Bridgerton

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Bridgerton
Immagine tratta dalla sigla della serie
Titolo originaleBridgerton
PaeseStati Uniti d'America
Anno2020 – in produzione
Formatoserie TV
Generesentimentale, drammatico, in costume
Stagioni3
Episodi24

(al 16 maggio e dal 13 giugno)

Durata53-72 minuti
Lingua originaleinglese
Rapporto1,78:1
Crediti
IdeatoreChris Van Dusen
SoggettoBridgerton di Julia Quinn
Interpreti e personaggi
Voci e personaggi
Doppiatori e personaggi
MusicheKris Bowers
ScenografiaGina Cromwell
CostumiJohn Glaser, John Norster
Effetti specialiBen Ashmore, Mark Wynne-Pedder
ProduttoreHolden Chang, Sarada McDermott
Produttore esecutivoJess Brownell, Shonda Rhimes, Betsy Beers, Chris Van Dusen
Casa di produzioneShondaland
Prima visione
Distribuzione originale
Dal25 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix
Distribuzione in italiano
Dal25 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix
Opere audiovisive correlate
Spin-offLa regina Carlotta: Una storia di Bridgerton

Bridgerton è una serie televisiva statunitense ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, basata sui romanzi di Julia Quinn, ambientati nel mondo dell'alta società londinese durante la Reggenza inglese (Regency Era). La serie ha debuttato il 25 dicembre 2020 su Netflix.

La serie televisiva è stata acclamata dalla critica per la regia, le interpretazioni degli attori, la produzione e la scenografia, vincendo due Primetime Creative Arts Emmy Award, un Make-Up Artists And Hair Stylists Guild Awards, ed è stata candidata ai Primetime Emmy Awards, agli Screen Actors Guild Award, ai Satellite Award e ai NAACP Image Award. La colonna sonora di Kris Bowers ha ottenuto una candidatura ai Grammy Award per la migliore colonna sonora per media visivi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata in un'utopica età della Reggenza inglese[1], in cui non vi è razzismo e i monarchi e i nobili britannici sono anche neri o mulatti. Seguendo la cronologia dei romanzi, ogni stagione è autoconclusiva e incentrata su uno dei fratelli Bridgerton: Daphne, Anthony, Colin, Benedict, Eloise, Francesca, Gregory e Hyacinth.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 8 2020 2020
Seconda stagione 8 2022 2022
Terza stagione 8 2024 2024

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Daphne Bridgerton (stagioni 1-2), interpretata da Phoebe Dynevor, doppiata da Margherita De Risi.
    Protagonista femminile della prima stagione. Quartogenita della famiglia Bridgerton, acquisisce il titolo di duchessa dopo aver sposato Simon Basset.
  • Simon Basset (stagione 1), interpretato da Regé-Jean Page, doppiato da Jacopo Venturiero.
    Protagonista maschile della prima stagione. Il libertino duca di Hastings è una vecchia conoscenza di Anthony Bridgerton. Da piccolo soffriva di balbuzie e per questo fu allontanato dal padre, venendo poi cresciuto da Lady Danbury. Si innamorerà di Daphne e in seguito, nonostante la sua riluttanza, si sposeranno.
  • Anthony Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretato da Jonathan Bailey, doppiato da Emanuele Ruzza.
    Protagonista maschile della seconda stagione. Primogenito della famiglia Bridgerton, eredita il titolo e il ruolo di capofamiglia alla morte del padre. Nella seconda stagione annuncia di voler trovare moglie solo per avere una donna al suo fianco. In seguito farà la conoscenza di Kate Sharma e dopo un iniziale periodo di battibecchi e "odio", tra i due scoppierà una profonda passione e una forte attrazione l'uno per l'altra anche se cercheranno di nasconderla agli altri e di negarla a loro stessi. In seguito dopo aver dichiarato a Kate di amarla come non ha mai amato nessuno, le chiederà di sposarlo.
  • Kate Sharma (stagioni 2-in corso), interpretata da Simone Ashley, doppiata da Giulia Franceschetti. Protagonista femminile della seconda stagione. Fa la conoscenza di Anthony e dopo un iniziale periodo di battibecchi e "odio", tra i due scoppierà una profonda passione e una forte attrazione anche se tenteranno di negarla a loro stessi e a nasconderla agli altri. In seguito, dichiara ad Anthony di ricambiare il suo amore e decideranno di sposarsi.
  • Colin Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretato da Luke Newton, doppiato da Federico Campaiola.
    Protagonista maschile della terza stagione. Terzogenito dei Bridgerton. Dopo la delusione avuta da Marina, parte per un viaggio in Grecia.
  • Penelope Featherington (stagioni 1-in corso), interpretata da Nicola Coughlan, doppiata da Federica D'Angelis.
    Protagonista femminile della terza stagione. Migliore amica di Eloise ed innamorata di Colin. È segretamente l'autrice Lady Whistledown.

