Sensualità a corte

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Fotogramma della terza stagione

Sensualità a corte è uno sketch comico nato per il programma satirico Mai dire lunedì di Italia 1, in cui è apparso per cinque anni. Nel gennaio 2012 lo sketch è stato riproposto nel programma televisivo Quelli che il calcio in onda su Rai 2, fino a maggio 2013. Nel 2017 è apparso nuovamente come parte di Rai Dire Niùs.

Lo sketch, parodia delle fiction televisive, è diretto da Marcello Cesena che interpreta anche i panni del protagonista, il "baronetto" Jean-Claude[1]. Gli episodi, della durata di circa 4 minuti, si basano sulla ripetizione di uno schema fisso, mentre dalla quinta stagione si presenta uno svolgimento più libero delle scene. Nei programmi Mai dire..., durante gli sketch, era presente anche il commento con voce fuori campo della Gialappa's Band.[2]

L'ambientazione nominale della fiction è "Parigi, 1794", ma si tratta di un'informazione umoristica: i protagonisti infatti, interagiscono con più scenari ed utilizzano spesso elementi tecnologici dei nostri giorni.[2]

Nel 2008 era stata annunciata la realizzazione di un film dedicato alla serie: Sensualità a corte - Il film. Tuttavia, la pellicola non è mai uscita nelle sale cinematografiche.[3][4]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Jean Claude[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Jean Claude

Jean Claude è il personaggio principale della storia; è un "baronetto" omosessuale venticinquenne della nobiltà francese di fine Settecento (precisamente la serie è ambientata nel 1794, cioè durante la rivoluzione, sebbene non vi sia alcun segno della medesima) dai modi raffinati. In ogni puntata si trova in conflitto con la madre[5]; è costantemente in cerca del partner di turno,che viene cambiato ad ogni stagione: nella prima è Batman (nella serie chiamato Renato), nella seconda Dart Fener (che Jean Claude chiama Stefano), nella terza Diabolik (detto Armando), nella quarta Robin Hood (chiamato Titti) e nell'ultima Wonder Woman, (soprannominata Diana in pronuncia inglese). Solitamente Jean Claude tenta di aiutare il partner, ma finisce goffamente per metterlo nei guai, e nonostante riceva l'aiuto della madrina, ogni puntata incappa in una disavventura diversa.[2]

Marcello Cesena, nel terzo episodio del film da lui diretto Il cosmo sul comò, interpreta Jean Claude in un piccolo cameo.

Madre[modifica | modifica wikitesto]

La dispotica e collerica Madre è la causa primaria della psicologia nevrotica e infantile di Jean Claude. Non si sa nulla del suo passato, se non che ha sposato il padre di Jean Claude per "ragioni fiscali"[6] e che ha partorito Jean Claude e suo fratello a 40 anni. Narcisista all'impossibile[7], "Madre" (non ne conosciamo il nome, tutti la chiamano così, anche se in una puntata sembrerebbe chiamarsi Fabiana) coinvolge Jean Claude nelle sue insoddisfazioni personali costringendolo senza successo a vedere in lei non una madre, ma una desiderabile adolescente appena pronta alle gioie dell'amore e di nuovi compagni. Quando Jean Claude infrange i tabù che lei gli impone, e disvela la sua età, la vecchiaia, la goffaggine, sistematicamente lei gli lancia sciagure o a volte tenta di ucciderlo.

« Maledetto! Che dici?!... Di' pure addio alle braghette da cubista di Just Cavalli!... »
(Madre rivolgendosi a Jean Claude)

Nella quarta puntata della quinta stagione Madre fa credere a Jean Claude di averlo adottato dopo averlo trovato in una cesta davanti ad una boutique di Dolce & Gabbana.

