelica" in "Vatican Insider/Lastampa.it" del 12 luglio 2012
  12. ^ (IS) Sito della Rev. Sólveig Lára Guðmundsdóttir
  13. ^ (IS) Solveig Lára vígslubiskup á Hólum, “Morgunbladid”, 20 giugno 2012

Chiese nazionali del Nord Europa di tradizione luterana[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]