Stazione di Grondola-Guinadi

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Grondola-Guinadi
stazione ferroviaria
Stazionegrondolag.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàGuinadi
Coordinate44°25′24.6″N 9°50′35.05″E / 44.4235°N 9.84307°E44.4235; 9.84307Coordinate: 44°25′24.6″N 9°50′35.05″E / 44.4235°N 9.84307°E44.4235; 9.84307
Lineeferrovia Pontremolese
Caratteristiche
TipoPosto movimento in superficie, passante
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1892
Binari7
DintorniGalleria di valico del Borgallo portale sud

La stazione di Grondola-Guinadi era la stazione ferroviaria situata nella Valle del Verde in Lunigiana nel comune di Pontremoli. La stazione, ormai chiusa al servizio passeggeri, è posta sulla ferrovia Pontremolese ed è relegata, dalla fine del 1999, ad impianto di servizio[1] in prossimità dell'accesso alla lunga galleria di valico chiamata galleria del Borgallo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della stazione ferroviaria di Grondola-Guinadi nel 1945

La stazione è stata inaugurata nel 1892 sul tratto Borgotaro-Pontremoli della ferrovia Pontremolese.

Proprio per la sua posizione strategica, essa era molto frequentata dagli abitanti della Valle del Verde che preferivano raggiungere la località di Guinadi con il treno anziché con la corriera.[senza fonte]

Sul finire del 1999, Ferrovie dello Stato ha deciso di cambiare la tipologia della stazione da trasporto passeggeri a semplice area di ricovero e manovra per le motrici[1].

Non risulta alcun treno effettuante fermata in questa stazione.

La principale compagnia di trasporto su ferro italiana ha però deciso di adibire una parte della superficie della stazione ad area di triage, che ancora oggi garantisce ai numerosi abitanti anziani della vallata un soccorso immediato, tramite elicottero, in casi di necessità: molteplici sono gli interventi nell'arco dell'anno per svariate esigenze, che partono dal soccorso sanitario per arrivare al sostentamento generale della popolazione quando in inverno le strade sono difficilmente percorribili a causa della neve.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione possiede un fabbricato viaggiatori, oggi in disuso, un piccolo fabbricato per i servizi igienici ed altri edifici, anch'essi inutilizzati. Possedeva anche una piccola area merci con un binario tronco di raccordo. L'impianto possiede 5 binari più il tronco per l'area merci. Originariamente erano 6 ma il binario 5 è stato smantellato in seguito. Possiede due banchine per i primi tre binari, collegate tra loro da un attraversamento a raso.

L'aspetto della stazione è simile a quello degli altri impianti sulla linea, caratterizzato dall'aspetto tipico del fabbricato viaggiatori.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione disponeva di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Sala d'Attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nel Fascicolo Linea 100 di RFI è citata come Posto di Movimento come indicato dal testo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 100, edizione 2003.
  • Istituto di Geografia, Pubblicazioni - Edizioni 16-19, Università di Pisa, 1969.
  • Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, 3ª edizione, 1906.
  • Rivista generale delle ferrovie e dei lavori pubblici, Volume 19, 1901.
  • Ferrovie dello Stato, Rassegna dei lavori pubblici e delle strade ferrate, Volume 2, 1909.

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