Madrina[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Madrina

A frenare gli anatemi di Madre, Jean Claude può fare conto su Madrina, che ricalca la figura della fata madrina; i suoi consigli, tuttavia, non sono utili quanto si possa pensare. Nella maggior parte degli episodi, infatti, è proprio lei a procuragli la morte: di solito i suoi consigli sono troppo vaghi o troppo complicati per Jean Claude, che non esita a fraintendere o che si rivela non all'altezza della situazione. Il baronetto è spesso condotto da Madrina in luoghi inospitali in cerca di un posto migliore per vivere (o, nella terza stagione, alla ricerca di un'indefinita "Belisaria") o a chiedere aiuto ad un certo "Ras Tafari Implacable", che dovrebbe aiutarlo se gli fosse rivolta da Jean Claude una "domanda intelligente", prova che il baronetto non esita a fallire; in questi luoghi bizzarri Jean Claude trova sempre una morte assai ingloriosa.[2]

Batman/Renato, Dart Fener/Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Stefano

Se è contorta la vita di Jean Claude, la sessualità lo è ancora di più. Non sembra quasi mai riuscire ad avere un rapporto compiuto né coi suoi partner né con sua moglie Cassandra. Gli uomini di cui si innamora sono maschere moderne, mascoline, le quali nella fiction si disvelano isteriche o infantili, quasi fossero un'altra "faccia" di Jean Claude. Nonostante ciò, l'intimità fra questi personaggi e il baronetto è sempre tragica; Jean Claude ne viene fuori sempre mortificato (o disintegrato) e si libera del tormentato amore solo con la morte dei partner di cui è fatalmente causa, con la complicità del digitale terrestre.

« Non mi chiamo Renato! »
(Batman)

Il fantasma di Renato[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Renato

A peggiorare il rapporto tra Jean Claude e la Madre, nella seconda e terza stagione compare il fantasma di Batman/Renato; lo spirito compare volta sempre a viso scoperto ed è intenzionato a consigliare il baronetto nei suoi problemi sentimentali. Questo tuttavia non lo aiuta affatto. Quando infatti a Jean Claude vengono proposte soluzioni per l'incomunicabilità fra lui e i suoi amanti, queste si rivelano sempre frasi sbagliate, insolenti, inadeguate, e l'azione di Jean Cluade si risolve in un disastro di proporzioni immani.

Cassandra[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Cassandra

Cassandra, interpretata da Marcella Silvestri, la promessa sposa e poi moglie, sposata in un matrimonio combinato dal padre di Jean Claude per ragioni fiscali[6], sembra l'unica a non accorgersi dell'orientamento sessuale di Jean Claude. Condivide le frustrazioni del baronetto, affronta e accetta i suoi desideri omosessuali ed è intenta a realizzare i suoi desideri sessuali. Nelle prime puntate Cassandra è intenta inoltre alla realizzazione di piani diabolici, con l'impiego di fantomatiche arti magiche attorno ad un pentolone in ebollizione. Successivamente, Cassandra utilizzerà i suoi poteri con l'aiuto di personaggi pubblicitari e tenterà inutilmente di trasformare Jean Claude nel suo amante dei sogni.[2]

Diabolik ed Eva Kant[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Armando-Diabolik ed Eva Kant

Nella terza stagione Jean Claude si innamora di Diabolik/Armando, e lo vediamo intromettersi sempre tra lui ed Eva Kant. La fiction si arricchisce così di una nuova coppia e il personaggio dell'amante di Jean Claude acquisisce una certa autonomia. Eva e Diabolik si scambiano in continuazione e ossessivamente apprezzamenti sessuali ed esternazioni del loro eccitamento reciproco. Diabolik inoltre non mostra le isterie dei precedenti personaggi amati da Jean Claude, ma non riesce a controllare le pulsioni della moglie. Ogni volta che parte per un furto, le raccomanda di mettersi in una certa "posa da letto" proprio sulla scena del crimine. Alla fine, Jean Claude fa sempre arrestare Diabolik, irrompendo con la sua presenza ingombrante e attivando sofisticati o violenti sistemi d'allarme antifurto.

