Archivio Segreto Vaticano
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L'Archivio Segreto Vaticano (in latino: Archivum Secretum Apostolicum Vaticanum) è l’archivio centrale della Santa Sede e conserva tutti gli atti e documenti che riguardano il governo e l’attività pastorale del Romano Pontefice e degli uffici connessi alla Santa Sede.
Urbano VIII fece collocare nell'Archivio Segreto Vaticano vari registri di bolle e libri della Camera Apostolica, i quali fino a quel tempo erano rimasti ad Avignone. Ad Alessandro VII spetta la decisione di destinare all'archivio la corrispondenza della Segreteria di Stato.
L'Archivio Vaticano «serve prima di tutto e principalmente al Romano Pontefice ed alla sua Curia, ossia alla Santa Sede» (Motu Proprio di Leone XIII del 10 maggio 1884).
Nel 1881 l'archivio venne aperto alla libera consultazione degli studiosi e divenne così un centro di ricerche storiche tra i più importanti del mondo.
All'archivio è annessa la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, istituita da Leone XIII, che ne stabilì gli ordinamenti nel Motu Proprio Fin dal principio del 1 maggio 1884; l'ordinamento attuale risponde al nuovo Statuto approvato da Paolo VI, il 21 maggio 1976.
L'insegnamento ha la durata di un biennio. La Scuola rilascia il diploma di Paleografo Archivista. Oltre al corso biennale, si tiene un corso annuale di sola archivistica e un corso annuale di paleografia greca, con il rilascio dei relativi diplomi.

