Sensualità a corte

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Una delle sigle di Sensualità a corte 9

Sensualità a corte è uno sketch di genere comico ideato da Marcello Cesena, nato nel 2005 per i programmi satirici Mai dire domenica e proseguito con Mai dire Lunedì/Martedì/Grande Fratello Show di Italia 1, nei quali è apparso per cinque anni. Nel gennaio 2012 è stato riproposto nel programma televisivo Quelli che il calcio in onda su Rai 2, fino a maggio 2013. Nel 2017 è apparso nuovamente nei titoli di coda di Rai dire Niùs, nel 2018 nella trasmissione Mai dire Talk, nel 2021 nella trasmissione Honolulu e dal 2023 in GialappaShow.

È una parodia delle fiction televisive, diretta da Marcello Cesena che interpreta anche i panni del protagonista, il "baronetto" Jean-Claude[1]. Gli episodi, della durata di circa 5 minuti, si basano sulla ripetizione di uno schema fisso, mentre dalla quinta stagione si presenta uno svolgimento più libero delle scene. Nei programmi ideati dalla Gialappa's Band, durante gli sketch è presente anche il commento con voce fuori campo del gruppo comico.

L'ambientazione nominale della mini-fiction è "Parigi, 1794" (1799 dall'ottava stagione), ma si tratta di un'informazione umoristica: i protagonisti infatti, interagiscono con scenari di tutto il mondo e utilizzano spesso elementi tecnologici odierni.

Nel 2008 fu annunciata la realizzazione di un film dedicato alla serie, Sensualità a corte - Il film, tuttavia la pellicola non è mai stata realizzata[2][3].

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Jean Claude[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Jean Claude

Interpretato da Marcello Cesena, Jean Claude è il personaggio principale della storia; è un "baronetto" omosessuale venticinquenne della nobiltà francese del tardo XVIII secolo, dai modi raffinati. In ogni puntata si trova in conflitto con la madre[4]; è costantemente in cerca del partner di turno, diverso dalla prima alla quinta stagione: nella prima è Batman, alias Renato, nella seconda Dart Fener, alias Stefano, nella terza Diabolik, alias Armando, nella quarta Robin Hood, alias Titti e dalla quinta Wonder Woman, alias Daiana. Fino alla quarta stagione, Jean Claude tenta di aiutare il partner, ma finisce goffamente per metterlo nei guai e, nonostante riceva l'aiuto di Madrina, ogni puntata incappa in una disavventura diversa.

Madre[modifica | modifica wikitesto]

La dispotica e collerica Madre, interpretata da Simona Garbarino, è la causa primaria del disagio di Jean Claude. Non si sa nulla del suo passato, se non che ha sposato il padre del baronetto per "ragioni fiscali"[5] e che ha partorito a 40 anni. Narcisista all'impossibile[6], "Madre" (il cui vero nome è Maria Clara, ma è a volte chiamata con altri nomi) coinvolge Jean Claude nelle sue insoddisfazioni personali, costringendolo senza successo a vedere in lei non una mamma ma una desiderabile adolescente appena pronta alle gioie dell'amore e di nuovi compagni. Quando il figlio infrange i tabù che lei gli impone e disvela la sua età, la vecchiaia o la goffaggine, sistematicamente Madre gli lancia sciagure e minaccia o tenta di ucciderlo.

«Maledetto! Che dici?!... Di' pure addio alle braghette da cubista di Just Cavalli!...»

Madrina[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Madrina

A frenare gli anatemi di Madre, Jean Claude può fare conto su Madrina, interpretata da Mauro Pirovano, che ricalca la figura della fata madrina; i suoi consigli, tuttavia, non sono utili quanto si possa pensare. Nella maggior parte degli episodi, infatti, è proprio lei a procuragli la morte: di solito i suoi consigli sono troppo vaghi o troppo complicati per Jean Claude, il quale non esita a fraintendere o si rivela non all'altezza della situazione. Il baronetto è spesso condotto da Madrina in luoghi inospitali in cerca di un posto migliore per vivere (o, nella terza stagione, alla ricerca di un'indefinita "Belisaria") o a chiedere aiuto a un certo "Ras Tafari Implacable", che dovrebbe aiutarlo se gli fosse rivolta da Jean Claude una "domanda intelligente", prova che il baronetto non esita a fallire; in questi luoghi bizzarri Jean Claude trova sempre una morte assai ingloriosa.