Wonder Woman/Diana/Ettore[modifica | modifica wikitesto]

E' la fidanzata di Jean Claude e compare per la prima volta nella quinta stagione. È una donna baffuta, dal fisico prorompente e mascolino, da cui però Madre è ammaliata, in quanto ritiene il figlio "rinsavito" per averle portato una ragazza a casa. Diana, millantando lauree in università inesistenti (esempio la Sorbona di Pisa), causa sempre dei disastri che danneggiano Madre e ne incolpa puntualmente Jean Claude. In una puntata della quinta stagione lei stessa si lascia scappare di chiamarsi Ettore, causando le ire di Madre.

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

  • Il padre di Jean Claude/Pippo: inizialmente viene solamente nominato in due puntate senza mai apparire, e non si sa niente di lui, se non che ha deciso il matrimonio di Jean Claude e Cassandra e che ha sposato Madre "per motivi fiscali"; a sorpresa compare nell'ultima puntata della quinta stagione: ha una lunga barba e dei lunghi capelli neri, tipico di qualcuno che ha affrontato un lungo viaggio. È interpretato da Mauro Pirovano. Crede che Jean Claude sia una figlia femmina. Nella puntata di Sensualità a corte riservata al Web, si evince che il suo nome possa essere Filippo o Giuseppe, perché Madre lo chiama Pippo.
  • Iris e Patrizia: sono le sorellastre di Jean Claude. Appaiono solo nel primo episodio della 4 stagione interpretate da Paola e Chiara.
  • Il popolo: Madre è baronessa di Francia, e ha diritto di vita e di morte sul popolo (dato che ha fatto uccidere tutti i primogeniti del regno per aver perso la lucentezza del suo corpo). Il popolo non compare mai, anche se si evince che è scontento della baronessa ma non di Jean Claude, perché, come dice Cassandra se Jean Claude muore tutto il popolo insorgerebbe!
  • La suora infermiera: compare nella settima puntata della terza stagione, impersonata da Mauro Pirovano. Mostra a Madre qual è suo figlio, quello con la faccia da idiota!
  • La voce fuori campo: si sente in diverse stagioni, specialmente quando Jean Claude dialoga con gli amanti, con Cassandra oppure con Madrina. Nelle ultime due stagioni è "interpretata" sempre da Marcella Silvestri, già presente nel ruolo di Cassandra.
  • Il Santone Ras Tafari Implacable: si tratta di un onnipotente presenza, venerata in Oriente, a cui Jean Claude si rivolge per salvarsi dalle situazioni difficili, su consiglio di Madrina. Il santone però si infuria quando gli fanno domande sciocche: infatti Jean Claude viene sempre incenerito proprio a causa delle sue domande assurde, spesso riguardanti il gossip. Compare più volte, nella terza e quarta stagione.
  • Dottor House: compare nell'ultima puntata della terza stagione, sempre interpretato da Marcello Cesena. Jean Claude porta Madre dal dottore, che continua però a stuzzicarla: Madre alla fine uccide il dottor House in uno scatto d'ira, e viene internata in prigione.
  • Jean-François: è il fratello gemello di Jean Claude e, come lui, è completamente inetto. È uguale in tutto e per tutto al suo gemello, ma ha un paio di baffi neri, parla con la "r" moscia e non è gay. Complotta insieme a Madre di uccidere Jean Claude. Dai dialoghi si evince che al momento della nascita è stato separato da Madre. Il personaggio ritorna alla fine di Rai dire Niùs.
  • Maga Vanna ex fotomodella: è una veggente, ex-modella, che rivela a Madre l'identità dei due figli (Jean Claude e Jean-François) e la loro caratteristica principale: l'imbecillità. Viene uccisa da Madre, che non vuole che il mondo sappia di questo terribile segreto.
  • Titti (alias Robin Hood): è il fidanzato di Jean Claude nella quarta stagione. Perde sempre la vita a causa dell'idiozia dell'amato che gli fa fallire i colpi.
  • La strega (interpreta da Benedetta Mazzini, figlia di Mina), appare nella settima puntata della quinta stagione.