Famiglia Bridgerton[modifica | modifica wikitesto]

  • Violet Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretata da Ruth Gemmell, doppiata da Barbara De Bortoli.
    Vedova di Lord Bridgerton e madre degli otto fratelli.
  • Hyacinth Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretata da Florence Hunt, doppiata da Myriam Fatone.
    Ultimogenita dei Bridgerton.
  • Eloise Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretata da Claudia Jessie, doppiata da Elena Perino.
    Quintogenita dei Bridgerton. Di idee femministe, ha come migliore amica Penelope.
  • Benedict Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretato da Luke Thompson, doppiato da Alessandro Campaiola.
    Secondogenito dei Bridgerton. Ama dipingere.
  • Gregory Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretato da Will Tilston, doppiato da Alessio Aimone.
    Penultimo figlio dei Bridgerton.
  • Francesca Bridgerton (stagioni 1-in corso), interpretata da Ruby Stokes (stagioni 1-2) e da Hannah Dodd (stagioni 3-in corso), doppiata da Sarah de Hertogh.
    Sestogenita dei Bridgerton.

Famiglia Featherington[modifica | modifica wikitesto]

  • Marina Thompson (stagione 1, guest star stagione 2), interpretata da Ruby Barker, doppiata da Benedetta Degli Innocenti.
    Cugina di Lord Featherington, si trasferisce a Londra a causa dei debiti che Lord Featherington ha contratto con suo padre. Rimane incinta di George Crane, suo primo amore partito per la Spagna.
  • Philippa Featherington (stagioni 1-in corso), interpretata da Harriet Cains, doppiata da Martina Felli.
    La figlia di mezzo dei Featherington.
  • Prudence Featherington (stagioni 1-in corso), interpretata da Bessie Carter, doppiata da Irene Trotta.
    La figlia maggiore dei Featherington.
  • Archibald Featherington (stagione 1), interpretato da Ben Miller, doppiato da Davide Marzi.
    Dedito alle scommesse, viene ucciso dai suoi debitori.
  • Portia Featherington (stagioni 1-in corso), interpretata da Polly Walker, doppiata da Antonella Giannini.
    La matriarca della famiglia Featherington.
  • Jack Featherington (stagioni 2-in corso), interpretato da Rupert Young, doppiato da Francesco Bulckaen.
    È un lontano cugino ed ha possedimenti in America. Diventa il nuovo Lord Featherington dopo la morte di Archibald.

Famiglia Sharma[modifica | modifica wikitesto]

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico della famiglia Bridgerton[2][modifica | modifica wikitesto]

