Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
| Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò | |
|---|---|
| Titolo originale | Through the Looking-Glass, and What Alice Found There |
| Altri titoli | Alice nel Paese dello specchio, Viaggio attraverso lo specchio, Alice nel mondo dello specchio, Alice attraverso lo specchio, Alice nello specchio, Attraverso lo specchio, Le avventure di Alice al di là dello specchio, Dietro lo specchio, Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò, Dietro lo specchio e ciò che Alice vi trovò, Dentro lo specchio, Alice dietro lo specchio, Attraverso lo specchio magico[1] |
| Autore | Lewis Carroll |
| 1ª ed. originale | 1871 |
| 1ª ed. italiana | 1913 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantastico |
| Lingua originale | inglese |
| Protagonisti | Alice |
| Preceduto da | Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie |
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (titolo originale Through the Looking-Glass, and What Alice Found There), comunemente abbreviato in Alice attraverso lo specchio (Alice Through the Looking-Glass) o semplicemente Attraverso lo specchio (Through the Looking-Glass, tradotto in italiano anche con numerosi altri titoli)[1] è un romanzo fantastico del 1871 scritto da Lewis Carroll, come seguito de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Come nel precedente, il racconto è pieno di allusioni a personaggi, poemetti, proverbi e avvenimenti propri dell'epoca in cui Carroll viveva. Mentre il primo libro gioca sul tema delle carte da gioco, il secondo è incentrato sul tema degli scacchi, per i quali l'autore fornisce uno schema di gioco all'inizio del libro.[2]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Attraverso lo specchio nasce come semplice seguito di Alice nel Paese delle Meraviglie, sfruttando il grande consenso di pubblico guadagnato con quest'ultimo. Il libro tuttavia risulta più malinconico e meno onirico: viene scritto infatti in un periodo di grandi tensioni con la famiglia Liddell, come testimonia il poemetto dell'epilogo che è un ammonimento ad Alice Liddell, affinché non perda la sua innocenza di bambina.
Contrariamente al primo romanzo, le cui illustrazioni furono realizzate in fase editoriale avanzata, quelle di Attraverso lo Specchio furono affidate fin da subito a sir John Tenniel, che partecipò attivamente alla stesura del romanzo, fornendo all'autore indicazioni che facilitassero il suo lavoro. Come è possibile leggere nel carteggio tra i due, per esempio, nel poemetto Il tricheco e il carpentiere lasciò libero Tenniel, in caso di difficoltà, di sostituire il Carpentiere con una farfalla, un baronetto o un leopardo, poiché in inglese queste parole hanno lo stesso numero di sillabe e dunque la metrica non ne avrebbe risentito[3]. Tuttavia questa stretta collaborazione portò all'eliminazione di un intero episodio, originariamente previsto in coda al capitolo 8: in esso una vespa dotata di una parrucca bionda si lamentava della perdita dei suoi capelli ed invidiava la capigliatura di Alice. Tenniel scrisse a Carroll di non essere assolutamente in grado di disegnare una vespa con una parrucca, e suggerì pertanto all'autore di rimuovere l'intero episodio. Carroll, che a sua volta trovava il romanzo sovrabbondante, accettò la modifica.
Nel 1974 fu rinvenuto un presunto dattiloscritto col testo della "vespa con la parrucca". Nonostante l'autenticità del testo sia tuttora in discussione, esso è stato pubblicato in appendice a numerose edizioni del romanzo[4].
Edizioni italiane
[modifica | modifica wikitesto]La prima edizione italiana di Attraverso lo specchio fu pubblicata nel 1913 dall'Istituto editoriale italiano, in coppia con il primo romanzo, per la serie La Biblioteca dei Ragazzi, con una traduzione anonima ma presumibilmente ad opera di Silvio Spaventa Filippi e illustrazioni di Riccardo Salvadori.
Trama
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La storia prende il via il 4 novembre, esattamente sei mesi dopo il viaggio nel Paese delle Meraviglie. Alice, sonnecchiando su una poltrona del suo salotto in una sera d'inverno, immagina il mondo che potrebbe trovarsi dall'altra parte dello specchio appeso sopra il camino: per gioco prova a oltrepassarlo, e inaspettatamente ci riesce.
Inizialmente si trova nella Casa dello Specchio, una versione "al contrario" di casa sua; qui scopre che gli scacchi della sua scacchiera sono animati e in grado di parlare: assiste quindi a un battibecco tra il Re e la Regina Bianca, che hanno perso la loro figlioletta Lily; trova inoltre un libro contenente un testo incomprensibile (Jabberwocky).
Subito fuori dalla casa, Alice incontra un cespuglio di fiori parlanti, che le si mostrano particolarmente maleducati; in seguito incontra la Regina Rossa, che le spiega come funziona il Mondo dello Specchio: esso è infatti strutturato come una gigantesca scacchiera, e siccome il pedone bianco (Lily) è troppo giovane per giocare, Alice ha preso il suo posto. La Regina la incita quindi a portare a termine la partita, dandole un enigmatico consiglio: "Non dimenticare di ricordarti chi sei!".
Dopo un fugace incontro con gli "Insetti dello Specchio", Alice si ritrova nella "Foresta dove le cose non hanno alcun nome"; qui rischia di dimenticare il consiglio della Regina e scordare la propria identità, ma viene salvata da un cerbiatto che la guida fuori. Poco dopo Alice incontra Tweedledum e Tweedledee, che le mostrano il Re Rosso addormentato, dicendole che, essendo parte del suo sogno, se si svegliasse il Mondo dello Specchio cesserebbe di esistere (Alice compresa). I due le narrano la storia del Tricheco e il Carpentiere, poi ingaggiano poi un duello, ma vengono spaventati da un immenso corvo e fuggono via.
Alice ritrova la Regina Bianca, che le spiega che nel Mondo dello Specchio il tempo scorre al contrario, e dunque lei ha ricordi di eventi che si devono ancora verificare; improvvisamente, la Regina si trasforma in una Vecchia Pecora che gestisce un negozietto. Mentre lo visita, Alice si ritrova improvvisamente in una barca insieme alla Pecora, salvo poi tornare nel negozio e acquistare un uovo che si trasformerà in Humpty Dumpty. Questi le spiega finalmente il significato di Jabberwocky, prima di cadere a terra e frantumarsi con un botto.
Il Re Bianco accorre con tutti i suoi cavalieri a soccorrere Humpty Dumpty; tra loro ci sono Hattah e Haigah, due messaggeri che tentano di confondere Alice con le loro disquisizioni, per poi portarla ad assistere alla lotta tra un Leone e un Unicorno. Alice incontra poi il Cavaliere Bianco, un bizzarro inventore di cose inutili: questi la scorta fino all'ultima casella, dove Alice viene incoronata Regina.
