Resident Evil 3: Nemesis

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Resident Evil 3: Nemesis
videogioco
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Il logo del videogioco
Titolo originaleバイオハザード3 ラストエスケープ
(Biohazard 3: Last Escape)
PiattaformaPlayStation, Dreamcast, Microsoft Windows, GameCube
Data di pubblicazionePlayStation:
Giappone 22 settembre 1999
Flags of Canada and the United States.svg 11 novembre 1999
Zona PAL 21 febbraio 2000

Microsoft Windows:
Giappone 16 giugno 2000
Flags of Canada and the United States.svg 16 aprile 2001
Zona PAL 24 novembre 2000
Dreamcast:
Giappone 16 novembre 2000
Flags of Canada and the United States.svg 17 novembre 2000
Zona PAL 21 novembre 2000
Nintendo GameCube:
Giappone 23 gennaio 2003
Flags of Canada and the United States.svg 14 gennaio 2003
Zona PAL 30 maggio 2003
Windows XP:
Giappone 28 aprile 2006

PlayStation Network:
Giappone 24 dicembre 2008
Flags of Canada and the United States.svg 3 dicembre 2009
Zona PAL 29 febbraio 2012
GenereAvventura dinamica, survival horror
Temafantascienza
SviluppoCapcom, Sourcenext (Windows XP)
PubblicazioneCapcom
IdeazioneShinji Mikami, Kazuhiro Aoyama, Yasuhisa Kawamura
SerieResident Evil
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock, Dreamcast Gamepad, Sixaxis, GameCube Controller, DualShock 3, Gamepad, Tastiera, Mouse
SupportoPlayStation: CD-ROM
Dreamcast: GD-ROM
Windows: DVD
Gamecube: Nintendo Optical Disc
PlayStation 3: download digitale
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàACB: MA15+
BBFC: 15
CERO: D
ESRB: M
PEGI: 16+
Preceduto daResident Evil 2
Seguito daResident Evil: Code Veronica

Resident Evil 3: Nemesis è un videogioco della serie Resident Evil prodotto da Capcom.

Dal videogioco è stato tratto il romanzo di S.D. Perry Resident Evil - Nemesis.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« I mostri hanno invaso la città. In un modo o nell'altro, sono ancora viva. »

(Jill Valentine in Resident Evil 3)

Resident Evil 3 si svolge quasi parallelamente a Resident Evil 2: inizia un giorno prima e si conclude quello dopo. Sebbene Jill Valentine e Leon Scott Kennedy (il poliziotto protagonista del capitolo precedente) percorrano strade diverse, attraversano nello stesso momento la centrale di polizia.

Nel video introduttivo del gioco si vede un folto gruppo di zombie che avanzano nelle strade della città attaccando i sopravvissuti. La R.P.D. costituisce un posto di blocco per bloccare l'avanzata degli zombie. Gli zombie si scagliano contro la squadra di agenti barricata dietro alle loro automobili; i poliziotti iniziano a sparare appena si avvicinano, ma vengono assaliti. Contemporaneamente alcuni gruppi di mercenari della Umbrella Corporation (la multinazionale farmaceutica responsabile della creazione e liberazione del Virus-T) cercano invano di trattenere gli zombie. Jill Valentine, un membro S.T.A.R.S. che si trova in città al momento del contagio, si ritrova invischiata in questa difficile situazione, ma decide di non arrendersi e fuggire.

All'inizio della partita si vede Jill che sfonda il portone del suo appartamento e, appena supera una barricata, viene circondata da un gruppo di zombie. Per non essere divorata sfonda una porta e si rifugia in un magazzino. Lì incontra un uomo, Dario Rosso, che le racconta della sparizione di sua figlia e si chiude in un container. Jill esce dall'edificio con un'apposita chiave e inizia l'esplorazione della città. Durante il percorso Jill incontra una sua vecchia conoscenza: Brad Vickers (membro del team Alpha S.T.A.R.S., pilota di elicottero nel primo Resident Evil), che sfonda la porta di un bunker e si rifugia in un bar, ferito. Scampato alla morte, ha una breve discussione con Jill, dove le spiega che “Lui li sta cercando, non c'è via di fuga”. Ci si può anche imbattere nella figlia della persona chiusa nel magazzino: purtroppo è inutile provare a salvarla, dopo un breve inseguimento verrà uccisa da uno zombie nei pressi dell'entrata del magazzino.

Jill, superato un vicolo dove si incontrano per la prima volta dei cani zombie, accede alla stazione di polizia attraverso il cancello principale. Nel cortile incontra Brad, ferito e barcollante, che le si avvicina in cerca di aiuto, ma compare Nemesis, un tipo di Tyrant creato dalla Umbrella per uccidere gli agenti della S.T.A.R.S., scomodi testimoni delle loro attività. Nemesis uccide Brad e si avvicina minacciosamente a Jill: lo schermo si blocca e il giocatore può fare una scelta: affrontare il mostro o fuggire nella stazione. Negli uffici S.T.A.R.S. al secondo piano Jill intercetta la chiamata di un anonimo mercenario della Umbrella che chiede rinforzi. Scesa al primo piano, Nemesis entra sfondando una finestra e insegue la protagonista; a differenza degli altri mostri presenti nel gioco, Nemesis può attaccare a distanza con un lanciarazzi e oltrepassare un numero limitato di porte.

Uscita dalla stazione, raggiunge un cantiere edile, infestato da dei Brain Sucker, l'ennesima creatura partorita dall'Umbrella. A seconda delle scelte del giocatore, Jill può passare o da un ristorante o dalla sede del giornale. Se passa per il ristorante e usa il gancio per aprire una botola nelle cucine incontrerà per la prima volta l'anonimo mercenario dell'Umbrella, ossia un giovane di nome Carlos Oliveira. I due hanno un breve colloquio, quando poi irrompe Nemesis. A seconda delle scelte del giocatore, si può scegliere se fuggire attraverso la botola (cosa inutile perché ritorna quasi subito) o affrontarlo con Carlos. Una volta sconfitto, Carlos se ne andrà. Se il giocatore passa prima per la sede del giornale (che crolla a pezzi perché sta andando a fuoco), incontrerà per la prima volta Carlos in quel punto; anche in questo caso Nemesis farà irruzione. Il tempo rallenta nuovamente e il giocatore dovrà compiere una nuova scelta: buttarsi dalla finestra e sfuggire momentaneamente al mostro o nascondersi nel locale. Nel secondo caso, un'esplosione stordirà il mostro e Jill guadagnerà del tempo.

Oltrepassato il municipio, Jill raggiunge la funicolare. Lì incontra Carlos e altri due mercenari: Nikolai e Mikhail, che delira ed è gravemente ferito. L'obbiettivo della squadra è riattivare il veicolo per raggiungere la torre civica di St. Michael, suonare le campane e attirare un elicottero che li porterà in salvo. Se si torna nel magazzino all'inizio del gioco, si vedrà il cadavere di Dario sventrato e parzialmente sbranato da un gruppo di zombie. Jill, recuperato tutto ciò di cui ha bisogno (l'olio dalla stazione del gas, l'additivo dal laboratorio Umbrella, il fusibile dalla centrale elettrica e il cavo elettrico da un parcheggio infestato dai cani zombie), si dirige verso il tram, ma il pavimento sotto di lei frana e resta intrappolata nel vicolo di una fognatura, infestato da un verme gigante che può essere evitato o in alternativa ucciso facendo però uso di svariate munizioni. Evitato il pericolo, attiva il tram (partono senza Nikolai, apparentemente deceduto) ma Nemesis irrompe per l'ennesima volta: Mikhail si fa esplodere per rallentarlo. La funicolare esce fuori pista e si schianta nel cortile di fronte alla torre di St. Michael.

