Ipermnestra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ipermnestra
Hypermnestre BnF Français 599 fol. 14.jpg
Ipermnestra nel De mulieribus claris di Boccaccio
SagaEneide
Nome orig.Ὑπερμνήστρα
EpitetoGrande sposa
SessoFemmina

Ipermnestra (in greco antico Ὑπερμνήστρα) è un personaggio della mitologia greca, moglie di Linceo gli diede il figlio Abante che divenne l'eponimo del popolo degli Abanti[1].

Figlia di Danao e della moglie Pieria è una delle cinquanta Danaidi[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

[senza fonte]

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Rifiutando di sposare i propri cugini, figli di Egitto, Ipermnestra, le sue sorelle e suo padre fuggirono ad Argo, dove però furono raggiunte da essi e costrette al matrimonio.
In realtà, Ipermnestra accettò volentieri di sposare suo cugino Linceo e quando Danao ordinò alle sue figlie di assassinare i propri mariti, lei fu l'unica a non obbedire.
In seguito Linceo vendicò i fratelli morti uccidendo tutte le Danaidi, tranne Ipermnestra[1].

Somiglianze con Amimone[modifica | modifica wikitesto]

A volte viene identificata con Amimone, che ha nella parte del proprio mito quella concidente al nome dello sposo egittide (Linceo) ed il fatto di non averlo ucciso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Igino, Fabulae, 170

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE12447490X
Mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca