Chewing Gum (serie televisiva)

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Chewing Gum
Chewing Gum Title.png
Titolo originaleChewing Gum
PaeseRegno Unito
Anno2015 – in produzione
Formatoserie TV
Generecommedia nera
Stagioni2
Episodi12
Durata25 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreMichaela Coel
RegiaTom Marshall
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
MusicheMichaela Coel, Shakka Philip
CostumiLynsey Moore
ProduttoreKelly McGolpin, Michaela Coel
Produttore esecutivoJon Rolph, Nana Hughes, Michaela Coel, John Pocock
Casa di produzioneRetort
Prima visione
Prima TV originale
Dal6 ottobre 2015
Alin corso
Rete televisivaE4
Distribuzione in italiano
Dal31 ottobre 2016
Alin corso
DistributoreNetflix

Chewing Gum è una serie televisiva britannica trasmessa dal 6 ottobre 2015 sul canale E4.[1][2]

In Italia e in tutti i paesi in cui il servizio on demand Netflix è disponibile, la serie viene pubblicata dal 31 ottobre 2016.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie racconta la storia di Tracey Gordon, una giovane commerciante di 24 anni, residente nel quartiere londinese di Tower Hamlets. Cresciuta in una famiglia di ultra religiosi e sapendo di essere vergine, vuole saperne di più sul mondo che la circonda e, infine, vuole iniziare a fare sesso.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV UK Pubblicazione Italia
Prima stagione 6 2015 2016
Seconda stagione 6 2017 2017

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2014, Channel 4 annunciò che Coel doveva recitare e scrivere una nuova sitcom chiamata Chewing Gum, ispirata al suo libro Chewing Gum Dreams.[4][5] La serie ha debuttato il 6 ottobre 2015 su E4.

Il 3 dicembre 2015, la serie viene rinnovata per una seconda stagione, trasmessa dal 12 al 9 febbraio 2017.[6][7]

Nell'aprile del 2017, è stato annunciato da Channel 4 che la serie non sarebbe tornata per una terza stagione.[8] Tuttavia, nel novembre 2017, Coel ha dichiarato tramite Twitter che intendeva creare una terza stagione in futuro.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ilana Kaplan, 'Chewing Gum': Meet the Mastermind Behind Netflix's Sex-Obsessed Britcom, in Rolling Stone, 11 aprile 2017. URL consultato il 3 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Michaela Coel, The Prodigy Behind Netflix's 'Chewing Gum,' Is The Future of Comedy, su Complex. URL consultato il 3 settembre 2018.
  3. ^ (EN) What’s New on Netflix: October 2016, in Vulture. URL consultato il 3 settembre 2018.
  4. ^ (EN) Interview with Michaela Coel - Channel 4 - Info - Press, su www.channel4.com. URL consultato il 3 settembre 2018.
  5. ^ (EN) Chewing Gum writer Michaela Coel talks race, class, comedy sex…and more sex, in Radio Times. URL consultato il 3 settembre 2018.
  6. ^ (EN) The Showrunner - Interview Magazine, in Interview Magazine, 19 dicembre 2016. URL consultato il 3 settembre 2018.
  7. ^ (EN) Bim Adewunmi, Why I love… Michaela Coel, su the Guardian, 7 maggio 2016. URL consultato il 3 settembre 2018.
  8. ^ (EN) Yohana Desta, Goodbye to Michaela Coel’s Chewing Gum, a Rare Burst of Joy, in HWD. URL consultato il 3 settembre 2018.
  9. ^ Michaela Coel on Twitter, in Twitter. URL consultato il 3 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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