Esplorata la torre (che è infestata dai ragni giganti e dalla loro prole), Jill giunge nella sala macchine e capisce di aver bisogno di un particolare ingranaggio per azionare le campane. Prima di potersi mettere a cercarlo, però, ricompare Nemesis e, a seconda della scelta del giocatore, lo si può tramortire col cavo dell'alta tensione oppure accecare col relativo riflettore, buttandolo poi giù dalla torre. Questa scelta avrà conseguenze diverse sul susseguirsi della storia, ma comunque quasi irrilevanti. Jill riattiva il meccanismo delle campane e le fa suonare. Scesa nel cortile, vede avvicinarsi l'elicottero, ma viene abbattuto con un razzo da Nemesis, che ricompare armato di bazooka. Se è stato buttato dalla torre, si assisterà ad una scenetta in cui arriva Carlos che spara al bazooka di Nemesis, che esplode e lo stordisce. A questo punto il giocatore sarà costretto al primo scontro obbligatorio col Tyrant. Jill nello scontro rimane infettata dal Virus-T. Ucciso Nemesis, sviene e viene soccorsa da Carlos.

Il gioco passa nelle sue mani. La successiva ambientazione è l'ospedale adiacente alla torre, ormai semidistrutta. Nell'ospedale si incontra un altro tipo di creatura: gli Hunter, esseri antropomorfi molto pericolosi ed in grado di decapitare il protagonista in un solo colpo. Preso il vaccino, Carlos ce la fa per un soffio a fuggire dall'ospedale che salta in aria (Nikolai ha installato una bomba a tempo) e riesce a dare il vaccino a Jill. Nel frattempo Nemesis torna di nuovo; si è anche evoluto ed è in grado di usare i tentacoli come se fossero una frusta per attaccare.

Jill attraversa il parco cittadino e si scontra per la seconda e ultima volta con il verme gigante; in un cottage (che cela al proprio interno una piccola sala operativa), apprende da Carlos che il Governo degli Stati Uniti ha deciso di fermare il contagio lanciando una testata nucleare su Raccoon City per fermare l'epidemia, ed allo stesso tempo distruggere le prove del loro coinvolgimento con la Umbrella. Dopo poca strada si ritrova davanti al laboratorio ufficiale dell'organizzazione. Poco prima di entrare incontra ancora Nemesis: a seconda della scelta (che influirà successivamente) il giocatore può decidere se buttarsi dal ponte sospeso o buttare giù il mostro. Entrata nel laboratorio, se Nemesis è stato buttato dal ponte, compare Nikolai, il quale verrà ucciso dal mostro. Jill accede al locale di smaltimento degli scarti e ha un combattimento a tempo con Nemesis. Una volta liquidato, Jill entrerà in possesso di una tessera magnetica in grado di aprire qualunque porta dotata di chiusura elettronica e con questa può accedere alla torre radio. Se in precedenza ci si era buttati dal ponte, si incontrerà per l'ultima volta Nikolai a bordo di un elicottero e proverà a sparare a Jill. Il giocatore può scegliere se rispondere al fuoco (si sbloccherà un combattimento dove Jill distrugge l'elicottero) o contrattare con lui (se ne andrà dopo un breve dialogo). All'incirca in questo punto si attiva un timer di 15 minuti: se il giocatore non finisce il gioco entro questo limite di tempo, verrà polverizzato nell'esplosione.

Nel combattimento finale Jill attiva un cannone laser (la "Spada di Paracelso") e, dopo un breve scontro, mette al tappeto Nemesis con quest'arma. Mentre esce dalla stanza quest'ultimo, prima di spirare definitivamente, vuole spruzzarle un getto d'acido: a seconda della scelta lo può ignorare e dileguarsi o finirlo con alcuni colpi di magnum.

Jill si dirige con Carlos verso l'elicottero che li porterà in salvo; a seconda della scelta presa sul ponte prima dello stabilimento delle acque, se prima dello scontro finale Jill ha incontrato Nikolai su un elicottero, alla guida ci sarà Barry Burton (un poliziotto S.T.A.R.S., amico della protagonista). Jill e Carlos (ed eventualmente Barry) scappano da Raccoon City, che viene polverizzata dalla testata nucleare.

Nell'epilogo i giornali radio confermano la distruzione della città, decisione che il governo U.S.A. ha dovuto prendere per debellare l'epidemia.

Immagine di gioco

Con Resident Evil: Survivor si scopre che il finale canonico è quello in cui Barry salva Jill e Carlos, dato che se all'inizio del gioco si sceglie il percorso del cinema, troveremo un documento firmato da Nikolai che spiega brevemente quello che succede nei primi tre capitoli della saga.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato a Raccoon City ed inizia all'imbrunire del 27 settembre, un giorno prima degli avvenimenti di Resident Evil 2 (28 settembre). La storia finisce due giorni dopo (1º ottobre). Ci sono vari eventi che collegano i due giochi.

La funzionalità chiave del gioco è un nuovo nemico-boss: Nemesis, un modello sperimentale di Tyrant ("tiranno") programmato dalla Umbrella per eliminare i membri della S.T.A.R.S. Nemesis ha capacità simili a quelle di Jill (può correre, utilizzare armi e scansarsi), ed inoltre è il primo mostro in grado di usare porte per inseguire il giocatore da un'area ad un'altra.

La creatura si incontra molte volte durante il gioco, in momenti chiave, combattimenti finali ed in occasionali e casuali scontri durante le esplorazioni della città.

Diversamente dai due predecessori del gioco, il giocatore non può scegliere il personaggio per giocare. Invece, nel gioco si impersona quasi sempre Jill Valentine, anche se ci sono delle brevi sezioni nelle quali il giocatore controlla l'agente operativo UBCS Carlos Oliveira, in cui bisogna recuperare una cura per il virus-T che sta scorrendo nel sangue di Jill, trasmessole da Nemesis. Tuttavia, molte armi sono disponibili durante il gioco, ognuna con i suoi pro e contro.

Ci sono alcuni piccoli potenziamenti rispetto ai giochi precedenti. Resident Evil 3 incorpora una "schivata di emergenza" che permette al giocatore di scansare attacchi dei nemici, o addirittura spingere lontano gli zombies se il giocatore preme il pulsante azione una frazione di secondo prima che avvenga l'attacco del nemico.

Il giocatore può inoltre ruotare su sé stesso di 180 gradi completi premendo insieme i pulsanti indietro e corri. I nemici possono ora seguire il giocatore su e giù per i piani, e le scale non richiedono più il tasto azione per salire o scendere.

Il gioco include anche un "sistema di creazione munizioni" unico con il quale possono essere create nuove munizioni dalla polvere da sparo attraverso lo strumento di stoccaggio dei proiettili, o combinando diversi tipi di munizioni fra di loro.

I giocatori possono inoltre sparare ai fusti di olio o alle bombe posizionate in certe aree ottenendo piccole esplosioni che possono uccidere i nemici adiacenti. Il gioco incorpora inoltre una funzione di randomizzazione grazie alla quale le posizioni degli oggetti e dei nemici, così come le soluzioni di puzzle e cutscenes, cambiano durante lo svolgimento del gioco.

Un'altra novità è il Lancia Mine, un'arma sperimentale ricoprente un ruolo simile alla balestra con munizioni infiammabili in Code: Veronica. Il Lancia Granate può utilizzare anche diversi tipi di granate: esplosive, acide, infiammabili e congelanti.

In certi punti del gioco, lo schermo lampeggia in negativo e il giocatore entra nella modalità Live Selection, nella quale si è chiamati a scegliere tra due possibili azioni (non scegliere fra le due rappresenta una terza scelta), ognuna modificando la direzione che la storia prende. Non c'è un bilanciamento tra le opzioni: solo una delle due è la migliore. Il tempo per effettuare la scelta è limitato prima che scatti la terza scelta.

