Ipermnestra

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Ipermnestra
Hypermnestre BnF Français 599 fol. 14.jpg
Ipermnestra nel De mulieribus claris di Boccaccio
SagaEneide
Nome orig.Ὑπερμνήστρα
EpitetoGrande sposa
SessoFemmina

Ipermnestra (in greco antico Ὑπερμνήστρα) è un personaggio della mitologia greca, moglie di Linceo gli diede il figlio Abante che divenne l'eponimo del popolo degli Abanti[1].

Figlia di Danao e della moglie Pieria è una delle cinquanta Danaidi[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

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Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Rifiutando di sposare i propri cugini, figli di Egitto, Ipermnestra, le sue sorelle e suo padre fuggirono ad Argo, dove però furono raggiunte da essi e costrette al matrimonio.
In realtà, Ipermnestra accettò volentieri di sposare suo cugino Linceo e quando Danao ordinò alle sue figlie di assassinare i propri mariti, lei fu l'unica a non obbedire.
In seguito Linceo vendicò i fratelli morti uccidendo tutte le Danaidi, tranne Ipermnestra[1].

Somiglianze con Amimone[modifica | modifica wikitesto]

A volte viene identificata con Amimone, che ha nella parte del proprio mito quella concidente al nome dello sposo egittide (Linceo) ed il fatto di non averlo ucciso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Igino, Fabulae, 170

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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