  1. Edmund, VI visconte Bridgerton (1764-1803,morì poco prima della nascita dell'ultima figlia), figlio di Lord Bridgerton e Alexandra Bridgerton[3] - sposò nel 1783 Violet Ledger (1766-)[4], figlia di Lord Ledger e Vivian Ledger
    1. Anthony, VIII visconte Bridgerton (1784-) - sposò nel 1814 Kate Sheffiel (1793-)
      1. Edmund Bridgerton (1815-)
      2. Miles Bridgerton (1817)
      3. Charlotte Bridgerton (1822-)
      4. Mary Bridgerton (1830-)
    2. Benedict Bridgerton (1786-) - sposò nel 1817 Sophie Beckett (1794-)
      1. Charles Bridgerton (1818-)
      2. Alexander Bridgerton (1820-)
      3. William Bridgerton (1822-)
      4. Violet Bridgerton (1824-)
    3. Colin Bridgerton (1791-) - sposò nel 1824 Penelope Featherington (1796-)
      1. Agatha Bridgerton (1825-)
      2. Thomas Bridgerton (1826-)
      3. Jane Bridgerton (1828-)
      4. George Bridgerton (1831-)
    4. Daphne Bridgerton in Basset, duchessa di Hastings (1792-) - sposò nel 1813 Simon Basset, duca di Hastings (1784-)
      1. Amelia Basset (1814-) - sposò Robert Joliffe, visconte Lowestoft (1808-)
        1. Charles Joliffe (1836-)
        2. Thomas Joliffe (1838-)
      2. Belinda Basset (1815-) - sposò Kellan Buttler, conte di Wexford (1808-)
        1. May Buttler (1839-)
      3. Caroline Basset (1816-) - sposò Lord Geoffrey Findlay-Watt (1811-)
        1. Henry Findlay-Wett (1838-)
        2. Victoria Findlay-Wett (1839-)
      4. David Basset (1817-)
      5. Edward Basset (1834-)
    5. Eloise Bridgerton in Crane (1796-) - sposò nel 1824 Sir Philippe Crane (1794-)
      1. Penelope Crane (1825-)
      2. Georgiana Crane (1826-)
      3. Frederick Crane (1829-)
    6. Francesca Bridgerton in Stirling (1797-) - sposò in prime nozze nel 1818 John Stirling (1792-1820); sposò Michael Stirling, IX conte di Kilmartin (1791-)
      1. John Stirling (1829-)
      2. Janet Stirling (1830-)
    7. Gregory Bridgerton (1801-) - sposò Lucinda Abernathy (1807-)
      1. Katharine Bridgerton (1828-)
      2. Richard Bridgerton (1829-)
      3. Hermione Bridgerton (1830-)
      4. Daphne Bridgerton (1832-)
      5. Anthony Bridgerton (1834-)
      6. Benedict Bridgerton (1836-)
      7. Colin Bridgerton (1838-)
      8. Eloise Bridgerton (1840-)
      9. Francesca Bridgerton (1840-)
    8. Hyacinth Bridgerton in St. Clair (1803) - sposò Gareth St.Clair (1797-)
      1. George St.Clair (1826-)
      2. Isabella St.Clair (1828-)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 luglio 2018 Netflix ha annunciato che Shonda Rhimes avrebbe prodotto la serie di Bridgerton basata sui romanzi best seller di Julia Quinn, mentre Chris Van Dusen sarebbe stato lo showrunner.[5] Il 19 giugno 2019, Julie Andrews è stata scelta per interpretare Lady Whistledown, la narratrice della serie.[6] Il 10 luglio 2019, è stato annunciato che Phoebe Dynevor e Regé-Jean Page avrebbero interpretato i protagonisti, mentre Jonathan Bailey, Golda Rosheuvel, Luke Newton, Claudia Jessie, Nicola Coughlan, Ruby Barker, Sabrina Bartlett, Ruth Gemmell, Adjoa Andoh e Polly Walker sono stati scritturati come personaggi principali.[7] Bridgerton è stato girato a Londra e a Bath, nel Somerset.[8][9]

Il 21 gennaio 2021 viene comunicato ufficialmente che la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, incentrata su Anthony Bridgerton[10][11]. Nell'aprile 2021 con un post su Instagram, Regé-Jean Page annuncia di abbandonare il cast della serie e viene inoltre annunciato il rinnovo della serie per una terza e quarta stagione.

Nell'aprile 2022 viene annunciata la produzione di uno spin-off sulla Regina Carlotta.[12] A maggio dello stesso anno, viene annunciato che la terza stagione vede Colin Bridgerton come protagonista, discostandosi così dall'ordine dei libri[13]. Per la terza e quarta stagione Jess Brownell prende il posto di Chris Van Dusen come showrunner[14]. Nel gennaio 2023, Phoebe Dynevor ha annunciato che non sarebbe tornata nei panni di Daphne, almeno per la terza stagione[15].

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton.