Al banchetto per l'incoronazione di Alice prendono parte molti personaggi, tra cui la Regina Rossa e quella Bianca, che tentano di darle consigli di buone maniere e regalità. Improvvisamente la Regina Bianca salta nel piatto di zuppa, permettendo ad Alice di dare scacco al Re e vincere la partita; nel caos che ne consegue, Alice accusa la Regina Rossa di essere la causa di tutti i suoi guai, la afferra e inizia a scuoterla: ella si trasforma in Kitty, la gattina nera di Alice. Alice realizza che l'intero viaggio nel Mondo dello Specchio sia stato un sogno, ma ricordando le parole di Tweedledee e Tweedledum a proposito del Re Rosso, non riesce a decidere se a sognare sia stato lui o lei stessa.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]I personaggi principali di Attraverso lo specchio, elencati in base alla loro prima apparizione, sono i seguenti:
- Alice
- Regina bianca
- Re bianco
- Regina rossa
- Tweedledum e Tweedledee
- Il tricheco e il carpentiere
- Re rosso
- La Vecchia Pecora
- Humpty Dumpty
- Il leone e l'unicorno
- Cappellaio matto e Lepre marzolina[5]
- Cavaliere bianco e Cavaliere rosso
Poemetti e canzoni
[modifica | modifica wikitesto]- Preludio (proemio del romanzo);
- Jabberwocky (trad. "Il Ciciarampa", "Il Ciarlestrone", "Il Brillaloco", "Il Giabervocco"). Per il poema probabilmente Carroll si ispirò ad una ballata di origini tedesche "Stanza of Anglo-Saxon Poetry", tradotta in lingua inglese, tra l'altro, da una cugina dello stesso Carroll, Mennella Lutwidge: in questa versione, si tratta di un Pastorello che parte di casa per andare ad uccidere il Grifone. Viene scovato da Alice in una sorta di diario (forse del Re Rosso), che stava sul tavolo della Casa nello Specchio (cap. I);
- Tweedledum and Tweedledee (trad. "Tuidoldì e Tuidoldàm", "Trullalì e Trullalà"). Filastrocca tradizionale. L'ipotesi della sua origine è stato affermato dallo stenografo John Byrom che in una sua opera riportava la lite tra i compositori Georg Friedrich Haendel e Giovanni Battista Bononcini, paragonabili ai due gemelli della storia. Alice si ricorda di questa poesia appena nota i fratelli in lontananza (cap. IV);
- The Walrus and the Carpenter (trad. "Il Tricheco e il Carpentiere" o "Il Tricheco e il Falegname"). Carroll sarebbe stato ispirato dall'opera "Dream of Eugene Adam" di Thomas Hood: in questo caso non si tratta di una parodia del testo, più che altro è lo stile dell'autore che Carroll mette in ridicolo. I due gemelli raccontano la storia alla bambina, nonostante ella insista sul fatto che sia troppo lunga (cap. IV);
- Humpty Dumpty (trad. "Unto Dunto", "Coccobello", "Tondo Dondo"). Filastrocca tradizionale. Viene recitata, ancora una volta, dalla protagonista in presenza di Humpty Dumpty (cap. VI);
- "In Winter When the Fields Are White...". È la prima poesia recitata dalla Regina Bianca (cap. V);
- The Lion and the Unicorn (trad. "Il leone e l'unicorno"). Filastrocca tradizionale, probabilmente risalente alla rivalità tra il Regno d'Inghilterra ed il Regno di Scozia (rappresentati rispettivamente da un leone e un unicorno). Alice ripensa, fra sé e sé, al motivetto dello scontro (cap. VII);
- Haddocks' Eyes / A-Sitting on a Gate / An Aged Aged Man (trad. "All'Amor non c'è Mai Fine" o "Io ti Do Tutto, di Più non Posso"). Questa volta si tratta di una parodia dell'opera "Wordsworth, Resolution and Independence" e di una versione estesa di un precedente componimento di Carroll "Upon the Loonely Moor". Cantata dal Cavaliere Bianco prima del suo commiato con Alice (cap. VIII);
- "Hush-a-by Lady": si tratta di un adattamento, non di una parodia, di "Hush-a by Baby, on a Tree Top" che presenta un bambino dormiente, appollaiato sopra un albero. Viene cantata dalla Regina Rossa come ninna nanna per la Regina Bianca, che nel frattempo si è addormentata (cap. IX);
- "Queen Alice's Song": parodia di una canzone marziale di Walter Scott intitolata "Bonny Dundee" nell'opera "The Doom of Devorgoil". Cantata da voci squillanti dei personaggi dello Specchio, prima ancor che la nuova Regina Alice entri nella sua dimora per celebrare la sua incoronazione con un banchetto (cap. IX);
- "The White Queen's Riddle": seconda canzone della Regina Bianca incentrata sui pesci, durante il banchetto (cap. IX);
- "A Boat Beneath the Sunny Sky...": epilogo del romanzo.
Trasposizioni cinematografiche e televisive
[modifica | modifica wikitesto]Il romanzo è stato adattato diverse volte per il cinema e per la televisione, sia da solo che combinato con Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie.
