Stazione di Fiorentina di Piombino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fiorentina di Piombino
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPiombino, località Fiorentina
Coordinate42°58′14.52″N 10°32′31.56″E / 42.9707°N 10.5421°E42.9707; 10.5421Coordinate: 42°58′14.52″N 10°32′31.56″E / 42.9707°N 10.5421°E42.9707; 10.5421
Lineeferrovia Campiglia Marittima-Piombino
Caratteristiche
TipoStazione in superficie
Stato attualeChiusa al servizio viaggiatori (e in questo momento anche a scalo merci per la chiusura degli stabilimenti Ilva)
Attivazione1985

La stazione di Fiorentina di Piombino è una stazione ferroviaria situata a Fiorentina, frazione del comune di Piombino, in provincia di Livorno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una prima fermata a Fiorentina venne realizzata nel secondo dopoguerra, in corrispondenza di una casa cantoniera preesistente all'altezza del passaggio a livello sulla S.P. 23 bis; vi effettuavano scalo solo pochi treni al giorno[1].

A metà anni ottanta la linea fu interessata da importanti lavori di adeguamento; con essi fu realizzata una nuova e più moderna stazione situata ad alcune centinaia di metri di distanza dalla precedente. Tale stazione venne attivata il 2 ottobre 1985, contemporaneamente al raddoppio del binario fra questa località e la stazione di Populonia[2].

Dalla metà degli anni novanta la stazione di Fiorentina di Piombino supporta solamente traffico merci, in particolare gestisce la diramazione non elettrificata a binario unico che qui ha origine e la collega alla rete interna di proprietà dello Stabilimento Lucchini-Severstal' di Piombino (produzione Acciaio).

In prossimità della stazione di Fiorentina la ferrovia è superata, mediante cavalcavia, dal raccordo stradale verso la strada statale 398 Via Val di Cornia che a sua volta collega Piombino alla strada di grande comunicazione (S.G.C.) SS1 Aurelia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LA FERROVIA DELLA VAL DI CORNIA TRA CAMPIGLIA E PIOMBINO MARITTIMA, su lestradeferrate.it, 2013. URL consultato il 2 aprile 2013.
  2. ^ "Notizia flash" su "I Treni" n. 55 (novembre 1985), p. 8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]