Chiesa di Lettonia

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Chiesa di Lettonia
Classificazione protestante
Orientamento luterana
Fondata 1517
Separata da Chiesa cattolica
Associazione Federazione mondiale luterana
Diffusione Lettonia
Primate Jānis Vanags
Elmārs Ernsts Rozītis (all'estero)
Forma di governo episcopale
Congregazioni 293
Membri 333 700
Sito ufficiale [1]
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Luteranesimo

La Chiesa evangelica luterana di Lettonia (LELB) è una Chiesa protestante luterana della Lettonia. L'eredità luterana lettone ha radici nel periodo della Riforma. Sia il regime nazista che quello comunista perseguitarono duramente la Chiesa prima del ritorno della libertà religiosa in Lettonia nel 1988.

La Chiesa è governata da un concistoro composto da chierici e laici eletti dal sinodo. L'arcivescovo ha funzione di presidente. L'arcivescovo Jānis Vanags, eletto nel 1993 in una sessione sinodale straordinaria che seguì la prematura morte dell'arcivescovo Kārlis Gailīitis nel 1992, fu consacrato vescovo il 29 agosto 1993 dall'arcivescovo della Chiesa di Svezia.

La Chiesa evangelica luterana di Lettonia dichiarava nel 2006 di avere 113 pastori e 86 evangelisti a servizio delle 293 congregazioni, per un totale di 333.700 fedeli.

La Chiesa evangelica luterana di Lettonia è membro della Federazione mondiale luterana, del Consiglio ecumenico delle Chiese e della Conferenza delle Chiese europee, e sta negoziando l'ingresso nella Comunione di Porvoo. La Chiesa evangelica luterana di Lettonia è in piena comunione con la Chiesa luterana-Sinodo del Missouri.

Vescovi e arcivescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi[modifica | modifica sorgente]

Arcivescovi[modifica | modifica sorgente]

Arcivescovi della Chiesa evangelica luterana di Lettonia all'estero[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]