Cassandra[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Cassandra

Cassandra, interpretata da Marcella Silvestri, è la ninfomane moglie di Jean Claude, sposata in un matrimonio combinato dal padre di lui per ragioni fiscali. Sembra essere l'unica a non accorgersi dell'orientamento sessuale del marito. Nelle prime puntate Cassandra è intenta alla realizzazione di piani diabolici, con l'impiego di fantomatiche arti magiche attorno a un pentolone in ebollizione. Successivamente, la contessa cercherà inutilmente di trasformare Jean Claude nell'amante dei suoi sogni, tramite incantesimi, medicinali o gadget di dubbia utilità (come uno spray della dottoressa Tirone); i tentativi falliranno tutti miseramente. Con il passare del tempo, Cassandra abbandona le sue mire sul baronetto, diventandogli amica.

Gli amanti[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime stagioni, Jean Claude non sembra mai riuscire ad avere un rapporto compiuto né coi suoi partner né con sua moglie Cassandra. Gli uomini di cui si innamora sono personaggi moderni e mascolini, che però nella fiction si rivelano isterici o infantili, e l'intimità fra questi personaggi e il baronetto è sempre tragica; Jean Claude ne viene fuori sempre mortificato e spesso è causa dal ferimento dei partner, con la complicità del digitale terrestre. L'incontro con Wonder Woman sembra finalmente portare stabilità nella vita sentimentale del protagonista. Tutti i partner di Jean Claude sono interpretati da Fabrizio Lo Presti.

«Non mi chiamo Renato!»

Batman, alias Renato[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Renato

Batman, chiamato Renato da Jean Claude, è il primo partner di quest'ultimo, e pare solitamente ricambiarlo. Nella seconda e terza stagione ricompare sottoforma di fantasma; lo spirito compare questa volta sempre a viso scoperto ed è intenzionato a consigliare il baronetto nei suoi problemi sentimentali. Questo tuttavia non lo aiuta affatto; quando infatti a Jean Claude vengono proposte tre soluzioni per l'incomunicabilità fra lui e i suoi amanti, Renato consiglia al baronetto di scegliere la terza, che in genere è sempre quella meno indicata. Ricompare brevemente nella stagione 11, vivo, per proteggere Jean Claude.

Dart Fener, alias Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Stefano

Particolarmente frustrante per Jean Claude è il rapporto con Dart Fener, alias Stefano: il famoso Sith infatti non ricambia minimamente i sentimenti del baronetto, anzi lo detesta apertamente, ma Jean Claude cerca di conquistarlo tramite vari metodi progressivamente sempre più assurdi, a cui Dart Fener replicherà distruggendolo con il lato oscuro della Forza. Quando non è disturbato dal baronetto, è impegnato in vari progetti di conquista, spesso contro città italiane (La Spezia, Spoleto, Trento, Segrate, Carugate) o quartieri milanesi (Molino Dorino, Lambrate).

Diabolik, alias Armando, ed Eva Kant[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Armando ed Eva Kant

Nella terza stagione Jean Claude si innamora di Diabolik, alias Armando, e lo vediamo intromettersi sempre tra lui ed Eva Kant (Francesca Faiella). La fiction si arricchisce così di una nuova coppia e il personaggio dell'amante di Jean Claude acquisisce una certa autonomia. Eva e Diabolik si scambiano in continuazione apprezzamenti sessuali ed esternazioni del loro eccitamento reciproco legato al crimine, furti e rapine, che puntualmente il baronetto interrompe facendo arrestare Diabolik con la sua presenza ingombrante e attivando i sistemi d'allarme.

