Sempronia (sorella dei Gracchi)

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Sempronia (170 a.C.101 a.C.) è stata una nobildonna romana.

Figlia di Cornelia e di T. Sempronio Gracco. Sorella di Tiberio e Gaio Gracco, sposò Scipione Emiliano; il matrimonio fu infelice, soprattutto a causa della sterilità di Sempronia e della politica del padre di lei. Alla morte di questi, infatti, si venne a creare una scissione tra le due famiglie, che finì con l'allontanare i due coniugi. Nonostante tutto Scipione non ripudiò mai la moglie, probabilmente perché la loro era una unione cum manu. Alla morte del marito, avvenuta nel 129 a.C., Sempronia venne sospettata di omicidio e scomparve dalla vita pubblica per trent'anni. Si ipotizza che abbia trascorso tale lasso di tempo a Miseno, insieme alla madre, e che proprio Sempronia abbia potuto così in seguito fornire informazioni sugli ultimi anni della vita di Cornelia. Sempronia ricomparve nel 101 a.C. durante un'assemblea popolare istituita per attribuire la paternità di T. Gracco, suo fratello, a L. Equizio. Sempronia non riconobbe in Equizio il proprio nipote.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Di Bella, Centocinquanta biografie di donne romane. Dalle origini al I secolo d.C., Aracne editrice, 2013, ISBN 978-88-548-6740-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sempronia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25-8-2013.
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