Prima stagione (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione conta 8 episodi che mantengono sempre la stessa struttura. Ciascun episodio è preceduto da un riassunto degli eventi precedenti.

  • Madre: Jean Claude incontra la madre. Inizialmente si parlano tranquillamente, finché Jean Claude non fa una "gaffe" (di solito un riferimento azzardato all'aspetto della madre) e la fa arrabbiare. La madre reagisce maledicendolo e/o dicendogli di dire addio a qualcosa a cui è particolarmente affezionato o legato (spesso un vestito o un tipo di trucco) e Jean Claude, rifiutandosi e urlando il suo dissenso, scappa via piangendo.
  • Cassandra: (a volte questa scena non è presente, altre volte viene invertita con quella di Batman): Jean Claude incontra Cassandra che cerca di sedurlo in svariati modi. Inizia in modo sottile ma alla fine ammette di volere un rapporto fisico, scatenando una crisi di pianto in Jean Claude che scappa via.
  • Batman: Jean Claude cerca conforto in Renato. Egli risponde in modo burbero ma poi si addolcisce. Alla fine però il momento di intimità tra i due viene rovinato da un evento o un elemento esterno (votato nella finzione narrativa dal pubblico da casa con il telecomando del digitale terrestre) e Jean Claude scappa via piangendo.
  • Madrina: Jean Claude disperato chiede aiuto a Madrina. Dopo esser piovuta dallo spazio come un meteorite (una volta arriva schiantandosi addosso a Cassandra, con il commento di Jean-Claude "Madrina, per una volta, provvidenziale!"), Madrina propone al baronetto una soluzione ai suoi problemi. Nella finzione narrativa, il pubblico decide con il digitale terrestre che questa soluzione abbia sempre conseguenze disastrose e spesso porti alla morte di Jean Claude. L'episodio si conclude con il pianto della madrina per l'evento tragico e/o la perdita del figlioccio.

La prima stagione si conclude con il rapimento di Jean Claude da parte degli alieni.

Seconda stagione (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione conta dieci episodi (trasmessi nelle puntate fra il 29 settembre e il 28 novembre) e mantiene essenzialmente la stessa struttura della prima. Nella finzione narrativa, questa stagione viene presentata come trasmessa in 3D, usufruibile grazie a degli occhiali allegati a delle riviste erotiche presentate in ogni episodio, tranne nel primo. Lo schema fisso è sempre identico, ma si aggiunge una scena. L'ordine delle scene è più variabile.

La stagione si apre con Jean Claude, sopravvissuto al rapimento, inseguito nello spazio da Madre.

La sequenza dei vari episodi ricalca in linea di massima quella della stagione precedente.

La stagione si conclude con la morte della Madrina sul pianeta Sfighinson e con il dolore di Jean Claude per la perdita.

Terza stagione (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Anche la terza stagione (composta da 10 episodi) mantiene la struttura narrativa delle precedenti: anche i protagonisti sono riconfermati. Vengono inoltre introdotte le figure di Diabolik, parodisticamente nuovo amante di Jean Claude, e di Eva Kant.

La sigla cambia ad ogni puntata, imitando alcuni film:

  • Prima puntata: 007 (La stagione si riapre con Jean Claude che sogna di essere James Bond: suo obiettivo è l'eliminazione della "madre" in cima ad un grattacielo di New York)
  • Seconda puntata: Biancaneve (Madre compare e chiede allo specchio magico se è lei la più bella del reame. Al diniego dello specchio, Madre grida come un'ossessa)
  • Terza puntata: Gli Addams (compaiono i quadri di Jean Claude, Madre, Madrina e Cassandra che schioccano le dita dicendo: "Sensualità!")
  • Quarta puntata: compare il profilo di Cassandra, come nei vecchi film di Alfred Hitchcock, in cui afferma che ha rapito Madrina per fare di Jean Claude «un uomo sudato, come Rambo VII»
  • Quinta puntata: Mission Impossible (Jean Claude, Madrina, Diabolik ed Eva saltano da un edificio all'altro di New York tra esplosioni, razzi e quant'altro: la puntata stessa si intitola Sensual Impossible III)
  • Sesta puntata: Hair (compaiono Jean Claude e i suoi amanti (Batman-Renato, Dart Fener-Stefano e Diabolik-Armando) che danzano in una pioggia di fiori, sulle note della musica di "Aquarius")
  • Settima puntata: Inizia come un film della Fox, dove compare il logo di Jean Claude alla ricerca della Belisaria
  • Ottava puntata: Hannibal (appare Madre con la maschera di Hannibal Lecter e un coltello in mano: la puntata infatti si intitola SensuHannibal a corte)
  • Decima puntata: Inizia con una sorta di parodia del video musicale Vogue di Madonna, in cui tutti i personaggi cantano e ballano una sorta di macarena, scimmiottando parte della coreografia originale.

Triste per la sua "sfortuna", in ogni puntata Jean Claude implora l'aiuto di Madrina per la sua ricerca della Belisaria, fantomatico e sconosciuto oggetto che dovrebbe mettere fine alle sue frustrazioni.

Gli episodi seguono la struttura delle stagioni precedenti; unica sequenza parzialmente diversa è la seguente:

  • Diabolik ed Eva Kant: la sequenza si apre con loro due che amoreggiano, dicendo sempre che "il crimine li eccita". Appena Diabolik si allontana, entra Jean Claude che colpisce Eva, per rimanere solo con l'amato "Armando". Alla fine, tutti gli interventi di Jean Claude portano Diabolik in prigione;

La stagione si conclude con la morte di Jean Claude, caduto dal Pianeta del Tempo Sospeso

Quarta stagione (2008)[modifica | modifica wikitesto]

La quarta stagione conta 7 episodi, trasmessi tra il 25 marzo e il 25 giugno, ed è la stagione più breve in assoluto di Sensualità a Corte. La stagione inizia con l'introduzione di 3 nuovi personaggi: le sorellastre cantanti di Jean Claude Iris e Patrizia, interpretate da Paola e Chiara, e Titti/Robin Hood, nuova fiamma del nostro eroe. Nella quinta puntata appare per la prima volta il gemello di Jean Claude, Jean-Francois, che tutti scambiano per lui. Cambiano anche i dialoghi: invece di minacciare Jean Claude di privarlo di qualcosa, Madre gli rivela che i regali che gli ha fatto sono falsi o imitazioni. La stagione si conclude con Jean Claude che, per la prima volta, si ribella a Madre con un sonoro "vaffanculo".

Anche in questa stagione, la sigla delle diverse puntate varia:

  • Prima e seconda puntata: sulle note di "Viva el amor!" di Paola e Chiara, danzano Jean-Claude, Madre, Madrina e Cassandra.
  • Terza puntata: Jean-Claude si accorda con un boss della malavita per uccidere Madre; compare la scritta THE CLAUDEMATHER (riferendosi al film Il padrino, The Godfather in inglese) e naturalmente si sente il tema principale del film.
  • Quarta puntata: ispirata al Carosello. Appaiono sequenze in bianco e nero con tutti i personaggi in posa.
  • Quinta puntata: ispirata all'ormai famoso video di Madonna "4 Minutes". Appaiono Madre, Cassandra e Madrina in vestiti provocanti, frustini e manette.
  • Settima puntata: la sigla conclusiva è una sequenza di brevi segmenti in cui tutti i personaggi ballano sulle note di una canzone techno con effetti di luce psichedelici. In essa compare anche un personaggio di colore che nella puntata si rivedrà al fianco di Madrina.