Robin Hood, alias Titti[modifica | modifica wikitesto]

Nella quarta stagione arriva Robin Hood, alias Titti. Come l'eroe originale, ruba ai ricchi per dare ai poveri, ma Jean Claude lo mette fuori gioco in ogni puntata, dandogli le sue stesse pozioni letali, ignorando le preoccupazioni e le conseguenze.

Wonder Woman, alias Daiana/Ettore[modifica | modifica wikitesto]

È la fidanzata di Jean Claude ed è presente dalla quinta stagione in poi. È una donna baffuta, dal fisico prorompente e mascolino, da cui però Madre è ammaliata, e ritiene il figlio "rinsavito" per averle finalmente portato una ragazza a casa. Viene talvolta chiamata con il nome maschile di Ettore. Daiana, millantando lauree in università inesistenti (per esempio la Sorbona di Gallarate)[7], causa sempre dei disastri che danneggiano Madre, e ne incolpa puntualmente Jean Claude. Lascia quest'ultimo al termine della decima stagione.

Camei[modifica | modifica wikitesto]

Diversi personaggi noti hanno preso parte alla serie in ruoli secondari e camei.

  • Paola & Chiara: interpretano Iris e Patrizia, le sorellastre di Jean Claude. Appaiono solo nel primo episodio della quarta stagione.
  • Alba Parietti: interpreta sé stessa un episodio della sesta stagione come insegnante di recitazione di Madre.
  • Victoria Cabello: appare nell'ultimo episodio della sesta stagione come conduttrice, carriera ottenuta grazie a compromessi di natura sessuale. Sponsorizzando le tisane Waller in tv, soffia a Madre il suo amante, Pasquale.
  • Benedetta Mazzini: interpreta una cartomante e strega nel primo episodio della settima stagione, in cui dà a Jean Claude una potente pozione per trasformare Madre.
  • Cristina Donadio: nell'ottava stagione interpreta Scianel, una mafiosa che prova ad aiutare Jean Claude ad uccidere Madre. Donadio riprende in chiave parodistica il personaggio da lei interpretato in Gomorra - La serie.
  • Umberto Smaila: interpreta sé stesso nell'ultimo episodio dell'ottava stagione; dichiara di essere il padre di Jean Claude, ma solo per sparare e uccidere Madre. Si scoprirà essere solo una maschera.
  • Fedez: interpreta se stesso in un cameo durante la decima stagione, nel quale si invaghisce di Madre[8].
  • Fabio Rovazzi: appare nella decima stagione nel ruolo del professor Bovazzi, un luminare della psicanalisi ex compagno di scuola di Madre, con la quale ha avuto dei trascorsi sessuali[9].
  • Ignazio Moser: compare nella decima stagione nel ruolo di un idraulico, che scambia Madre per Charlize Theron.[10]
  • Clayton Norcross: appare nell'ultimo episodio della decima stagione, in cui interpreta Thorne Forrester, che accetta di aiutare Madre ad uccidere Jean Claude. Avrà poi una relazione con Daiana.
  • Stefano Accorsi: appare nel primo episodio dell'undicesima stagione interpretando il dottor Antonello, noto su Tinder come "il Trumba". È il medico che ha in cura Jean Claude, nonché un ex di Madre.

