Agave (botanica)
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|---|---|
Agave americana |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Liliales |
| Famiglia | Agavaceae |
| Genere | Agave L. |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Asparagaceae |
| Sottofamiglia | Agavoideae |
| Specie | |
Agave L. è un genere di piante monocotiledoni, appartenente alla famiglia delle Agavaceae.
Ha radici lunghe e numerose, fusto breve, con rosetta di foglie carnose dotate di molte fibre. Nelle foglie è quasi sempre presente la spina apicale, a volte le spine compaiono anche lungo i margini. La fibra (detta sisal) estratta dalle foglie dell'agave sisalana è utilizzata per la costruzione di corde, cesti, cappelli, tappeti e altri manufatti artigianali.
Indice |
Distribuzione[modifica]
Le Agavi sono originarie delle zone tropicali e subtropicali, del continente americano, con particolare riguardo al Messico, Indie occidentali, America Meridionale. Le loro caratteristiche ne hanno permesso l'ampia diffusione nella regione mediterranea.
Tassonomia[modifica]
Le agavi furono in origine classificate come Amaryllidaceae ma sono al giorno d'oggi generalmente catalogate in una propria famiglia, quella delle Agavaceae.
Le agavi hanno a lungo presentato difficoltà particolari nella tassonomia; vi sono considerevoli variazioni all'interno della stessa specie, ed alcune specie hanno origine sconosciuta e potrebbero essere varianti delle specie selvatiche originali.
Gli esploratori spagnoli e portoghesi hanno probabilmente portato le agavi con loro, ma una vera e propria popolarità si è avuta solo nel XIX secolo, con l'importazione di numerose specie da parte dei collezionisti. Alcuni esemplari sono stati continuamente propagati per propaggine da allora, e non assomigliano in modo consistente a nessuna specie selvatica, sebbene ciò possa essere dovuto alle condizioni di crescita specifiche dell'Europa.
Specie[modifica]
| Per approfondire, vedi Specie di Agave. |
Queste sono alcune delle specie più comuni:
- Agave americana L.
- Agave americana var. marginata L.
- Agave americana var. medio-picta L.
- Agave deserti
- Agave ferox C.Koch
- Agave filifera Salm
- Agave guiengola Gentry
- Agave ghiesbreghtii C.Koch
- Agave havardiana
- Agave macroacantha Zucc
- Agave mitis Mart.
- Agave palmeri
- Agave parrasana Berger
- Agave parryi
- Agave parviflora Torr.
- Agave potatorum Zucc.
- Agave seemanniana Jacobi
- Agave sisalana Perr., Messico
- Agave striata Zucc., Messico
- Agave utahensis
- Agave victoriae-reginae T.Moore
Moltiplicazione[modifica]
L'Agave si moltiplica dai germogli basali che si formano alla base della pianta.
Uso[modifica]
La pianta di Agave, oltre ad essere apprezzata per la sua bellezza come pianta ornamentale ha molteplici altri usi: dalle sue foglie, ricche di fibre, si produce un tipo di tessuto molto resistente che viene utilizzato soprattutto nella realizzazione di amache e cappelli (panama) e dalla pianta si ricavano alcune bevande famose in tutto il mondo quali il Pulque, il Mezcal e la Tequila (che prende il nome dalla città omonima dove per la prima volta è stata distillata). Produce un solo fiore dopo circa 20/30 anni dopodiché muore. La pianta viene usata per guarire ustioni
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
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