Bridgerton

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Bridgerton
Bridgerton.png
Immagine tratta dalla sigla della serie
Titolo originaleBridgerton
PaeseStati Uniti d'America
Anno2020 – in produzione
Formatoserie TV
Generesentimentale, in costume, drammatico
Stagioni1
Episodi8
Durata57-72 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreChris Van Dusen
SoggettoBridgerton di Julia Quinn
Interpreti e personaggi
Voci e personaggi
Doppiatori e personaggi
MusicheKris Bowers
ScenografiaGina Cromwell
CostumiJohn Glaser, John Norster
Effetti specialiBen Ashmore, Mark Wynne-Pedder
ProduttoreHolden Chang, Sarada McDermott
Produttore esecutivoShonda Rhimes, Betsy Beers, Chris Van Dusen
Casa di produzioneShondaland
Prima visione
Distribuzione originale
Dal25 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix
Distribuzione in italiano
Dal25 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix

Bridgerton è una serie televisiva statunitense creata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, basata sui romanzi di Julia Quinn, ambientati nel mondo dell'alta società londinese durante la Reggenza inglese (Regency Era). La serie ha debuttato il 25 dicembre 2020 su Netflix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie, ambientata in una utopica Età della reggenza inglese,[1] narra le vicende della famiglia Bridgerton: Lady Violet, i suoi quattro figli Anthony, Benedict, Colin e Gregory e le sue quattro figlie Daphne, Eloise, Francesca e Hyacinthe. Altra famiglia protagonista sono i Featherington, composti dalla madre Portia, Lady Featherington; suo marito, il barone; le tre figlie Philippa, Prudence e Penelope. Siamo nell’alta società londinese nella stagione in cui le giovani donne cercano marito e le madri sono in fermento, intente a trovare una buona sistemazione per le proprie figlie.

Protagonista della prima stagione è Daphne Bridgerton che, al debutto nell’alta società, incontrerà il duca di Hastings, Simon, scapolo ambìto e amico di suo fratello Anthony. Per eludere politiche matrimoniali svantaggiose per entrambi, fingeranno di instaurare un legame ma ben presto scopriranno di essere profondamente innamorati l'una dell'altro. Tuttavia, sul loro amore incombe un giuramento che Simon ha fatto molto tempo prima a suo padre.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 8 2020 2020

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Guest[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 luglio 2018 Netflix ha annunciato che Shonda Rhimes avrebbe prodotto la serie di Bridgerton basata sui romanzi best seller di Julia Quinn, mentre Chris Van Dusen sarebbe stato lo showrunner.[2] Il 19 giugno 2019, Julie Andrews è stata scelta per interpretare Lady Whistledown, la narratrice della serie.[3] Il 10 luglio 2019, è stato annunciato che Phoebe Dynevor e Regé-Jean Page avrebbero interpretato i protagonisti, mentre Jonathan Bailey, Golda Rosheuvel, Luke Newton, Claudia Jessie, Nicola Coughlan, Ruby Barker, Sabrina Bartlett, Ruth Gemmell, Adjoa Andoh e Polly Walker sono stati scritturati come personaggi principali.[4] Bridgerton è stato girato a Londra e a Bath, nel Somerset.[5][6]

Il 21 gennaio 2021 viene comunicato ufficialmente che la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, che sarà incentrata su Anthony Bridgerton.[7][8]. Nell'aprile 2021 con un post su Instagram, Regé-Jean Page annuncia di abbandonare il cast della serie e viene inoltre annunciata l'estensione della serie ad una terza e quarta stagione.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2020 è stato annunciato che la prima stagione di Bridgerton sarebbe stata distribuita il 25 dicembre 2020.[9]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha ottenuto grande successo, registrando 82 milioni di visualizzazioni dopo soli 28 giorni dal suo debutto nel giorno di Natale e confermandosi fra i più grandi successi delle serie originali Netflix.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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