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto ai capitoli precedenti, è praticamente raddoppiato il numero di nemici ed è stata aggiunto un sistema di randomizzazione dei nemici nelle stanze.

  • Zombie: Il nemico base del gioco. Uomini e donne affetti dal virus T. Lenti e goffi, alcuni di essi corrono e possono presentarsi in gran numero. Presenti soprattutto in zone e corridoi molto stretti in cui è difficile aggirarli.
  • MA-39 Cerberus: Dobermann affetti dal virus T. Nemici agili ed estremamente aggressivi, nel dipartimento di polizia di Raccoon City è invece rintracciabile una loro variante: i Cani zombie, cani poliziotto infettati dal virus T ed uguali nelle movenze ai Cerberus.
  • Brain Sucker e Drain Deimos: mostri antropomorfi dalle sembianze di insetti, veloci ed agili. I primi dispongono di un attacco venefico, i secondi invece possono compiere grandi balzi.
  • Web Spinner: Vedove nere avvelenatrici infettate dal virus T. Venefiche, sono resistenti alla normale pistola ma periscono facilmente sotto i colpi di un'arma pesante.
  • MA-121 Hunter: Grossi rettili umanoidi, sono rapidi e dannosi, possono decapitare con un solo colpo. Ne esiste anche una variante β (beta) che presenta un rivestimento cutaneo differente, in cui sono ben evidenti delle ulcere rossastre. Rispetto alla versione α (alfa) standard si dimostrano meno potenti, ma più agili e reattivi.
  • MA-124 Frogger: Conosciuti anche come variante γ (gamma) degli Hunters, si tratta di esseri acquatici dall'aspetto di rospi. Si incontrano nel laboratorio sotterraneo dell'ospedale civico (in un'area segreta dove vengono studiati e allevati), e con il loro colpo di grazia ingoiano viva la vittima tutt'intera con un sol boccone.
  • Nemesis: Il principale antagonista del gioco. Una potentissima B.O.W. programmata esclusivamente per eliminare i membri della S.T.A.R.S. Appare come un gigantesco energumeno deforme, ricoperto di cuciture ed enormi vasi sanguigni ingrossati fino ad emergere dai tessuti, indossa un impermeabile nero ed è armato di lanciarazzi. Nemesis è più veloce di Jill, è dotato di forza e resistenza sovrumane, può aprire porte e può uccidere il giocatore anche con un singolo colpo. Se ferito a morte, muta fisicamente: la sua prima mutazione lacera l'impermeabile e fa emergere tentacoli dalle braccia, mentre nell'ultima (dopo aver inglobato un Tyrant in sonno criogenico) diviene un mostruoso quadrupede deforme e tentacolare, in grado di sputare corrosivo. Lo scontro con Nemesis è sempre evitabile ed è possibile sfuggirgli (in un solo caso lo scontro col nemesis è obbligato), mentre sconfiggendolo si ottengono armi, kit medici e munizioni.

Armi e polveri da sparo[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono diverse varietà di armi disponibili nel gioco:

  • Pistole 9mm: valide ed affidabili, sono la Beretta M92F (detta "Samurai Edge") di Jill, la SIGPRO SP2009 in plastica di Carlos, e la potente EAGLE 6.0 ottenibile abbattendo Nemesis per due volte (in entrambi i casi si ottengono le singole componenti smontate dell'arma).
  • Fucili cal.12: hanno un ampio potere d'arresto e il loro effetto varia a seconda della zona colpita, sono il Benelli M3S a canne mozze, e il fucile a leva Western M37 ottenibile abbattendo Nemesis per cinque volte (esattamente dopo la quarta e quinta sconfitta).
  • Magnum (Smith & Wesson M629C): Grosso revolver d'acciaio, molto lento e potente, utilizza proiettili calibro .44 Magnum.
  • Lanciagranate (M79): Un lanciagranate monocolpo di piccole dimensioni. Le granate disponibili sono, in ordine crescente di potenza, esplosive, gelide, incendiarie e acide, ognuna con le sue peculiarità.
  • Fucile d'assalto (M4A1): È l'arma principale di Carlos, un fucile mitragliatore con due modalità di fuoco, normale e a raffica, e utilizza cartucce NATO 5.56mm.
  • Lanciamine: Un prototipo di arma fabbricata dal dipartimento di armamenti dell'Umbrella. Utilizza proiettili speciali equipaggiati con un sensore, si conficcano nel bersaglio ed esplodono qualche secondo dopo. La ricarica manuale comporta delle conseguenze sulle mine ancora inesplose.
  • Lanciarazzi (M66): Un lanciamissili di base quadrata a quattro canne, l'arma più dannosa del gioco.
  • Gatling (Mitragliatrice Gatling): Una potente mitragliatrice a canne rotanti lenta nella mira, in grado di sostenere un rateo di fuoco elevatissimo.

Un'innovazione rispetto ai precedenti Resident Evil è la possibilità di creare munizioni usando polveri da sparo sparse nel gioco. La polvere da sparo si distingue per tipi ed ogni tipo, combinato con l'apposito strumento presente nell'inventario o nel baule della stanza di salvataggio, corrisponde al suo corrispondente munizionamento. Sono due i tipi di polvere da sparo esistenti, A (etichetta rossa) e B (etichetta gialla), e ognuno, combinato con lo strumento, fabbrica rispettivamente i proiettili per la pistola e le cartucce per il fucile. È possibile, inoltre, combinare tra loro anche le varie polveri da sparo (al massimo 3 combinazioni alla volta) prima di combinarle con lo strumento, ottenendo così nuove polveri e nuove munizioni. Le combinazioni principali per ottenere le munizioni sono le seguenti:

  • A = 9 mm
  • B = calibro 12
  • A + B = C (etichetta blu) = granate esplosive
  • C + A = CA = granate incendiarie
  • C + B = CB = granate acide
  • C + C = CC = granate gelide
  • C + C + C = CCC = 44 magnum

È possibile anche eseguire altre combinazioni del tipo combinando, ad esempio, le granate esplosive con la polvere (senza aver bisogno dello strumento) per ottenere altre granate (con la A quelle incendiarie, con la B quelle acide e con la C quelle gelide) o, addirittura, via via eseguendo le combinazioni, è inoltre possibile "potenziare" le munizioni, oltre che aumentarne il numero (funzione possibile solo per le munizioni 9 mm e calibro 12).

Differenze tra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono stati tre port (trasferimenti di un software per altre piattaforme) di Resident Evil 3 dalla versione iniziale per PlayStation verso le seguenti piattaforme: Sega Dreamcast, PC e Nintendo GameCube.

Le differenze tra di loro sono minime comparate ad altri giochi. Le versioni per Dreamcast e PC permettono al giocatore di scegliere l'abbigliamento di Jill nel gioco principale dall'inizio senza andare alla boutique. Ci sono due abbigliamenti aggiuntivi non presenti nella versione per PlayStation. Il minigioco Operation: Mad Jackal è inoltre disponibile direttamente dall'inizio, con la nuova funzione di inviare i punteggi online sul sito ufficiale della Capcom (questa funzionalità è stata abbandonata).

La versione per Dreamcast permette inoltre ai giocatori di vedere la salute attuale del proprio personaggio attraverso un VMU. La versione per GameCube è un port diretto della versione per PlayStation senza contenuti aggiunti, con l'eccezione di un numero di frames maggiore (con una maggiore qualità video) nelle scene FMV.