Nell'aprile 2022 viene annunciata la produzione di una serie TV spin-off La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton ideata e prodotta da Shonda Rhimes.[16] La serie ha debuttato il 4 maggio 2023 su Netflix.

[17]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2020 è stato annunciato che la prima stagione di Bridgerton sarebbe stata distribuita il 25 dicembre 2020.[18]

La seconda stagione è stata pubblicata su Netflix il 25 marzo 2022.

La terza stagione doveva originariamente uscire il 14 dicembre 2023, ma la pubblicazione è stata rimandata e la stagione divisa in due parti: i primi quattro episodi usciranno su Netflix il 16 maggio 2024 mentre i restanti saranno disponibili a partire dal 13 giugno 2024.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha ottenuto grande successo, registrando 82 milioni di visualizzazioni dopo soli 28 giorni dal suo debutto nel giorno di Natale e confermandosi fra i più grandi successi delle serie originali Netflix.[19]

La seconda stagione nei primi 28 giorni di programmazione ha registrato 627,1 milioni di ore visualizzate[20], un nuovo record assoluto visto che la prima stagione ne aveva totalizzate 625,5.[21]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi principali[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Award

  • 2022 – Candidatura alla miglior colonna sonora per media visivi a Kris Bowers per Bridgerton' Season 1 Soundtrack

Primetime Emmy Awards[22]

Primetime Creative Arts Emmy Award[23][24]

  • 2021 – Candidatura alla migliore voce fuori campo a Julie Andrews
  • 2021 – Candidatura al miglior casting in una serie drammatica a Kelly Valentine Hendry
  • 2021 – Candidatura alla miglior fotografia per una serie a camera singola (un'ora) a Jeffrey Jur
  • 2021 – Candidatura ai migliori costumi d'epoca a Ellen Mirojnick, John W. Glaser III, Sanaz Missaghian e Kenny Crouch
  • 2021 – Migliore acconciatura d'epoca a Marc Pilcher, Lynda J. Pearce, Claire Matthews, Adam James Phillips, Tania Couper e Lou Bannell
  • 2021 – Candidatura alla miglior composizione musicale per una serie (partitura drammatica originale) a Kris Bowers
  • 2021 – Candidatura alla miglior direzione musicale a Alexandra Patsavas
  • 2021 – Candidatura alla miglior scenografia per un programma narrativo d'epoca o fantasy a Will Hughes-Jones, Dominic Devine e Gina Cromwell
  • 2022 – Candidatura alla migliore voce fuori campo a Julie Andrews
  • 2022 – Candidatura ai migliori costumi d'epoca a Sophie Canale, Dougie Hawkes, Sarah June Mills, Charlotte Armstrong, Sanaz Missaghian, e Kevin Pratten-Stone
  • 2022 – Migliore acconciatura d'epoca a Erika Okvist, Jenny Rhodes-McLean e Sim Camps

Satellite Award[25]

  • 2021 – Candidatura al miglior attore in una serie drammatica a Regé-Jean Page
  • 2021 – Candidatura alla migliore attrice in una serie drammatica a Phoebe Dynevor

Screen Actors Guild Award[26]

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

Black Reel Awards

  • 2021 – Candidatura al miglior attore in una serie drammatica a Regé-Jean Page
  • 2021 – Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Adjoa Andoh
  • 2022 – Miglior regia in una serie drammatica a Cheryl Dunye per l'episodio The Viscount Who Loved Me
  • 2022 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Adjoa Andoh
  • 2022 – Candidatura alla migliore supervisione a Alexandra Pastvas
  • 2022 – Candidatura alla miglior colonna sonora musicale a Kris Bowers

Directors Guild of America Award[27]

  • 2021 – Candidatura alla miglior regia in una serie drammatica a Julie Anne Robinson

Costume Designers Guild Awards[28]

  • 2021 – Candidatura all'eccellenza della televisione in epoca storica a Ellen Mirojnick e John W. Glaser III

Hollywood Music in Media Awards[29]

  • 2021 – Candidatura alla migliore colonna sonora originale in una serie televisiva/serie limitata a Kris Bowers

Make-Up Artists and Hair Stylists Guild Awards[30]

  • 2021 – Migliore acconciatura d'epoca e/o del personaggio in una serie televisiva, serie limitata o miniserie
  • 2021 – Candidatura al miglior trucco d'epoca e/o dei personaggi in una serie televisiva, serie limitata o miniserie

MTV Movie & TV Awards[31][32]

  • 2021 – Candidatura alla serie dell'anno
  • 2021 – Migliore performance rivelazione a Regé-Jean Page
  • 2021 – Candidatura al miglior bacio a Regé-Jean Page e Phoebe Dynevor
  • 2022 – Candidatura al miglior momento musicale a Midnight String Quartet per la cover di Wrecking Ball

NAACP Image Award[33][34]

  • 2021 – Candidatura alla migliore serie drammatica
  • 2021 – Miglior attore in una serie drammatica a Regé-Jean Page
  • 2021 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Adjoa Andoh
  • 2023 – Candidatura alla migliore serie drammatica
  • 2023 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Adjoa Andoh
  • 2023 – Candidatura alla miglior colonna sonora a Kris Bowers per Bridgerton' Season 2 Soundtrack

National Television Awards[35]

  • 2022 – Candidatura alla migliore serie drammatica
  • 2022 – Candidatura alla migliore interpretazione in una serie drammatica a Simone Ashley
  • 2022 – Candidatura alla migliore interpretazione in una serie drammatica a Jonathan Bailey
  • 2022 – Candidatura al Rising Star Award a Charithra Chandran

Producers Guild of America Awards[36]

  • 2021 – Candidatura alla miglior produzione di episodi televisivi drammatici

The Unofficial Bridgerton Musical[modifica | modifica wikitesto]

Le musiciste Abigail Barlow ed Emily Bear hanno scritto un musical in risposta alla prima stagione. È iniziato con un TikTok di Abigail Barlow il 10 gennaio 2021, che è diventato virale.[37] Netflix ha permesso loro di pubblicare un album non ufficiale di Bridgerton a condizione che fosse classificato come contenuto dei fan. Barlow e Bear hanno pubblicato l'album in modo indipendente, senza etichetta, nel settembre 2021. Pochi giorni dopo, loro e Darren Criss hanno eseguito la canzone Oceans Away alla celebrazione del 50º anniversario del Kennedy Center.[38] Il 3 aprile 2022, Abigail Barlow ed Emily Bear hanno vinto il Grammy per il miglior album di teatro musicale.[39][40]

Cause legali per i diritti d'autore[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante inizialmente Netflix abbia sostenuto il progetto teatrale, successivamente alla vittoria del Grammy Award per le musiche dello spettacolo, il quale ha portato allo spettacolo un aumento del profitto derivanti dagli spettacoli dal vivo e dal merchandising associato, l'azienda ha citato in giudizio Abigail Barlow e Emily Bear per violazione dei diritto d'autore.[41] Netflix possiede il diritto esclusivo di creare canzoni, musical o qualsiasi altra opera derivata basata su Bridgerton, sostenendo che le canzoni del duo copiano "abbondantemente e in modo quasi identico da Bridgerton in una serie di elementi espressivi originali", tra cui "trama, ritmo, sequenza di eventi, umore, ambientazione e temi".[42] Nella causa si afferma che la coppia ha rifiutato un accordo di licenza con Netflix.[43]

A causa della citazione in giudizio, lo spettacolo che era previsto per il 30 settembre 2022 presso la Royal Albert Hall a Londra venne cancellata.[44] La settimana successiva la denuncia è stata archiviata, un giorno dopo che Barlow e Bear avrebbero dovuto rispondere alla denuncia iniziale, senza mai presentarsi.[45][46] Rhimes ha rilasciato dichiarazioni in merito alla causa:[47]

