Chiesa cattolica in Costa Rica

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Chiesa cattolica in Costa Rica
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2009
Cattolici 3,7 milioni
Popolazione 4 milioni
Nunzio apostolico Antonio Arcari
Codice CR

La Chiesa cattolica in Costa Rica è parte della Chiesa cattolica che riconosce nel vescovo di Roma il suo supremo capo spirituale. Conta circa 3,5 milioni di battezzati - il 90% della popolazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo europeo a metter piede nell'attuale Costa Rica fu Cristoforo Colombo nel suo quarto viaggio, nel 1502. Il 23 agosto 1513 venne fondata la cattedrale di Santa Maria di Darién, nella regione di Veragua, che divenne sede della prima diocesi della regione nel 1521, da cui dipendevano le regioni di León (oggi Nicaragua) e di Castilla de Oro (oggi Costa Rica). Nel 1539 appare per la prima volta in un documento ufficiale il nome di Costa Rica; l'anno successivo è creata la provincia di Cartago, che sarà all'origine dell'attuale suddivisione amministrativa della Costa Rica. Dal punto di vista ecclesiastico, essa dipendeva dal vescovo di León (suffraganeo dell'arcidiocesi di Siviglia), che aveva il compito della cura pastorale e spirituale degli abitanti della provincia di Cartago. Solo a partire dal 1560 arrivano i primi missionari francescani, che iniziano l'evangelizzazione del territorio costaricano.

Con decreto reale del 6 luglio 1565 il vescovo del Nicaragua divenne vescovo anche della Costa Rica, suffraganeo dall'arcidiocesi di Lima fino al 1743. Dal 1773 la Chiesa cattolica di Nicaragua e Costa Rica divenne suffraganea dell'arcidiocesi del Guatemala.

Data fondamentale per la nascita di una Chiesa cattolica locale indipendente è il 1736, quando venne fondata la parrocchia di Aserrí e Villa Nueva de la Boca del Monte, posta sotto il patronato di San Giuseppe (San José). Nel 1751 il vescovo di Nicaragua e Costa Rica visita per la prima volta la parrocchia, da tutti ormai chiamata di San José.

Nel 1782 il vescovo don Esteban Lorenzo de Tristán, in visita pastorale in Costa Rica, fonda la città di Alajuela, ricostruisce le chiese parrocchiali di Cartago, Villa Nueva, Guanacaste e Bagaces. Nel 1812 San José ottiene dal governo centrale madrileno il titolo di città. Nel 1840 terminano i lavori di costruzione della nuova chiesa di San José.

Con la bolla Christiani religionis autor del 28 febbraio 1850, papa Pio IX erige la diocesi di San José di Costa Rica, affidata al suo primo vescovo Anselmo Llorente y Lafuente. Papa Benedetto XV, il 16 febbraio 1921, erige la provincia ecclesiastica della Costa Rica, elevando ad arcidiocesi la diocesi di San José, e creando la diocesi di Alajuela ed il vicariato apostolico di Limón.

Organizzazione ed istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente sul territorio con 1 sede metropolitana e 7 diocesi suffraganee.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'Ottocento la città di San José fu sede di un delegato apostolico. Nel 1882 Roma decise di stabilire relazioni diplomatiche con la Costa Rica, ma il delegato apostolico Giuseppe Magno, scelto per il nuovo ufficio di nunzio apostolico, declinò l'incarico. Nel 1884 la Santa Sede nominò Teodoro Valfrè di Bonzo delegato apostolico nella Costa Rica, ma i moti antireligiosi scoppiati nel Paese ne impedirono la partenza, e l'anno successivo fu nominato vescovo di Cuneo.

Nel 1917 la delegazione apostolica fu elevata al rango di internunziatura, che negli anni successivi cambiò nome più volte a seconda del numero dei Paesi aderenti. Il 30 settembre 1933 fu istituita la nunziatura apostolica di Costa Rica, Nicaragua e Panamá. Nel 1938 fu istituita la nunziatura apostolica della Costa Rica.

Delegati apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Internunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]