Argia (mitologia)

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Argia
Argia BnF Français 599 fol. 24v.jpg
Argia nel De mulieribus claris di Boccaccio
SagaCiclo Tebano
Nome orig.Ἀργεία
SessoFemmina
Luogo di nascitaArgo
ProfessionePrincipessa di Argo

Argia (in greco antico: Ἀργεία, Argeía) o Argea è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa di Argo.

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Adrasto[1][2] e di Anfitea (figlia di Pronace[2]) o Demonassa[1], sposò Polinice[3] e fu madre di Tersandro[4][1].

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Fu la prima nata tra le tre sorelle[1] ed una volta adulta Partecipò con altre donne ai funerali di Edipo[5]. Anni più tardi si recò a Tebe per recuperare il corpo del marito[1] (Polinice, caduto nella guerra dei Sette contro Tebe[6]) e dopo che fu sorpresa dalle guardie di Creonte riuscì a fuggire[1].

Polinice era figlio di Edipo[7] ma la sua partecipazione al funerale del padre avvenne prima che fu concessa in sposa a Polinice.

Argia è citata da Giovanni Boccaccio nell'opera De mulieribus claris[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Igino, Fabulae, 69 e seguenti
  2. ^ a b (EN) Apollodoro, Biblioteca I, 9.13, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  3. ^ (EN) Diodoro Siculo, Biblioteca Historica, IV, 65.3, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  4. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca III, 7.2, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  5. ^ (EN) Esiodo, Catalogo delle Donne XXIV e IC, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  6. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca III, 6.8, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  7. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca III, 5.8, su theoi.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  8. ^ Giovanni Boccaccio, De mulieribus claris, XXVII, su classicitaliani.it. URL consultato il 30 giugno 2019.
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