«Quello che era iniziato come un divertente festeggiamento da parte di Barlow & Bear sui social media si è trasformato in una palese appropriazione di una proprietà intellettuale esclusivamente a beneficio finanziario di Barlow & Bear. [...] Questa proprietà è stata creata da Julia Quinn e portata in vita sullo schermo grazie al duro lavoro di innumerevoli persone. Così come Barlow & Bear non permetterebbe ad altri di appropriarsi della loro proprietà intellettuale a scopo di lucro, Netflix non può stare a guardare e permettere a Barlow & Bear di fare lo stesso con Bridgerton»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) ¿Habrá ocho temporadas de 'Los Bridgerton'? y otras preguntas y respuestas en torno a la serie de Netflix, su ELMUNDO, 21 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  2. ^ R.95184f24baee96a0d398ef9b1ca923c5 (1732×650) (bing.com)
  3. ^ (EN) Edmund Bridgerton (books), su Bridgerton Wiki. URL consultato il 12 giugno 2023.
  4. ^ (EN) Violet Bridgerton (Netflix), su Bridgerton Wiki. URL consultato il 12 giugno 2023.
  5. ^ Denise Petski, Shondaland Unveils Netflix Series Slate: 'The Warmth Of Other Suns', White House Drama 'The Residence', Ellen Pao Project, More, su Deadline, 20 luglio 2018.
  6. ^ Nellie Andreeva, Julie Andrews To Voice Lady Whistledown In Shondaland's Bridgerton Series For Netflix Based On Novels, su Deadline, 19 giugno 2019.
  7. ^ Nellie Andreeva, Phoebe Dynevor & Regé-Jean Page To Headline Shondaland's 'Bridgerton' At Netflix; 10 Others Cast, su Deadline, 10 luglio 2019.
  8. ^ Ann Donahue, 'Bridgerton': Everything You Need to Know About Shonda Rhimes' First Netflix Show, su IndieWire, 6 gennaio 2020.
  9. ^ Starring role for city as part of new period Netflix drama Bridgerton, su Bath Echo. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  10. ^ Bridgerton, da Lady Whistledown annuncio nuova stagione, su ansa.it, 21 gennaio 2021. URL consultato il 26 aprile 2022.
  11. ^ Bridgerton 2, ora è ufficiale: l’annuncio con una lettera di Lady Whistledown, su Tv Fanpage. URL consultato il 21 gennaio 2021.
  12. ^ In arrivo lo spin off sulla regina Charlotte di Bridgerton, chi interpreterà Sua Maestà da giovane, su Spettacolo Fanpage. URL consultato il 7 aprile 2022.
  13. ^ Bridgerton 3 sarà su Colin e Penelope. La conferma di Netflix e tutto quello che sappiamo finora, su today.it, Today. URL consultato il 23 maggio 2022.
  14. ^ (EN) Netflix and Shondaland Announce Exciting 'Bridgerton' Spinoff & Welcome Jess Brownell as Showrunner for Seasons 3 & 4, su about.netflix.com, Netflix. URL consultato il 23 maggio 2022.
  15. ^ (EN) Zack Sharf, Phoebe Dynevor Says She’s Not in ‘Bridgerton’ Season 3: ‘I Did My Two Seasons’, su variety.com, Variety. URL consultato il 2 febbraio 2023.
  16. ^ Nadia Ferrigo, Queen Charlotte, “il grande esperimento” spin off di Bridgerton è un altro successo firmato da Shonda Rhimes, su La Stampa, 10 maggio 2023. URL consultato il 29 maggio 2023.
  17. ^ Chiara Ugolini, La nuova serie di Bridgerton sulla regina Carlotta: "Le scene di sesso? Una coreografia con tre intimacy coordinator", su la Repubblica, 4 maggio 2023. URL consultato il 29 maggio 2023.
  18. ^ (EN) Josh Smith, Now this is a costume drama! Here's our exclusive first look at Netflix's big new show, Bridgerton, in Glamour, 15 ottobre 2020. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  19. ^ Netflix: "Bridgerton, la più grande serie di sempre: vista da 82 mln di famiglie", su huffingtonpost.it, 29 gennaio 2021. URL consultato il 26 aprile 2022.
  20. ^ Global Top 10, su top10.netflix.com, Netflix. URL consultato il 29 maggio 2022.
