Vai al contenuto

Triossido di dimanganese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Triossido di dimanganese
Nomi alternativi
Ossido di manganese(III)
Sesquiossido di manganese (tradizionale)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareMn2O3
Massa molecolare (u)157,87
Numero CAS1317-34-6
Numero EINECS215-264-4
PubChem14824, 174407412 e 15836083
SMILES
O=[Mn]O[Mn]=O
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)4,5 g/mL a 25 °C
Densità (kg·m−3, in c.s.)350 kg/m3
Temperatura di fusione1080
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
pericolo
Frasi H302 - 312 - 315 - 319 - 332 - 35
Consigli P261 - 264 - 264+265 - 270 - 271 - 280 - 301+317 - 302+352 - 304+340 - 305+351+338 - 317 - 319 - 321 - 330

Il triossido di dimanganese è un composto chimico di formula Mn2O3 che in condizioni standard si presenta come una polvere nera.[1]

Caratteristiche strutturali e fisiche

[modifica | modifica wikitesto]

È una sostanza inorganica presente in entrambe le forme cristalline α e β.[2] La struttura cristallina contiene ioni Mn3+ e O2-.[1]

Nella forma monoidrata, ha una struttura monoclina pseudo-ortorombica con una sovrastruttura simile alla marcasite;[3] come minerale in natura prende il nome di bixbyite-(Mn).[4] Il composto risulta insolubile in acqua,[5] alcol e acetone, ovvero solubile in acido e cloruro d'ammonio.[6]

Caratteristiche
N. di atomi pesanti[7] 5
N. di accettori di legami a idrogeno[7] 3
N. di legami ruotabili[8] 2
Massa monoiotopica[7] 157,860830 u
Superficie polare[7] 43,4 Ų
Gravità specifica[6] 4,5

Abbondanza e disponibilità

[modifica | modifica wikitesto]

Il composto è naturalmente presente nella braunite e, in forma monoidrata, nella manganite.[1]

Sintesi del composto

[modifica | modifica wikitesto]

Può essere sintetizzato attraverso vari metodi, come la decomposizione termica di precursori a base di Mn, la precipitazione da sali di Mn in presenza di opportuni agenti riducenti o ossidanti, e la sintesi idrotermale.[9]

Ad esempio, il composto si ottiene:

Reattività e caratteristiche chimiche

[modifica | modifica wikitesto]

Con alcali concentrati, subisce una dismutazione formando ioni manganese (II) e manganese (IV).[1] L'acido cloridrico caldo e concentrato viene ossidato a cloro dall'ossido di manganese(III):[6]

La curva di titolazione del pH del composto mostra un apparante comportamento anfoterico. Tuttavia, dimostra solo capacità di scambio di cationi per K+ in soluzioni con pH superiore a 6, mentre risulta solubile in soluzioni acide con valori di pH inferiori a 5. A pH 12 la capacità di scambio è pari a circa 0,4 meq/g.[3]

Del composto sono disponibili lo spettro FTIR,[10] lo spettro ATR-IR[11] e lo spettro fotoelettronico a raggi X.[12]

Farmacologia e tossicologia

[modifica | modifica wikitesto]

Il composto risulta tossico per inalazione.[6] Ha un effetto neurotossico e può causare parkinsonismo.[5] Il livello minimo di rischio è pari a 0.0003 mg/m3.[13]

Limiti di esposizione
TLV 0,02 mg/m³, come Mn (frazione respirabile)
0,1 mg/m³, come Mn (frazione inalabile)
Effetti acuti
Organismo Test Somministrazione Dose Effetto
Ratto[14] LDLo intratracheale 100 mg/kg enfisema, edema polmonare acuto
Topo[15] DL50 sottocutanea 616 mg/kg

Viene utilizzato:

  1. 1 2 3 4 5 (EN) John Daintith, The Facts on File Dictionary of Chemistry, Facts On File, Incorporated, 14 maggio 2014, ISBN 9781438109381.
  2. 1 2 3 4 (EN) Sanjana Suresh, Sherin Celshia e Muthamizh Selvamani, Synthesis and Characterization of Mn₂O₃ and Its Electrochemical Properties in Relation to Dopamine, in Cureus, 27 agosto 2024, DOI:10.7759/cureus.67890. URL consultato l'11 aprile 2025.
  3. 1 2 3 (EN) Abraham Clearfield, Inorganic Ion Exchange Materials, CRC Press, febbraio 2018, p. 178, ISBN 9781351082013. URL consultato l'11 aprile 2025.
  4. ↑ (EN) Bixbyite-(Mn), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 giugno 2026.
  5. 1 2 3 Manganese(III) oxide - Hazardous Agents | Haz-Map, su haz-map.com. URL consultato l'11 aprile 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) MANGANESE (III) OXIDE | 1317-34-6, su ChemicalBook. URL consultato l'11 aprile 2025.
  7. 1 2 3 4 (EN) PubChem, manganese(III) oxide, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato l'11 aprile 2025.
  8. ↑ Manganese(III) oxide | Mn2O3, su www.chemspider.com. URL consultato l'11 aprile 2025.
  9. ↑ (EN) Subin Kaladi Chondath e Mini Mol Menamparambath, Self-assembly of random networks of zirconium-doped manganese oxide nanoribbons and poly(3,4-ethylenedioxythiophene) flakes at the water/chloroform interface, in Faraday Discussions, vol. 247, 2023, pp. 227–245, DOI:10.1039/D3FD00077J. URL consultato l'11 aprile 2025.
  10. ↑ Manganese(III) oxide - Optional[FTIR] - Spectrum - SpectraBase, su spectrabase.com. URL consultato l'11 aprile 2025.
  11. ↑ Manganese(III) oxide - Optional[ATR-IR] - Spectrum - SpectraBase, su spectrabase.com. URL consultato l'11 aprile 2025.
  12. ↑ NIST X-ray Photoelectron Spectroscopy Database (SRD 20), Version 5.0, su srdata.nist.gov.
  13. ↑ T3DB: Manganese(III) oxide, su www.t3db.ca. URL consultato l'11 aprile 2025.
  14. ↑ Collection "Occupational hygiene", Issue 20, 1984 year, in Gigiena truda, vol. 1984, n. 20, 1º febbraio 1984, DOI:10.33573/gigiena1984.20. URL consultato il 12 giugno 2026.
  15. ↑ Zhurnal Vsesoyuznogo Khimicheskogo Obshchestva im. D.I. Mendeleeva. Journal of the D.I. Mendeleeva All-Union Chemical Society., 19(186), 1974
  16. ↑ (EN) Nicholas Eastaugh et al., Pigment Compendium, Taylor & Francis, 16 giugno 2008, ISBN 9781136373923. URL consultato l'11 aprile 2025.
  17. ↑ (EN) OCSPP US EPA, Chemical Data Reporting under the Toxic Substances Control Act, su www.epa.gov, 1º marzo 2013. URL consultato l'11 aprile 2025.
  18. ↑ Mohamed Abdel Salam, Synthesis and characterization of novel manganese oxide nanocorals and their application for the removal of methylene blue from aqueous solution, in Chemical Engineering Journal, vol. 270, 2015-06, pp. 50–57, DOI:10.1016/j.cej.2015.02.022. URL consultato l'11 aprile 2025.
  19. ↑ Wafa Naffouti e Najoua Turki-Kamoun, Physical properties of graphene doped Mn2O3 thin films for environmental application and solar cells simulation, in Optical Materials, vol. 162, 1º maggio 2025, pp. 116929, DOI:10.1016/j.optmat.2025.116929. URL consultato l'11 aprile 2025.
  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia