Gian Carlo Oli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Gian Carlo Oli (Firenze, 30 maggio 1934Firenze, 13 luglio 1996) è stato un linguista e docente italiano, fra i più noti del nostro tempo.

[modifica] Biografia

Laureatosi nel 1957 in letteratura italiana, ha incominciato a pubblicare saggi stilistici sul Poliziano. Professore nei licei, si è dedicato successivamente allo studio della lingua italiana occupandosi della parte lessicale del vocabolario della lingua italiana, scritto assieme a Giacomo Devoto, e pubblicato per la prima volta nel 1971 da Le Monnier. L'incontro con Devoto avviene grazie a Giovanni Nencioni, allora presidente dell'Accademia della Crusca.

Dopo la morte di Devoto (1974) ha curato da solo il successivo aggiornamento delle varie edizioni del dizionario, non tralasciando l'apporto dei dialetti e di altre lingue nell'evoluzione del lessico italiano contemporaneo.

Nel 1994, dopo aver lavorato in Israele e in Venezuela come addetto culturale, si candida al Senato con la Lega Nord, convinto che il federalismo sia l'unica arma di difesa del dialetto.

Muore nella notte tra il 13 e il 14 luglio 1996, dopo essere stato ricoverato d'urgenza nella clinica villa Santa Chiara di Firenze.

[modifica] Voci correlate

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti