Jonathan Bailey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jonathan Bailey nel 2015

Jonathan Bailey (Wallingford, 25 aprile 1988) è un attore britannico, noto soprattutto per il ruolo di Anthony Bridgerton nella serie televisiva Bridgerton distribuita su Netflix e per aver interpretato, nel 2011, Leonardo da Vinci da giovane nella serie Leonardo per la BBC.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jonathan Bailey nasce a Wallingford, Oxfordshire, nel Regno Unito, e ha tre sorelle maggiori. La sua carriera inizia quando aveva solo 9 anni, decidendo però di fare l'attore all'età di cinque anni, dopo aver visto una produzione teatrale di Oliver!. La sua prima apparizione è nella serie Bramwell, interpretando il ruolo di William. Nel 2003, all'età di 14 anni, ha iniziato a recitare per il Teatro, in varie tragedie e commedie, come King John, e Beautiful Thing. Dopo aver interpretato piccole parti in varie serie televisive e film, Bailey si è assicurato un ruolo da protagonista come appassionato di sport nella sitcom Campus. Nel 2011 ha interpretato Leonardo da Vinci nella serie Leonardo e nel 2012 ha recitato con Sarah Alexander nella serie - commedia della BBC, Me and Mrs Jones. Ha recitato anche in alcuni musical teatrali, tra cui The Last Five Year e American Psycho.

Inoltre è stato nominato per il Premio Milton Shulman come miglior esordiente agli Evening Standard Theatre Awards 2012 per la sua performance in South Downs di David Hare. Nel 2019 vince il Laurence Olivier Award al miglior attore non protagonista in un musical per Company.

Jonathan Bailey è dichiaratamente gay.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Former 'Broadchurch' star Jonathan Bailey 'drew on own experiences' for new gay stage role, su Attitude.co.uk, 14 settembre 2018. URL consultato il 6 marzo 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN304146822407307382428 · LCCN (ENno2016088080 · WorldCat Identities (ENlccn-no2016088080