Personaggi secondari ricorrenti in più stagioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Colonnello Gustav von Outlet: è un perfido dottore. Inizialmente ingaggiato da Madre per uccidere Jean Claude, si scopre poi essere uno scagnozzo di Madame X intento a eliminare la nobildonna. Viene apparentemente ucciso da Madre stessa nell'ultimo episodio della nona stagione, ma torna poi nell'undicesima stagione, sempre per eliminare Jean Claude. È interpretato da Mauro Pirovano.
  • Jean-François: interpretato sempre da Marcello Cesena, è il fratello gemello spietato di Jean Claude e, come lui, è completamente inetto. È uguale al suo gemello, tranne che per dei baffi neri, la "r" moscia e l'eterosessualità. Complotta insieme a Madre di uccidere Jean Claude. Dai dialoghi si evince che al momento della nascita sia stato separato dalla mamma.
  • Narratrice: presente fin dalla prima stagione, è la voce di Marcella Silvestri, già presente nel ruolo di Cassandra. Introduce le puntate riassumendo le precedenti con un riassunto. Fino alla quarta stagione, propone, tramite il digitale terrestre, di mutare il corso degli eventi, finendo per ferire Jean Claude o uno dei suoi amanti.
  • Padre: è il padre di Jean Claude e inizialmente viene solamente nominato senza mai apparire e non si sa niente di lui, se non che ha deciso il matrimonio del figlio e Cassandra e che ha sposato Madre "per ragioni fiscali". A sorpresa, compare poi nell'ultima puntata della quinta stagione, nella puntata web e nella sesta puntata della sesta stagione, nella quale Madre rivela il suo nome, Pippo. È interpretato da Mauro Pirovano.
  • Zia Genoveffa: dispotica e logorroica zia di Jean Claude, che la considera peggiore di Madre. Detesta il nipote e mostra un'insolita propensione per le similitudini. È interpretata da Simonetta Guarino.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Anno Periodo Puntate Programma Rete televisiva Note
Inizio Fine
2005 11 aprile 30 maggio 8 Mai dire Lunedì Italia 1 [11][12][13][14][15][16]
26 settembre 28 novembre 10
2007 23 gennaio 3 aprile Mai dire Martedì
2008 25 marzo 24 giugno 7
2009 24 febbraio 28 aprile 8 Mai dire Grande Fratello Show
2012 8 gennaio 13 maggio 16 Quelli che il calcio Rai 2
2012-2013 16 settembre 19 maggio 25
2018-2019 29 novembre 25 gennaio 6 Mai dire Talk Italia 1
2021 22 settembre 3 novembre 6 Honolulu
10ª 2023 21 maggio 4 dicembre 16 GialappaShow TV8
11ª 2024 10 aprile

Stagione 1 (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione conta 8 episodi. Alcuni di questi sono talvolta preceduti da un riassunto dei precedenti. Ogni puntata ha una struttura fissa:

  • 1ª scena: Madre parla con suo figlio Jean Claude. Inizialmente la conversazione tra i due è tranquilla, ma alla fine finisce sempre con una sfuriata da parte di lei a causa di un'affermazione sconsiderata del figlio. Madre reagisce maledicendo Jean Claude, privandolo inoltre di vari oggetti stravaganti a cui è particolarmente affezionato. Questi, urlando il suo dissenso e cacciato dalla mamma, corre via piangendo.
  • 2ª scena (non sempre presente o invertita con la terza): Jean Claude incontra Cassandra, che cerca di sedurlo in svariati modi. Inizia in modo sottile ma alla fine ammette di volere un rapporto fisico, scatenando una crisi di pianto in Jean Claude il quale scappa via.
  • 3ª scena: Jean Claude cerca conforto in Batman, alias Renato. Egli, all'inizio, si comporta in modo distaccato ma alla fine si lascia andare. Tuttavia, il momento di intimità tra i due viene rovinato da un evento tragico o un elemento esterno (votato nella finzione narrativa dal pubblico da casa con il telecomando del digitale terrestre) e Jean Claude scappa via piangendo.
  • 4ª scena: Jean Claude disperato chiede aiuto a Madrina. Dopo esser piovuta come un meteorite dal cielo, propone al baronetto una soluzione ai suoi problemi. Nella finzione narrativa, il pubblico decide con il digitale terrestre che questa soluzione abbia sempre conseguenze disastrose e spesso porti alla morte di Jean Claude. L'episodio si conclude sempre con il pianto di Madrina per la perdita del figlioccio.

Nella prima stagione, Sensualità a corte viene presentata come "la prima fiction interattiva" e si conclude con il rapimento di Jean Claude da parte degli alieni.

Stagione 2 (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione conta 10 episodi e mantiene essenzialmente la stessa struttura della prima con una scena in più, il cui ordine è variabile. Nella finzione narrativa, questa stagione viene presentata come trasmessa in 3D, usufruibile grazie a degli occhiali allegati a delle riviste erotiche presentate dal secondo al decimo episodio.

