Martin Delrio

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Martin Delrio, o Martin Antoine Del Rio (Anversa, 17 maggio 1551Lovanio, 19 ottobre 1608), è stato un teologo fiammingo di ascendenza spagnola. Nato ad Anversa, studiò a Lovanio, Magonza e Salamanca, dove conseguì il dottorato in legge nel 1574. Nel 1575 fu nominato vicecancelliere e procuratore generale per il Brabante e nel 1580 entrò nella Compagnia di Gesù. Insegnò teologia a Lovanio, Magonza, Liegi, Salamanca e Douai, tutti importanti centri intellettuali della riforma cattolica. Morì a Lovanio nel 1608.

Tra i suoi scritti troviamo Disquisitionum magicarum libri sex, che parla di magia e occultismo. Il suo amico l'umanista Olandese Justus Lipsius lo soprannominò “il ricercato del secolo". I posteri tuttavia non sono stati così generosi. Per Voltaire era “il procuratore generale di Beelzebuth". Nel diciannovesimo secolo gli autori della "Biographie Nationale de Belgique", un'antologia di brevi biografie definirono Del Rio come un qualcosa di imbarazzante. Alcuni storici moderni, fra cui il famoso Robert Muchembled, lo hanno accusato di essere la causa principale della caccia alle streghe nel sud dei Paesi Bassi. La maggior parte degli storici tuttavia ha notato la moderazione con cui Del Rio va a trattare l'argomento della stregoneria.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Martino Delrio "Disquisitionum Magicarum libri sex" Riproduzione anastatica dell'originale, Gruppo Editoriale Castel Negrino 2006.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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