Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

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Parco nazionale
dell'Arcipelago di La Maddalena
La Maddalena Archipel Aerial view.jpg
Veduta aerea dell'arcipelago
Tipo di area Parco nazionale - IBA - SIC
Codice WDPA 166438
Codice EUAP EUAP0018
Class. internaz. Categoria IUCN II: parco nazionale
Stati Italia Italia
Regioni Sardegna Sardegna
Province Sassari Sassari
Comuni La Maddalena
Superficie a terra 5.100 ha
Superficie a mare 15.046 ha
Provvedimenti istitutivi LN 10 4/01/1994, D.P.R. 17.05.96
Gestore Ente parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena
Presidente Giuseppe Bonanno
Sito istituzionale

Coordinate: 41°13′51.6″N 9°25′01.2″E / 41.231°N 9.417°E41.231; 9.417

Il Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena è un parco geomarino istituito nel 1994[1].

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

Provvedimenti istitutivi[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è stato istituito con la LN 10 4/01/1994, a cui è seguita la modifica del D.P.R. 17.05.96.

Ente gestore[modifica | modifica wikitesto]

In linea con la legge quadro sulle aree protette del legge 6 dicembre 1991, n. 394, l'ente gestore è l'Ente parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, istituito con DPR del 17 maggio 1996, ed avente la propria sede nel Comune di La Maddalena: la sede principale, comprendente gli tutti gli uffici amministrativi (direzione, ufficio relazioni col pubblico, ufficio ambiente, ufficio tecnico, ufficio ragioneria), si trova in via Giulio Cesare 7 a La Maddalena, a circa duecento metri dall'attracco dei traghetti di linea, mentre nel centro storico, in via Azuni, si trova la sede della Presidenza, dell'ufficio stampa e dell'ufficio che si occupa della progettazione comunitaria.

Nel 1998 presidente dell'ente parco è Ignazio Camarda e viene incaricato un comitato di gestione provvisorio. Nel gennaio 2002 diventa presidente dell'ente parco Gianfranco Cualbu, mentre un anno dopo si insedia il consiglio direttivo dell'ente, che delibera a maggio 2003 l'elezione della giunta esecutiva del parco nazionale.[2]

Il 15 dicembre 2006 con decreto DEC/DPN/2361, il parco viene commissariato e viene affidato al commissario straordinario Giuseppe Bonanno, poi diventato presidente il 31 maggio 2007 per effetto del D.M. DEC/DPN/976 e riconfermato con DEC/GAB/175 il 22 ottobre 2012. Un nuovo consiglio direttivo diventa effettivo solo a gennaio 2008 e vede scadere il proprio mandato a gennaio 2012.[2]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è prevalentemente marino (circa il 78%).

Superficie[modifica | modifica wikitesto]

Il parco copre una superficie terrestre di 5.100 ettari ed una superficie marina di 15.046 ettari, su un fronte di ben 180 km di coste, estendendosi dalle Bocche di Bonifacio e comprendendo tutte le isole appartenenti all'Arcipelago di La Maddalena, fino a poca distanza dalla costa della Gallura, dove si trovano le isole minori di fronte appartenenti al parco, come l'isola di Mortorio, a protezione integrale.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Il parco comprende tutte le isole e gli isolotti appartenenti al comune di La Maddalena in provincia di Sassari, in Sardegna.

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Dal paese di La Maddalena partono traghetti per Palau, che dista 40 km da Olbia, 100 km da Nuoro, 100 km da Sassari, 120 km da Porto Torres e 260 km da Cagliari. L'aeroporto più vicino è quello di Olbia che dista 40 km da Palau.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, in World Database on Protected Areas. URL consultato l'11giugno 2015.
  2. ^ a b Cronistoria del parco sul sito ufficiale
L'isola di Spargi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]