Quinta stagione (2009)[modifica | modifica wikitesto]

La quinta stagione (composta da 8 episodi) ha inizio nel Convento dove Madre si è esiliata dopo che suo figlio l'ha insultata. Andando in visita da Madre, Jean-Claude la informa di essere rinsavito e di essersi così fidanzato con una ragazza: Wonder Woman, alias Diana (pronunciato all'inglese). Diana è in realtà una donna baffuta, interpretata dallo stesso attore che impersonava i precedenti amanti di Jean-Claude[8]; nonostante ciò nessuno sembra farci caso, prestando piuttosto attenzione al suo fisico prorompente. Madre e Jean-Claude, durante i loro consueti litigi, parlano in tedesco e il dialogo viene sottotitolato. La quinta stagione finisce con un gran colpo di scena: Madre, dopo essere stata vittima di uno scherzo organizzato da Jean Claude, cerca di uccidere Jean Claude stesso, strangolandolo, quando all'improvviso interviene un uomo dalla folta barba nera che, dopo aver fermato Madre, rivela a Jean Claude di essere suo padre.

Come nelle stagioni precedenti, anche la sigla delle puntate della quinta stagione è variabile:

  • Prima puntata: La musica è il brano indiano "Chaiyya Chaiyya", canzone dei titoli di testa del film Inside Man, accompagnata da danze tipicamente indiane, stile The Millionaire.
  • Seconda puntata: Ripete la sigla della prima puntata, e in aggiunta presenta la sigla finale "Single Ladies (Put a Ring on It)" di Beyoncé con i personaggi che ballano vestiti in modo provocante.
  • Terza puntata: i personaggi appaiono vestiti come i Village People, ballando YMCA.
  • Quinta puntata: dopo un riassunto della puntata precedente c'è Jean Claude che imita Robert Palmer cantando Simply Irresistible... con un gruppo di Cassandre che ballano sullo sfondo. Il titolo è appunto Sensual Irresistible.
  • Settima puntata: inizia con Jean Claude che va da una strega che gli dà un filtro per rendere Madre mansueta come un criceto; dopo di che entrambi balleranno e canteranno la sigla con le note di "Rock DJ" di Robbie Williams.
  • Ottava puntata: Madre, Jean Claude e Cassandra ballano sulle note di Grease mentre sullo sfondo compaiono varie immagini da tutte le stagioni.

Sesta stagione (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 gennaio al 13 maggio 2012 Jean Claude e Madre sono personaggi fissi del programma Rai Quelli che il calcio, condotto da Victoria Cabello[9]. Alla sua prima apparizione Jean Claude appare in studio come facente parte dei "Londò Veneziano", versione cinese dei più famosi Rondò Veneziano.

Gli sketch comprendono sia l'interazione dei due personaggi con la conduttrice (con i loro commenti a proposito dello show e dei suoi ospiti), sia la riproposizione di scene "classiche" (le maledizioni di Madre, le gaffe di Jean Claude ecc...) a cui viene aggiunta la scena di Jean Claude che reclamizza le Tisane del dottor Waller. Le puntate, dopo un inizio legato all'argomento calcio, sono una rivisitazione dei generi cinematografici e film di tipo fantastico come l'horror e la fantascienza. Durante questa stagione appaiono, in sostanziosi "Camei" Alba Parietti, Alberto Scrivano (ex Grande Fratello) e la stessa Victoria Cabello.

Settima stagione (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 16 settembre 2012 al 19 maggio 2013 Jean Claude e Madre ritornano personaggi fissi del programma Rai Quelli che il calcio condotto da Victoria Cabello, con la settima stagione di Sensualità a corte.[10]

Gli sketch riprendono lo stile che avevano nella precedente edizione del programma; stavolta il tema conduttore degli episodi sono Le avventure di Super Cool ovvero, secondo la descrizione che ne dà Madre, "un supereroe in calzamaglia rossa e con una gran faccia da cretino" (nientemeno che Jean Claude in versione supereroe molto imbranato). In questa stagione Jean Claude si improvvisa inoltre autore di varie invenzioni (che si rivelano spesso dei veri e propri flop), mentre il personaggio di Diana diventa di contorno e viene messa nuovamente in risalto Cassandra, la perfida moglie di Jean Claude, questa volta decisa ad avere "amore" da Supercool. Fa il suo ritorno in tre episodi anche Madrina, la quale però invece di comparire da una nube nera come in passato sembra teletrasportarsi. Nell'ultima puntata Diana muore uccisa da Madre con una pistola.[10]

