4-3-1943/Il fiume e la città

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4-3-1943/Il fiume e la città
Artista Lucio Dalla
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1971
Durata
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 2
Genere Musica d'autore
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta RCA Italiana PM 3578
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Roberto Formentini
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Registrazione
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Note
Certificazioni
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Lucio Dalla – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
Sylvie/Orfeo bianco
(1970)
La casa in riva al mare/Itaca
(1971)
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Singolo precedente Singolo successivo

4-3-1943/Il fiume e la città è il titolo di un 45 giri di Lucio Dalla pubblicato nel 1971 dalla RCA Italiana.

Indice

[modifica] Il disco

La copertina raffigura un'immagine del porto di Manfredonia in bianco e nero.

[modifica] 4-3-1943

Noto brano musicale scritto da Paola Pallottino e Lucio Dalla, il cui titolo fa riferimento alla data di nascita del cantautore stesso; l'arrangiamento è curato da Ruggero Cini.

Il brano raggiunge la terza posizione al Festival di Sanremo 1971, dove viene presentato dall'Equipe 84 e dall'artista bolognese.

Il brano, prima di essere ammesso alla manifestazione, conobbe gli strali della censura, infatti il testo originale nell'epilogo della storia doveva essere: "e anche adesso che bestemmio e bevo vino, per ladri e puttane sono Gesù Bambino" una breve trattativa e il verso divenne: "e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino". Inoltre essendo stato intitolato inizialmente Gesù Bambino, titolo giudicato irrispettoso, considerando anche la storia narrata di una ragazza madre, che ha un figlio con un ignoto soldato alleato: insieme ad alcune parti del testo, anch'esse giudicate inadeguate, ne fu cambiato il titolo ex abrupto prendendo a spunto la sua data di nascita, pur non essendo una canzone autobiografica.

Il brano ottenne comunque un successo notevole, fino allora mai raggiunto da Dalla, e fu interpretato in francese, nello stesso anno, da Dalida (il testo sarà firmato da Pierre Delanoë), e fu portata al successo oltreoceano da Chico Buarque de Hollanda, che la ascoltò direttamente da Dalla, la memorizzò a orecchio e ne scrisse un testo nella sua lingua. Anche il riscontro commerciale del brano nel Paese d'origine staccò nettamente, in termini di vendite dei singoli, quello della versione degli Equipe 84.

Poco tempo dopo venne inserita nell'album Storie di casa mia.

[modifica] Il fiume e la città

Scritta da Sergio Bardotti per il testo e da Armando Franceschini e Dalla per la musica, la canzone era già stata pubblicata l'anno prima nell'album Terra di Gaibola.

L'arrangiamento è curato da Guido e Maurizio De Angelis.

[modifica] Tracce

  1. 4/3/1943 - 3:40
  2. Il fiume e la città - 3:48

[modifica] Bibliografia

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