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Vanyarin

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Quenya.

Vanyarin
Creato da J.R.R. Tolkien nel 1912/1913
Contesto il mondo immaginario di Arda nel romanzo il Silmarillion
Parlato in Valinor
Locutori
Totale 40.000 c.a.
Altre informazioni
Scrittura Tengwar
Tassonomia
Filogenesi Lingue artificiali
 Lingue artistiche
  Linguaggi di Arda
   Elfico primitivo
    Eldarin comune
Codici di classificazione
ISO 639-3 qya (EN)

Il vanyarin, noto anche come quendya o vanyarin quenya, è una variante del quenya, una delle lingue artificiali di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien, ed è considerato un dialetto del quenya parlato dagli Eldar di Aman, precisamente l'idioma dei Vanyar, la prima delle tre stirpi che da Cuiviénen si trasferirono a Valinor.

Tolkien, nelle opere pubblicate, non ha mai approfondito l'argomento preferendo concentrarsi sul quenya e sul sindarin. Si conoscono quindi poche informazioni sul quendya.

Caratteristiche fonetiche e filologiche[modifica | modifica wikitesto]

Il vanyarin si differenzia dal quenya classico a causa di svariati termini che permangono dall'elfico primitivo, ma soprattutto per via delle modifiche apportate dai Valar, che adottarono il vanyarin come lingua di Valimar. A differenza del Noldorin Quenya, il vanyarin ha conservato dall'elfico primitivo i suoni th, z e ndy, che nel noldorin sono stati semplificati (es. Thule/Sule, Aze/Are, Quendya/Quenya). Inoltre ha adottato dal valarin alcune parole come ezella (verde) e ulban (blu), come ad esempio nel nome Aldudenie, oppure miruvózë (l'equivalente noldorin di miruvor)

Evoluzione e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico dei popoli elfici

Il vanyarin si è conservato immutato dalle ere delle stelle, in quanto nessun Vanyar è più tornato stabilmente nella Terra di Mezzo e tutti i componenti della stirpe risiedono a Valinor, né ha un alto numero di parlanti, poiché la stirpe dei Vanyar è la meno numerosa degli Eldar.

È tuttavia ipotizzabile che gli eruditi e i saggi elfici Noldor superstiti della ribellione di Fëanor che nella Terza Era risiedevano ancora nella Terra di Mezzo (per esempio Galadriel, la cui nonna Indis era una Vanyar), avessero delle conoscenze circa questa alta lingua, apprese dai Vanyar durante la loro gioventù a Valinor. Non risulta comunque che abbia avuto nessun tipo di influenze su nessuna altra lingua della Terra di Mezzo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]