Adattamenti singoli
[modifica | modifica wikitesto]- Alice Through a Looking Glass (1928), film muto diretto da Walter Lang.
- Alice Through the Looking Glass (1966), speciale TV musicale NBC.
- Alice Through the Looking Glass (1973) film per la TV prodotto dalla BBC, diretto da James MacTaggart con Sarah Sutton nel ruolo di Alice.
- Alisa v Zazerkale (1982), mediometraggio sovietico per la TV film prodotto dalla Kievnauchfilm e diretto da Yefrem Pruzhanskiy.
- Through the Looking Glass (1984). Videogioco per Macintosh.
- The Adventures of Alice Who Went Through the Looking-Glass and Came Back Though Not Much Changed (1986). Videogioco per DOS.
- Alice Through the Looking Glass (1987), film d'animazione per la TV.
- Alice through the Looking Glass (1998), film per la TV di Channel 4 con Kate Beckinsale nel ruolo di Alice, che include il capitolo tagliato Wasp in a Wig.
- Alice attraverso lo specchio (2016), diretto da James Bobin, non segue la trama del libro ma è un sequel di Alice in Wonderland (2010).
Adattamenti con Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
[modifica | modifica wikitesto]- Alice nel Paese delle Meraviglie (1933), film di Norman Z. McLeod. Utilizza elementi da Attraverso lo specchio, tra cui Humpty Dumpty e la sequenza de Il Tricheco e il Carpentiere.
- Alice nel Paese delle Meraviglie (1951), film d'animazione prodotto dalla Disney. Contiene diversi elementi da Attraverso la specchio: i fiori parlanti, Pinco Panco e Panco Pinco, e il Tricheco e il Carpentiere. La celebrazione del "non compleanno" è tenuta dal Cappellaio Matto e dal Leprotto Bisestile e la regina di cuori riprende alcuni elementi della Regina Rossa.
- Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (1972), film con Fiona Fullerton nel ruolo Alice in cui compaiono Tweedledum e Tweedledee.
- Nel mondo di Alice (1974), miniserie TV Rai tratta da entrambi i romanzi. Gli episodi 3 e 4 sono dedicati ad Attraverso lo specchio.
- Alice nel Paese delle Meraviglie (1983-1984), serie TV anime prodotta dalla Nippon Animation basata su entrambi i libri.
- Alice in Wonderland (1985), videogioco per Windham Classics.
- Alice in Wonderland (1985), film TV musicale in due episodi prodotto da Irwin Allen che copre entrambi i libri, con Natalie Gregory nel ruolo di Alice. In questo adattamento, il Jabberwock prende vita dopo che Alice legge Jabberwocky, seguendola durante il secondo episodio.
- Alice nel Paese delle Meraviglie (1999), film TV prodotto da Hallmark e NBC con Tina Majorino nel ruolo di Alice. Compaiono personaggi da Attraverso lo specchio, come: i fiori parlanti, Tweedledum e Tweedledee, il Tricheco e il Carpentiere, il Re Rosso e il Cavaliere Bianco.
- Alice: An Interactive Museum (1991), videogioco per Windows/Mac
- Alice (2009), miniserie TV di fantascienza che contiene elementi da entrambi i romanzi.
- Alice nel Paese delle Meraviglie - Il musical (2009). Musical italiano basato su entrambi i libri.
- Alice in Wonderland (2010), film diretto da Tim Burton e prodotto dalla Disney. Segue le avventure di Alice da adulta e utilizza elementi di entrambi i libri.
- Alice in Wonderland (2010), per Wii, Nintendo DS, Microsoft Windows e Zeebo. Basato sul film di Tim Burton del 2010 Alice in Wonderland.
- Alice: Madness Returns (2011), per PC e PlayStation 3. Sequel di American McGee's Alice.
Altri adattamenti
[modifica | modifica wikitesto]- Jabberwocky (1977), film che espande la poesia Jabberwocky.
- Lo specchio magico (1936), cortometraggio Disney con protagonista Topolino, liberamente ispirato al romanzo.
