Panfila (figlia di Platea)

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Panfila
De mulieribus claris (BnF Français 599) f.40r - Panphyle.jpeg
Panfila in un manoscritto del De mulieribus claris
Nome orig.Παμφίλη
Sessofemmina
Luogo di nascitaCoo
ProfessioneTessitrice

Nella mitologia greca Panfila (in greco antico: Παμφίλη) era la figlia di Apollo e Platea, una donna dell'isola di Coo.[1]

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Aristotele, Panfila fu la prima a tessere la seta, mentre stando a Plinio il Vecchio Panfila scoprì la tecnica della tessitura con la conocchia, ossia in modo simile a un ragno che tesse la sua tela, e che a lei andrebbe quindi la gloria di questa scoperta.

Per questo suo mitico ruolo nella nascita della tessitura, Boccaccio la ricorda nel suo De mulieribus claris.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Patrick Hugh Byrne, Analysis and Science in Aristotle, SUNY Press, 1º gennaio 1997, p. 12, ISBN 978-0-7914-3321-8. URL consultato il 12 luglio 2020.

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