Attualmente solo in lingua inglese, la versione PSOne di Resident Evil 3 si può scaricare anche con il servizio Sony PlayStation Network. Il gioco è compatibile sia per PSP che per PS3.

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Dal videogioco è stato tratto il romanzo di S.D. Perry Resident Evil - Nemesis, quinto capitolo nella sua serie di romanzi di Resident Evil. Il romanzo si colloca all'interno delle linee guida del gioco, nonostante l'autrice abbia scelto di ignorare alcune discrepanze tra il gioco e le sue precedenti storie, come per la decisione di Jill di restare a Raccoon City (anziché andare in Europa come ha fatto in City of the Dead e la distruzione di Raccoon City alla fine della storia.

Una discrepanza spiegata nel libro è l'improvvisa apparizione del Sindaco di Raccoon City, Warren. Nel romanzo viene spiegato che il Sindaco Warren è il Sindaco precedente, considerando che invece è Harris l'attuale Sindaco nella serie di Perry.

Tuttavia, come nel romanzo della Perry, ci sono nuovi materiali e scene addizionali non rappresentati nel gioco, come anche qualche differenza. Il personaggio ricorrente, presente solamente nel romanzo, di Trent (creato da Perry) conosce Carlos prima della sua missione e lo aiuta con informazioni prima di perdere il contatto.

Nel romanzo si scopre inoltre che Nicholai intendeva uccidere Mikhail per la sua insubordinazione e sofferenza. Nel gioco, Jill e Carlos decidono di lasciare Uptown con la funivia senza Nicholai, poiché lo credevano morto in un attacco degli zombie, mentre nel libro, diventano prima consapevoli della natura infida di Nicholai e decidono poi di lasciare la città senza di lui.

Il personaggio di Murphy Seeker manca nel romanzo, sebbene un nuovo personaggio chiamato Randy Thomas abbia un ruolo simile. Tyrell Patrick (uno dei Supervisori o Cani da Guardia, come vengono chiamati nel romanzo) viene rinominato in Ken Franklin e la sua storia precedente differisce molto da quella vera.

Il romanzo finisce con Nicholai ucciso da Nemesis, mentre Carlos e Jill scappano dalla città senza aiuti esterni.

Modifiche del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, i personaggi di Mikhail e Nicholai dovevano essere fratelli (i fratelli Ginovaef) nella prima bozza della storia.

In un'intervista i creatori della serie Shinji Mikami e Hiroyuki Kobayashi hanno rivelato che il gioco era stato originalmente concepito come una side story alla serie intitolata Biohazard (Resident Evil) 1.9.Solamente a metà dei lavori gli sviluppatori decisero di usare il titolo Resident Evil 3 dato che sentirono che il gioco meritava un titolo interamente suo. Successivamente Mikami ha detto in un'intervista che non voleva che il titolo Resident Evil 3 venisse usato per questo gioco. Un altro titolo adatto per il gioco era Biohazard 2.1 (come si può vedere sugli storyboard del gioco). Infine il titolo fu definitivamente nominato Resident Evil 3: Nemesis anche a causa della pressione da parte di Sony, la quale voleva che Capcom pubblicasse almeno 3 capitoli principali della serie su Playstation 1.

Guida ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Alcune illustrazioni della Guida Ufficiale sono state disegnate da Yoshihiro Togashi, famoso mangaka giapponese autore di Yu Yu Hakusho e Hunter × Hunter, grande stimatore di questa serie.[1][2][3]

Titoli esteri[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo giapponese, Last Escape, è un riferimento alla distruzione di Raccoon City (l'ambientazione principale del gioco precedente), che accade alla fine del gioco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biohazard 3: Last Escape Official Guide Book - Complete Conquest of Nemesis , Studio Bent Stuff, 1999, ISBN 4-7572-0613-5
  2. ^ Another Side of Biohazard,Capcom, 2001,ISBN 4-8465-2307-1
  3. ^ Biohazard Archives,Capcom, 2005, ISBN 4-906582-31-1

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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