Skálholt

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Coordinate: 64°07′N 20°32′W / 64.116667°N 20.533333°W64.116667; -20.533333

Mappa di localizzazione: Islanda
Skálholt
Posizione di Skálholt in Islanda
Skálholt in inverno


Skálholt (lingua norrena: Skálaholt) è un sito storico situato nel sud dell'Islanda sul fiume Hvítá, all'interno dell'attuale comune di Bláskógabyggð.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Skálholt fu, per otto secoli, uno dei più importanti luoghi d'Islanda. Dal 1056 al 1785, fu una delle due sedi episcopali d'Islanda assieme a Hólar, il che lo rendeva un centro culturale e politico. La prima scuola ufficiale d'Islanda, Skálholtsskóli (oggi Menntaskólinn í Reykjavík), fu fondata a Skálholt nel 1056 per istruire i chierici. Nel 1992 il seminario di Skálholt re-istituito con il vecchio nome, ed oggi funge da centro istruttivo ed informativo della Chiesa d'Islanda.

Nel Medioevo vi era un'importante attività a Skálholt; oltre all'ufficio del vescovo, alla cattedrale ed alla scuola, vi era un'importante agricoltura, una fucina ed un monastero. Assieme ai dormitori ed ai quartieri per gli insegnanti ed i servi, la città sviluppò numerose altre strutture. Adamo di Brema, che scriveva attorno al 1075, descrisse Skálholt (Scaldholz) come la "più grande città" di'Islanda. Prima la diocesi di Skálholt era un suffragio dell'arcivescovato di Brema. Quando nel 1104 la diocesi di Lund fu elevata ad arcidiocesi, Lund divenne la metropolita di Skálholt, e nel 1153 Skálholt divenne parte della provincia di Nidaros.

Proseguì come sede episcopale durante la Riforma protestante del Luteranesimo, e la fine del Cattolicesimo in Islanda giunse nel 1550 quando l'ultimo vescovo cattolico, Jón Arason di Hólar, fu giustiziato a Skálholt con i suoi due figli.

Nonostante non siano più sedi episcopali, Skálholt ed Hólar mantengono la cattedrale per i due vescovi suffragani della Chiesa d'Islanda, e quindi la vecchia cattedrale è tuttora in funzione.

Skálholt è oggi un centro turistico, e riceve numerosi visitatori ogni anno.

Cattedrale di Skálholt[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Skálholtsdómkirkja.

L'odierna cattedrale di Skálholt è relativamente grande paragonata a molte chiese islandesi; è lunga, dal portone all'abside, circa 30 metri. Alcuni suoi predecessori erano anche più lunghi, raggiungendo i 50 metri di lunghezza. La nuova cattedrale fu costruita dal 1956 al 1963 durante le celebrazioni del millenario della sede episcopale. Le altre Chiese scandinave lo festeggiarono assieme alla Chiesa islandese, e molti degli oggetti presenti nella cattedrale sono regali ricevuti in quell'occasione dalle altre Chiese; ad esempio, le grandi vetrate di Gerður Helgadóttir sono un dono dei danesi.

Mappa di Skálholt[modifica | modifica sorgente]

Mappa di Skálholt

Alla fine del XVI secolo un giovane insegnante originario di Skálholt, Sigurd Stefánsson, tentò di utilizzare le prove documentarie disponibili per identificare i siti delle antiche scoperte norrene nell'oceano Atlantico occidentale, tra cui Vinland, su una mappa. Sigurdur era il nipote di un vescovo di Skálholt. Dopo aver studiato all'Università di Copenaghen, Sigurdur divenne insegnante dell'ex-monastero di Skálholt, che rimase un centro educativo e religioso anche dopo l'introduzione del Protestantesimo nel 1551. [1]

Non esiste più l'originale del 1570. Una copia fu fatta nel 1690 da Thordur Thorlaksson, noto anche per il suo nome latino, Thorlacius, vescovo di Skálholt. La mappa fa parte della collezione della Biblioteca Reale Danese. Numerose altre copie furono disegnate dagli studiosi scandinavi. Facendo coincidere le latitudini con l'arcipelago britannico, la mappa mostra la punta settentrionale di "Vinland" a 51° di latitudine nord, la stessa dell'estremo meridionale di Irlanda e di Bristol (Inghilterra). Questa informazione fu riportata su mappe più moderne. Queste indicavano, tra le altre cose, che il promontorio di Vinland era stato segnalato da Stefánsson nel punto del promontorio settentrionale di Terranova, e fu una delle cose che spronò gli studi archeologici del 1960 presso L'Anse Aux Meadows (51° N). [2][3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ About Stefánsson's map , heritage.nf.ca- acceduto il 5-2-2008
  2. ^ Vikings: The North Atlantic Saga ( Fitzhugh, William W. & Ward, E.I. (ed.) pp20-21. Washington DC: Smithsonian Books. 2000) ISBN 1-56098-995-5
  3. ^ Biørn Jonsen of Skarsaa: Description of Greenland and the Skálholt Map (Det Kongelige Bibliotek)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]