  21. ^ Bridgerton è ancora la serie in lingua inglese più vista su Netflix: La seconda stagione supera la prima, su comingsoon.it, 20 aprile 2022. URL consultato il 26 aprile 2022.
  22. ^ (EN) Patrick Hipes, Emmy Nominations: ‘The Crown’, ‘The Mandalorian’ Top List; HBO/HBO Max Edges Netflix For Top Spot – Full List Of Nominees, su Deadline, 13 luglio 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  23. ^ (EN) Paul Grein, 2021 Creative Arts Emmys: Complete List of Winners, su Billboard, 19 settembre 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  24. ^ (EN) Jordan Moreau e Michael Schneider, Emmys 2022: The Complete Nominations List, su Variety, 21 luglio 2022. URL consultato il 29 maggio 2023.
  25. ^ (EN) 2020 Winners, su International Press Academy. URL consultato il 29 maggio 2023.
  26. ^ (EN) Patrick Hipes, SAG Awards Nominations: ‘Ma Rainey’, ‘Minari’ Lead Film List; ‘The Crown’, ‘Schitt’s Creek’ Top TV And ‘Bridgerton’ Arrives – Full List, su Deadline Hollywood, 4 febbraio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  27. ^ (EN) Hilary Lewis e Mikey O'Connell, DGA Awards: ‘Ted Lasso,’ ‘Curb Your Enthusiasm’ Score Two TV Nominations Apiece, su The Hollywood Reporter, 8 marzo 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  28. ^ (EN) Erik Pedersen, Costume Designers Guild Awards Nominations: ‘Wonder Woman’, ‘Da 5 Bloods,’ Mank’, ‘Bridgerton’ & More, su Deadline, 4 marzo 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  29. ^ (EN) Paul Grein, Diane Warren & James Newton Howard Among Top Winners at 2021 Hollywood Music in Media Awards, su Billboard, 21 gennaio 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  30. ^ (EN) Carolyn Giardina, ‘Bill & Ted Face the Music’ Leads Make-Up Artists and Hair Stylists Guild Awards Nominations, su The Hollywood Reporter, 18 febbraio 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  31. ^ (EN) Alexandra Del Rosario, MTV Movie & TV Awards Nominations: ‘Emily In Paris’, ‘WandaVision’ & ‘RuPaul’s Drag Race’ Lead Nominations, su Deadline, 19 aprile 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  32. ^ (EN) Paul Grein, Snoop Dogg (a.k.a DJ Snoopadelic) to DJ on 2022 MTV Movie & TV Awards, su Billboard, 31 maggio 2022. URL consultato il 29 maggio 2023.
  33. ^ (EN) Clayton Davis, Viola Davis, Tyler Perry and Regina King Up for Entertainer of the Year at 2021 NAACP Image Awards, su Variety, 2 febbraio 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  34. ^ (EN) Hilary Lewis, NAACP Image Awards 2023: ‘Wakanda Forever,’ ‘The Woman King’ Among Top Film Nominees, su The Hollywood Reporter, 12 gennaio 2023. URL consultato il 29 maggio 2023.
  35. ^ (EN) NTA 2022 longlist revealed as David Tennant and Sex Education nominated, su Radio Times, 24 maggio 2022. URL consultato il 29 maggio 2023.
  36. ^ (EN) Aaron Couch e Mikey O'Connell, PGA Awards: ‘Nomadland,’ ‘Minari’ and ‘Borat’ Among Nominees for Top Prize, su The Hollywood Reporter, 8 marzo 2021. URL consultato il 29 maggio 2023.
  37. ^ (EN) Ellise Shafer, Ellise Shafer, ‘Bridgerton: The Musical’ Blew Up on TikTok. Could Broadway Be Next?, su Variety, 29 gennaio 2021. URL consultato l'8 aprile 2022.
  38. ^ (EN) Ocean Away - Abigail Barlow, Emily Bear & Darren Criss | The Kennedy Center at 50 | Kennedy Center, su The Kennedy Center. URL consultato l'8 aprile 2022.
  39. ^ (EN) Julia Jacobs, TikTok to the Grammys: How a ‘Bridgerton’ Musical Beat Broadway, in The New York Times, 4 aprile 2022. URL consultato l'8 aprile 2022.
  40. ^ (EN) Jazz Tangcay, ‘Unofficial Bridgerton Musical’ Becomes First Grammy-Winning Album to Originate on TikTok, su Variety, 3 aprile 2023. URL consultato il 29 maggio 2023.
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