- Paperino nel mondo della matemagica (1959), film che include una sequenza ispirata alla storia.
Influenza nella cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]Nella letteratura
[modifica | modifica wikitesto]La Corsa della Regina Rossa (The Red Queen's Race) è un racconto di fantascienza di Isaac Asimov del 1949 che fa riferimento all'omonimo episodio del romanzo. Asimov fa riferimento al romanzo anche in La curiosa omissione, un racconto incluso nella raccolta I racconti dei Vedovi Neri, la prima dell'omonima serie.
"Nel paese delle meraviglie" è il titolo del secondo speciale dedicato a Legs Weaver, in cui Legs entra in un mondo virtuale ispirato al libro di Lewis Carrol.
Nella musica
[modifica | modifica wikitesto]- Nell'album Over di Peter Hammill si seguono due brani (Alice e This side of the Looking Glass) che usano metafore tratte da Dietro lo specchio per riferirsi alla dolorosa conclusione di una storia d'amore.
- Nell'album Twilight in Olympus dei Symphony X si trova un brano intitolato Through the Looking Glass ispirato appunto all'omonimo libro dello scrittore Lewis Carroll.
- I gruppi Toto, Siouxsie and the Banshees, The Birthday massacre e Jefferson Airplane hanno pubblicato album intitolati Through the Looking Glass.
- Nella canzone White Rabbit dei Jefferson Airplane vi sono alcuni riferimenti riguardanti "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò"
- Your move, la prima parte della canzone I've Seen All Good People del gruppo progressive rock Yes, si ispira a questo romanzo.
- L'opera ha ispirato una variante scacchistica detta scacchi di Alice.
- Il tricheco della canzone I am the Walrus dei Beatles è un riferimento al poemetto "Il tricheco e il falegname".
- Nell'album Dusk and Her Embrace dei Cradle of Filth, un brano è intitolato con il gioco di parole Malice Through the Looking Glass.
Film e serie TV
[modifica | modifica wikitesto]- Nella serie televisiva Lost, una delle stazioni del Progetto DHARMA si chiama Lo Specchio e ha come logo un coniglio.
Riferimenti nella scienza
[modifica | modifica wikitesto]- L'effetto della Regina Rossa è un'ipotesi evolutiva secondo la quale per le specie un continuo miglioramento dell'adattamento è necessario anche solo per mantenere quello relativo.
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- Lewis Carroll, Alice nel Paese dello specchio, collana La Biblioteca dei Ragazzi, illustrazioni di Riccardo Salvadori, Milano, Istituto editoriale italiano, 1913.
- Lewis Carroll, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, I ed.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Edizioni di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)
- ↑ Lo schema di gioco presentato non è totalmente corretto, poiché la sequenza di mosse non segue sempre l'alternanza Bianco/Rosso.
- ↑ Jaques, Zoe and Eugene Gidders. Lewis Carroll’s Alice’s Adventures in Wonderland and Through the Looking-Glass: A Publishing History. Ashgate Studies in Publishing History, Ashgate Publishing, 2016.
- ↑ https://www.alice-in-wonderland.net/resources/chapters-script/a-wasp-in-a-wig/
- ↑ I due personaggi, preminenti nel libro precedente, fanno qui una breve apparizione, nel ruolo di servitori del Re Bianco, con i nomi anglosassoni di Hatta e Haigha. Fu lo stesso Carroll a suggerire a sir John Tenniel di disegnare i due personaggi identici a quelli del libro precedente.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni tratte da Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Through the Looking-Glass, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Edizioni e traduzioni di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Edizioni di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su Goodreads.
- Bibliografia italiana di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
- (EN) Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Versione online con le illustrazioni di Tenniel, su sabian.org.
- (EN) Testo online (in lingua originale)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 178203194 · LCCN (EN) n83196986 · GND (DE) 4483914-5 · BNE (ES) XX2983114 (data) · BNF (FR) cb119526032 (data) · J9U (EN, HE) 987007585855005171 |
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