La stagione si apre con Jean Claude, sopravvissuto al rapimento, inseguito nello spazio da Madre. Viene introdotto il personaggio di Dart Fener, alias Stefano, nuovo amante del baronetto. In seguito Madrina viene gravemente ferita sul pianeta Sfighinson con Jean Claude addolorato dalla perdita.

Stagione 3 (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Anche la terza stagione è composta da 10 episodi e mantiene la struttura narrativa e i protagonisti delle precedenti. Vengono inoltre introdotte le figure di Diabolik, alias Armando, parodisticamente nuovo amante di Jean Claude, e di Eva Kant. Questi appaiono in una nuova scena che si apre con loro due che amoreggiano, dicendo sempre che "il crimine li eccita". Appena Diabolik si allontana, entra Jean Claude che colpisce Eva, per rimanere solo con lui. Alla fine, tutti gli interventi del baronetto portano il suo amato in prigione.

A partire da questa stagione la sigla varia in ogni puntata, parodiando alcuni film o canzoni.

Stagione 4 (2008)[modifica | modifica wikitesto]

La quarta stagione è di 7 episodi. Vengono introdotte le sorellastre cantanti di Jean Claude, Iris e Patrizia, interpretate da Paola & Chiara, e Robin Hood, alias Titti, nuova fiamma del baronetto. Nella quinta puntata appare per la prima volta Jean-Francois, il gemello di Jean Claude che tutti scambiano per lui. Cambiano anche i dialoghi: invece di minacciare il baronetto di privarlo di qualcosa, Madre gli rivela che i regali che gli ha fatto sono in realtà dei falsi o imitazioni. La stagione si conclude con Jean Claude che, per la prima volta, si ribella alla mamma.

Stagione 5 (2009)[modifica | modifica wikitesto]

La quinta stagione (composta da 8 episodi) ha inizio nel Convento, dove Madre si è esiliata dopo che suo figlio l'ha insultata. Andando a visitarla, Jean Claude la informa di essersi così fidanzato con Wonder Woman, alias Daiana, una donna baffuta dal fisico prorompente. Il baronetto e Madre, durante i loro consueti litigi, parlano in tedesco sottotitolato. La quinta stagione finisce con un gran colpo di scena: Madre, dopo essere stata vittima di uno scherzo organizzato da Jean Claude, cerca di ucciderlo, strangolandolo, quando all'improvviso interviene un uomo dalla folta barba nera che, dopo aver fermato la donna, rivela al baronetto di essere suo padre.

Stagione 6 (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 gennaio al 13 maggio 2012 Jean Claude, Daiana e Madre sono stati volti fissi del programma Rai Quelli che il calcio, condotto da Victoria Cabello[17]. Alla sua prima apparizione, Jean Claude appare in studio come facente parte dei "Londò Veneziano", versione cinese dei più famosi Rondò Veneziano.

Gli sketch comprendono sia l'interazione dei personaggi con la conduttrice che la messa in onda della sesta stagione con le solite scene. Le puntate, partite con un argomento legato al calcio, si rivelano poi una rivisitazione dei generi cinematografici e film. Durante questa stagione appare Padre e anche, in alcuni camei, Alba Parietti, Alberto Scrivano e la stessa Victoria Cabello.

Stagione 7 (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 16 settembre 2012 al 19 maggio 2013 Jean Claude e Madre ritornano a Quelli che il calcio, con la settima stagione di Sensualità a corte[18].

Il tema conduttore degli episodi di questa stagione sono Le avventure di Super Cool, ovvero, un supereroe molto imbranato. Jean Claude, invece, si improvvisa autore di varie invenzioni fallimentari, mentre il personaggio di Daiana diventa secondario, mettendo nuovamente in risalto Cassandra, questa volta decisa ad avere una relazione con Supercool. Inoltre fa il suo ritorno in tre episodi anche Madrina. Nell'ultima puntata Daiana muore, uccisa da Madre con una pistola.

Stagione 8 (2018-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 29 novembre 2018 al 25 gennaio 2019 la serie è tornata su Italia 1 nella trasmissione Mai dire talk. In questa stagione, Madre è diventata influencer e Jean Claude, insieme a Daiana, brama di ucciderla con l'aiuto di Scianel, la regina di Secondigliano proveniente da Gomorra - La serie.

Stagione 9 (2021)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2021 è stata diffusa su Italia all'interno di Honolulu e sui canali social di Marcello Cesena, la nona stagione della mini-fiction[19]. Questa è una parodia della serie Bridgerton, di cui Madre è convinta di far parte.

Stagione 10 (2023)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2023 la mini-fiction va in onda all'interno del programma GialappaShow su TV8[16]. Nelle puntate tra maggio e luglio viene denominata Sensualità a Pechino e strutturata come parodia di Pechino Express, mentre nelle puntate a partire da ottobre il format riprende il nome di Sensualità a corte 10 e ha come filo conduttore la trasmissione X-Factor. In queste ultime puntate torna Madrina e compare una nuova parente: Zia Genoveffa, pronta a ristabilire l'ordine in casa.

Stagione 11 (2024)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2024 Sensualità a corte è nuovamente in onda nel programma GialappaShow su TV8. La stagione si basa questa volta su una parodia del personaggio di Spiderman e vede il ritorno di Batman/Renato, dopo che Jean Claude rompe con Daiana, e del colonnello Gustav von Outlet.

Spin-off e puntate speciali[modifica | modifica wikitesto]

In Mai dire Grande Fratello & Figli (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 30 gennaio al 9 maggio 2006, all'interno di Mai dire Grande Fratello & Figli, è stata inserita una serie di clip che mostra Jean Claude nel confessionale del Grande Fratello. Egli è entrato nella casa con Madre e cerca ripetutamente di nominarla per farla uscire, ma senza ottenere risultati. Al baronetto stanno tutti antipatici, specialmente Man-Lo, l'unico personaggio che va d'accordo con la nobildonna. Anche in questo caso, è tutto diviso in sequenze:

  • Jean Claude all'inizio di ogni puntata è nel confessionale, saluta Alessia Marcuzzi, e finge di essere contento della madre, ma alla fine smaschera sempre il suo disappunto, insultandola con termini volgari.
  • Talvolta intervengono Madrina o Renato, che cercano di migliorare le cose con amuleti e consigli, i quali tuttavia si rivelano completamente inutili.
  • Mentre Jean Claude parla male della mamma, questa entra in scena; Madre, dopo aver sentito gli insulti del figlio, o dopo aver frainteso le parole di Jean Claude, si arrabbia e lo maledice.

Puntata Limited Edition (2010)[modifica | modifica wikitesto]

La puntata Limited Edition, prodotta espressamente per il web in occasione dei Wind Music Awards 2010, prosegue le avventure di Jean Claude dopo la quinta stagione con l'inserimento del personaggio di Padre. Questi, morente perché affetto da tartaro, preannuncia che Madre diverrà una star multimediale internazionale.

In Rai dire Niùs (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 28 aprile 2017, all'interno della trasmissione Rai dire Niùs, negli sketch delle previsioni meteo, il Colonnello dalla Cintola (interpretato sempre da Marcello Cesena) incontra più volte Madre, la quale si convince che lui sia Jean Claude; nel finale si scopre in realtà che il Colonnello non è altri che Jean-François, fuggito da un manicomio per raggiungere Madre e tentare di uccidere il fratello[20].

In TML (2019-2020)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 27 novembre 2019 al 19 ottobre 2020, sono state saltuariamente diffuse delle puntate inedite di Sensualità a corte sulla pagina Instagram di TML, in attesa della nona stagione. Qui Madre cercherà a ogni costo di ottenere milioni di follower sulla piattaforma, mettendosi contro Daiana e tentando di uccidere Jean Claude con svariate challenge[21][22].

Ne La pupa e il secchione show (2022)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2022, in occasione dello spot di lancio della quinta edizione de La pupa e il secchione show, Barbara D'Urso appare in uno sketch di Sensualità a corte nei panni di Madre, intenta a sgridare Jean Claude per le sue malefatte[23].

