Argia (mitologia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Argia nel De mulieribus claris di Boccaccio

Argia (o Egia) era, nella mitologia greca, il nome di una delle figlie di Adrasto re di Argo e di Anfitea.

Argia fu data in moglie a Polinice, cui diede tre figli Tersandro, Adrasto e Timea. Era amica della sorella del marito Antigone. Dopo la morte del marito, perito durante la spedizione dei Sette contro Tebe e in cui erano morti tutti tranne Adrasto, Argia si recò a Tebe insieme ad Antigone per recuperare il corpo di Polinice. Il tiranno di Tebe, Creonte, cercò di dissuadere Argia ma non venne ascoltato, per cui le due donne vennero arrestate dalle guardie del palazzo e, mentre Antigone venne murata viva, Argia venne risparmiata per timore di una eventuale vendetta di Adrasto. Gli dei ebbero pietà di lei e la trasformarono in una fonte.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angela Cerinotti, Miti greci e di roma antica, Prato, Giunti, 2005, ISBN 88-09-04194-1.
  • Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, Litopres, UTET, 2006, ISBN 88-02-07481-X.
  • Anna Maria Carassiti, Dizionario di mitologia classica, Roma, Newton, 2005, ISBN 88-8289-539-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]