Puntate speciali e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Limited Edition (2010)[modifica | modifica wikitesto]

La puntata Limited Edition, prodotta espressamente per il Web in occasione dei Wind Music Awards 2010, prosegue le avventure di Jean Claude con l'inserimento del personaggio di Padre. Questi, morente perché affetto da tartaro, preannuncia che Madre diverrà una Star Multimediale Internazionale.[11]

In Mai dire... Grande Fratello[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2006, all'interno di Mai dire Grande Fratello, è stata inserita una serie di clip che mostra Jean Claude nel confessionale del Grande Fratello. Egli è entrato nella casa con Madre e cerca ripetutamente di nominarla per farla uscire, ma senza ottenere risultati. Al baronetto stanno tutti antipatici, specialmente Man-Lo, l'unico personaggio a cui sta simpatica Madre. Le sequenze sono queste:[12]

  • Jean Claude all'inizio di ogni puntata è nel confessionale, saluta Alessia Marcuzzi, e finge di essere contento della madre, ma alla fine smaschera sempre il suo disappunto, insultandola con termini volgari.
  • Talvolta intervengono Madrina o Renato, che cercano di migliorare le cose con amuleti e consigli, che tuttavia si rivelano completamente inutili.
  • Mentre Jean Claude parla male della madre, questa entra in scena; Madre, dopo aver sentito gli insulti del figlio, o dopo aver frainteso le parole di Jean Claude, si arrabbia e lo maledice, augurandogli di avere malattie genetiche da trasmettere ai figli. Queste maledizioni quasi sempre portano Jean Claude al suicidio.

In Rai dire Niùs (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2017, all'interno della trasmissione Rai dire Niùs, negli sketch delle previsioni meteo, il Colonnello dalla Cintola (interpretato da Marcello Cesena) incontra più volte Madre, che si convince che lui sia Jean Claude; nel finale si scopre in realtà che dalla Cintola non è altri che Jean-François, fuggito da un manicomio per raggiungere Madre e tentare di uccidere il fratello[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tormentone Jean Claude Corriere della Sera, 8 novembre 2008
  2. ^ a b c d e (IT) [ITA] - Sensualità a Corte - 1x01 - Jean Claude e Madre - Video Dailymotion, su Dailymotion, 17 marzo 2015. URL consultato il 28 aprile 2017.
  3. ^ MyMovies.it - Sensualità a corte - Il film, mymovies.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  4. ^ Cineblog: Sensualità a corte diventa un film, cineblog.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  5. ^ Tutto su sua madre Intervista a Jean Claude, il baronetto della fiction TV Marie Claire, 6 maggio 2009
  6. ^ a b Sensualità a Corte, episodio 1x1, Italia 1.
  7. ^ Intervista Retrò a Madre & Jean Claude su blogretro.vanityfair.it di Luca Fiorini, 6 aprile 2012
  8. ^ "Sensualità a corte": intervista beauty con Daiana e Fabrizio Lo Presti contattonews.it 19 marzo 2013
  9. ^ Con Victoria Cabello indietro negli anni 90 Corriere della sera 23 ottobre 2012
  10. ^ a b Sensualità a corte - Jean Claude e Madre - Diciottesima puntata. URL consultato il 28 aprile 2017.
  11. ^ malannu, Sensualità a corte 2010 - Limited Edition - WIND, 03 maggio 2010. URL consultato il 28 aprile 2017.
  12. ^ HighlightsWeirdo, MAI DIRE GOL - Sensualità a Corte - Speciale Mai Dire GF [COMPLETO], 03 febbraio 2017. URL consultato il 28 aprile 2017.
  13. ^ Rai dire Niùs inaugura il crossover con Sensualità a corte (VIDEO), in TVBlog.it. URL consultato il 06 maggio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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