In Come una volta - Un amore da favola (2022)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2022, per promuovere la trasmissione Come una volta - Un amore da favola in onda su Nove, vengono realizzati dei promo ad hoc a tema Sensualità a corte con Nilufar Addati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tormentone Jean Claude Corriere della Sera, 8 novembre 2008
  2. ^ MyMovies.it - Sensualità a corte - Il film, su mymovies.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  3. ^ Cineblog: Sensualità a corte diventa un film, su cineblog.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  4. ^ Tutto su sua madre Intervista a Jean Claude, il baronetto della fiction TV Archiviato il 13 dicembre 2014 in Internet Archive. Marie Claire, 6 maggio 2009
  5. ^ Sensualità a Corte, episodio 1x1, Italia 1, 11 aprile 2005.
  6. ^ Luca Fiorini, Intervista Retrò a Madre & Jean Claude (S. Garbarino e M. Cesena), su blogretro.vanityfair.it, 6 aprile 2012. URL consultato il 3 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2015).
  7. ^ Sensualità a corte: intervista beauty con Daiana e Fabrizio Lo Presti, su ContattoNews.it, 19 marzo 2013. URL consultato il 2 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2019).
  8. ^ Nicolò Figini, Fedez innamorato di Madre nel nuovo spassoso sketch di "Sensualità a Corte" (VIDEO), su Novella 2000, 17 ottobre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
  9. ^ GialappaShow, Jean Claude, Madre e il Professor Bovazzi | Video Sky - Programmi TV | Sky Video, su video.sky.it. URL consultato il 5 dicembre 2023.
  10. ^ IL VIDEO. A Sensualità a Corte c'è Ignazio Moser che cerca di conquistare Madre: il risultato è tutto da ridere, su il Dolomiti, 22 novembre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
  11. ^ Mai dire Gialappa's. Anche il lunedì, su TvBlog, 11 aprile 2005. URL consultato il 5 luglio 2022.
  12. ^ Ultima puntata di 'Mai dire Martedì' con la Gialappa's - Digital-News, su Digital-News.it, 3 aprile 2007. URL consultato il 5 luglio 2022.
  13. ^ staff, Mai dire Martedì, su gigieross.com, 17 settembre 2014. URL consultato il 5 luglio 2022.
  14. ^ aleali, Mai dire Grande Fratello show. Promosso a pieni voti, su TvBlog, 25 febbraio 2009. URL consultato il 5 luglio 2022.
  15. ^ Honolulu chiude in polemica: Sensualità a Corte 9 senza finale di stagione?, su blogtvitaliana.it. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  16. ^ a b La Gialappa’s Band e il Mago Forest di nuovo insieme in “GialappaShow”, in TV Sorrisi e Canzoni, 11 maggio 2023. URL consultato il 21 maggio 2023.
  17. ^ Con Victoria Cabello indietro negli anni 90 Corriere della sera 23 ottobre 2012
  18. ^ Sensualità a corte - Jean Claude e Madre - Diciottesima puntata. URL consultato il 28 aprile 2017.
  19. ^ Marcello Filograsso, Sensualità a Corte, il ritorno di Jean Claude tra Bridgerton e citazioni trash, su TvBlog, 24 settembre 2021. URL consultato il 1º ottobre 2021.
  20. ^ Rai dire Niùs inaugura il crossover con Sensualità a corte (VIDEO), in TVBlog.it. URL consultato il 6 maggio 2017.
  21. ^ Sensualità a Corte lascia la tv: sarà in esclusiva su Instagram, su blogtvitaliana.it. URL consultato il 31 luglio 2022.
  22. ^ Fabiano Minacci, Sensualità a Corte: sono tornati Madre e Jean Claude e prendono in giro Giorgia Meloni, su Archivio Biccy.it, 27 novembre 2019. URL consultato il 31 luglio 2022.
  23. ^ Barbara d'Urso al timone de "La Pupa e il Secchione Show": lo spot in stile "Sensualità a Corte" con Marcello Cesena, su Tgcom24. URL consultato il 26 luglio 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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