3ciento - Chi l'ha duro... la vince

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3ciento - Chi l'ha duro... la vince
Spartani in marcia.jpg
L'armata spartana si appresta a partire al ritmo di "I Will Survive"
Titolo originale Meet the Spartans
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2008
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere Parodia
Regia Jason Friedberg, Aaron Seltzer
Soggetto Jason Friedberg, Aaron Seltzer
Sceneggiatura Jason Friedberg, Aaron Seltzer
Produttore Jason Friedberg, Peter Safran, Aaron Seltzer
Produttore esecutivo Arnon Milchan
Casa di produzione New Regency Pictures, Regency Enterprises
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Shawn Maurer
Montaggio Peck Prior
Effetti speciali Larz Anderson, William Boggs, Todd Minobe, Kai Shelton
Musiche Christopher Lennertz
Scenografia William A. Elliott
Costumi Frank Helmer
Trucco Samantha M. Capps, Stacey Herbert
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

3ciento - Chi l'ha duro... la vince (titolo originale: Meet the Spartans) è un film parodia del 2008 diretto e sceneggiato dal duo Jason Friedberg-Aaron Seltzer. Il film ha debuttato negli Stati Uniti il 1º febbraio 2008, il rilascio in Italia ha avuto luogo il 24 aprile 2008. La pellicola è la parodia del film 300.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un anziano di Sparta ispeziona un bambino dalle fattezze del figlio di Shrek in Shrek terzo, mentre una voce fuoricampo fa il verso al discorso di Dilios in 300 riguardo al rituale della selezione alla nascita dei bambini spartani; il neonato viene quindi scartato e gettato a calci giù dalla rupe. L'anziano ispeziona anche un altro bambino, vietnamita questa volta e la voce fuori campo dice che la coppia Angelina Jolie e Brad Pitt (Brangelina) hanno la precedenza su tutti per adottarlo. Leonida viene poi ispezionato e dato che il neonato ha già gli addominali scolpiti e la barba lunga viene subito accettato come spartano e preparato al suo destino di re attraverso alcune prove, come lottare contro sua nonna, essere torturato come James Bond in Casinò Royale e combattere il pinguino di Happy Feet in versione gigante nella foresta. Dopo aver superato queste prove, Leonida torna trionfante a Sparta, dove viene incoronato re e chiede in sposa la regina Margo, la quale per tutta risposta, gli svela la combinazione della sua cintura di castità.

Passano gli anni, viene mostrato Leonida che pesta a sangue il figlio, per insegnargli la vita sul campo di battaglia, nel frattempo giunge il capitano dell'esercito ad annunciargli l'arrivo di un messo di Serse. Dopo un primo discorso, Leonida s'infuria col messaggero e lo scaraventa giù in un pozzo assieme a molti personaggi noti dello spettacolo televisivo degli Stati Uniti.

Prima che Leonida parta per le Termopili, durante la notte vengono mostrate apparenti scene di sesso tra lui e la regina Margo che inquadrati meglio svelano un Leonida che usa la moglie come bilanciere. La mattina seguente, Leonida incontra i soldati che devono partire per le Termopili, scoprendo che sono solo in tredici. Il manipolo di soldati parte da Sparta saltellando e cantando I Will Survive. Durante la marcia incontrano Efialte, che ha le sembianze di Paris Hilton; ma dopo il rifiuto degli spartani di unirlo all'esercito, egli si rivolge a Serse, tutt'altro che alto e atletico infatti ha l'aspetto del coprotagonista nel film Borat.

Durante la battaglia delle Termopili, i rispettivi eserciti greco e persiano si affrontano, insultando le rispettive madri e ingaggiando battaglie di hip hop e gare di breakdance. Intanto, la moglie di Leonida uccide il servo traditore Tradituro in una scena che ricorda Spider-Man 3.

Dopo una serie di gag si avvicina lo scontro finale e Serse carica su uno schermo blu centinaia di soldati digitali, coi quali pretende di sconfiggere gli spartani che sembrano spaventati dall'apparire di tutti quei nemici. Inizia lo scontro e Leonida uccide tutti i nemici che gli stanno attorno parodiando il videogioco di Grand Theft Auto: San Andreas, ma Serse fuggendo inciampa nel cubo del film Transformers, diventando un robot gigante con uno schermo incastonato nel petto che proietta i video di YouTube. Purtroppo per Serse, durante la sua avanzata verso i greci, il cavo della corrente del cubo si stacca e il robot si spegne cadendo sopra tutti i soldati, persiani e non, facendo bruscamente terminare gli scontri.

Tempo dopo, gli spartani giungono a Platea, guidati da Dilios, che è completamente cieco e, al posto di condurre i soldati verso le truppe persiane, li guida a Malibu, dove è appena uscita dal ricovero per la disintossicazione Lindsay Lohan, che viene travolta dall'esercito. Lo sketch finale zooma sui genitali (pixelati) della Lohan.

Dopo i titoli di coda, vi sono scene comiche slegate dal contesto del film. Il film termina con tutti i protagonisti che cantano e ballano sulle note di I Will Survive.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Incassi, critica e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un incasso mondiale pari a $84,646,491 (di cui $38,233,676 solo negli Stati Uniti)[1] ma, come il precedente film della coppia Friedberg & Seltzer, Epic Movie, ha riscontrato pareri negativi sia dalla critica che dalla maggior parte del pubblico: la pellicola ha ricevuto solo il 2% di recensioni positive su Rotten Tomatoes,[2] mentre su Internet Movie Database ha raggiunto il voto complessivo di 2.6 su 10, posizionandosi al 99º posto nella classifica dei peggiori film di sempre votati dagli utenti del sito.[3]

Il 21 gennaio 2009 il film ha ricevuto 5 nomination ai Razzie Awards 2008 come: Peggior film (insieme a Disaster Movie), Peggiore attrice non protagonista (Carmen Electra), Peggior regista, Peggior sceneggiatura e Peggior prequel, remake, rip-off o sequel.[4]

Recentemente la rivista Empire ha collocato la pellicola all'11º posto nella classifica dei 50 film peggiori di sempre votati dai lettori.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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