Cartago (Costa Rica)
| Cartago | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Cantone: | Cantone di Cartago | ||||||||
| Coordinate: | 9°52′N 83°55′W / 9.86667°N 83.91667°OCoordinate: 9°52′N 83°55′W / 9.86667°N 83.91667°O | ||||||||
| Altitudine: | 1435 metri m s.l.m. | ||||||||
| Abitanti : | 27.049 (2008) | ||||||||
| Nome abitanti: | Cartaginés / Cartaginesa | ||||||||
| Sindaco: | Rolando Rodriguez Brenes | ||||||||
Cartago è una città della Costa Rica, situata a circa 25 km a est della capitale del paese, San José, e può essere considerata parte della sua area metropolitana. Sorge a un'altitudine media sul livello del mare di 1435 metri, alle pendici del vulcano Irazú. Oggi la città è capoluogo della provincia omonima, ma in passato ebbe un peso molto più consistente, sicuramente di prim'ordine relativamente a quell'area geografica.
Indice |
[modifica] Territorio
[modifica] Divisione amministrativa e dati demografici
La città propriamente detta non arriva a contare nemmeno trentamila abitanti. [1]
L'area urbana di Cartago, che di fatto risulta unita alla ben più ampia conurbazione di San José, viene fatta corrispondere all'omonimo cantone, che conta 147.300 abitanti [2] (la previsione per il 2008 è di 156.600). L'area urbana si estende in particolar modo su sette distretti: Oriental, Occidental (che corrisponde all'incirca al centro urbano), San Nicolás (che si trova ad occidente e costituisce il varco della città), El Carmen (a nord), San Rafael de Oreamuno, Dulce Nombre e San Francisco (conosciuto anche come Aguacaliente).
[modifica] Posizione geografica e clima
L'area che fa capo a Cartago è conosciuta per la sua grande varietà di flora e fauna, e soprattutto per le dense foreste pluviali che ricoprono i fianchi delle montagne circostanti. Il paesaggio è dominato dalla mole dei vulcani Irazú e Turrialba, che distano - in linea d'aria - rispettivamente 12 e 19 chilometri. Grazie soprattutto all'elevata altitudine, Cartago è reputata una delle città più fresche della nazione, godendo di un clima tropicale umido con temperature medie oscillanti tra i 12 e i 20 gradi. Precisamente, queste sono particolarmente miti durante il giorno, mentre tendono ad abbassarsi piuttosto drasticamente la notte. [3]
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media (°C) | 24,0 | 25,2 | 26,1 | 26,3 | 26,5 | 26,1 | 25,4 | 25,7 | 25,9 | 25,6 | 24,9 | 24,1 |
| Temperatura minima media (°C) | 11,1 | 10,8 | 11,7 | 12,3 | 14,1 | 14,6 | 13,8 | 14,3 | 14,4 | 14,4 | 12,8 | 11,6 |
| Piogge (mm) | 123,1 | 90,3 | 61,1 | 72,0 | 137,1 | 127,7 | 111,5 | 103,4 | 128,6 | 122,9 | 148 | 177 |
[modifica] Storia
La città assunse il ruolo di capitale coloniale nell'anno 1561, quando i conquistadores spagnoli si spostarono dalla costa atlantica verso l'entroterra, che presentava innumerevoli vantaggi: innanzitutto era caratterizzato da un clima decisamente più mite di quello costiero;
in secondo luogo - grazie all'effetto dei vulcani - ospitava terre di gran lunga più fertili, e inoltre perché era al riparo dalle frequenti scorrerie dei corsari finanziati dagli inglesi e supportati dai Miskitos, una popolazione indigena fusa con schiavi sfuggiti al controllo degli spagnoli. La città, se pur lentamente, prosperò; del resto proprio l'area degli altipiani centrali, in cui essa sorge - analogamente a San José - era destinata a diventare la regione trainante del Paese [4], come si riscontra al giorno d'oggi. Per quasi due secoli, comunque, la città non visse momenti di autentica pace, tant'è che le venne assegnato il nomignolo di Città Mobile, a causa dei continui "traslochi" che i coloni erano costretti a effettuare alla ricerca di nuovi terreni per il pascolo o per i minacciosi movimenti dei vicini vulcani. In ogni caso alla fine del Settecento venne stabilito il luogo definitivo di fondazione della città, che fu soggetta a due violenti terremoti, nel 1823 e nel 1910. Proprio nel 1823 la capitale della Costa Rica venne spostata da Cartago a San José, visto che gli abitanti della prima avevano premuto fino all'ultimo per un'annessione all'Impero Messicano di Agustín de Iturbide, mentre i josefini (abitanti di San José) si erano fatti portavoce di quanti volevano una Costa Rica indipendente, istanza che risultò premiata dalle vicissitudini politiche di quel decennio.
[modifica] Economia e società
Cartago e la sua regione fanno parte dell'area più avanzata del paese, la Cordigliera Centrale. A dimostrazione dell'apprezzabile grado di sviluppo economico-sociale raggiunto si possono citare i dati concernenti lo sviluppo umano (il cantone di Cartago, nel 2005, si è posizionato al quattordicesimo posto su ottantuno) e l'indice di povertà umana (sedicesimo cantone con la percentuale minore di persone indigenti) [5]. A proposito dello stesso indice, tra i paesi considerati in via di sviluppo, la Costa Rica risulta a sua volta terza su 103, che è indubbiamente un'ottima performance [6]. Le produzioni principali, voci primarie dell'economia cittadina, sono le patate, le cipolle, il latte e le arachidi. Negli ultimi decenni, tuttavia, sta assumendo sempre maggior importanza il comparto dell'alta tecnologia (componenti per computer).
[modifica] Note
- ^ Calendario Atlante De Agostini
- ^ Annuario statistico dell'INEC (2006)
- ^ http://www.costarica.com/Destinations/Cities-and-Towns/Cartago/
- ^ Sezione "Storia" in http://www.costarica.com/Destinations/Cities-and-Towns/Cartago/
- ^ Atlas del desarrollo humano in http://www.nu.or.cr
- ^ Voce "Anexo:Índice de pobreza humana para países en desarrollo" in http://www.wikipedia.es/